Mitologia e Storie in Pietro Pantino

Ad uno che chiedeva al maestro Pietro Pantino perchè nei suoi quadri si parlasse tanto di mitologia, ovviamente nel senso più ampio del termine, questi rispondeva:”Sapesse, signore, quanti e quali dei sono ancora fra noi!” e all’altro che insisteva a domandare : “Ma quali?” il pittore rispondeva sornione: “Si guardi attorno, li scoprirà certamente.”

Pietro Pantino nasce a Palermo nel 1941 e gia`all’eta d i cinque anni dimostra una spiccata passione per il disegno. A soli sette anni e’ attratto dai pittori che si dedicano alla decorazione dei carretti siciliani. A dieci dipinge il suo primo quadro, usando un supporto di faesite rinvenuto casualmente per strada. A dodici inizia ad apprendere i primi rudimenti dal suo primo maestro Ernesto Crispino e, alcuni anni dopo, frequenta il Professor Albano Rossi che lo indirizza allo studio dell’anatomia e consigliandogli l’iscrizione al Liceo artistico. Nel 1957 quest’ultimo lo fa esporre in una mostra collettiva patrocinata dal comune di Palermo e dell’Ente per il turismo. In tale occasione lo nota il critico d’arte Carlo Battaglia che gli dedica sul quotidiano “Grido di Sicilia” un articolo. In questa rassegna ottiene un buon successo di critica e di pubblico. In questi anni al Liceo artistico di Palermo e col Professor Gino Morici studia decorazione, disegno dal vero, scenografia cinematografica e teatrale. Sempre nel 1957 conosce il maestro Gaetano Infantino, con cui instaura un amicizia e un rapporto di lavoro come bozzettista illustratore pubblicitario facendo esperienza anche in questo campo; ammirato anche dal noto pittore Michele Fonti impara varie tecniche sistemi, e segreti di mestiere. Nel 1959 conosce altri pittori e da loro impara varie tecniche e segreti della pittura. Nel 1971 si trasferisce a Roma dove attualmente vive e opera. L’artista fa parte di ambienti elitari dove si fa conoscere anche come ritrattista.

Artista prettamente accademico per temperamento, studi e titoli, ha avuto, nel corso degli anni, numerosi allievi ed è un attento studioso del Caravaggio. I suoi dipinti figurano in tantissime collezioni.

 

Questo video è un disinteressato omaggio all’artista e alla sua poetica. E’ stato realizzato con immagini tratte dal catalogo di una sua mostra tenuta decenni fa presso la Galleria Tartaglia di Roma.