Francesco Speranza

Scrisse Liana Bortolon a proposito del pittore del secolo scorso, Francesco Speranza : “La pittura di Speranza conserva le luci terse del Mediterraneo, viste da ragazzo; conserva le timidezze, i pudori e gli incanti dell’età giovanile attraverso certi rosa, certi azzurri, certi ocra delicati. Nei suoi quadri insomma rivive una infanzia prolungata, una profonda e istantanea capacità di sognare.

Quasi fondali di teatro, le sue opere ospitano a volte figurette in movimento, come , poniamo, nelle composizioni un pò surreali di Usellini; altre volte sembrano immobili in attesa di qualche misterioso personaggio che possa di colpo animare la scena. Sempre, c’è un senso di suspence, di attesa festosa, come nei ragazzi per i quali ogni squillo di campanello o di telefono è sempre la premessa di un evento meraviglioso.

Siamo dunque grati a Spreanza che ci aiuta a ritrovare la strada dei nostri ricordi, dei nostri sogni.”

Da ‘Grazia’ – Milano, 3 dicembre 1967