Come vedono il corpo della donna le fotografe?

Prosegue il ciclo di incontri e conferenze all’interno del progetto d’arte contemporanea “Love and Violence”, organizzato dal Comune di Padova, Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche a cura di Barbara Codogno e Silvia Prelz, mostra che ha già superato i 4.000 visitatori nelle prime quattro settimane di apertura.

Giovedì 23 marzo alle ore 17.30 alla Galleria Cavour (piazza Cavour) focus condotto da Barbara Codogno, critica e curatrice d’arte, giornalista, scrittrice e direttore della rivista di antropologia visuale Fieldworks Magazine, che affronterà la fotografia femminile seguendo uno dei cardini della ricerca che porta avanti nella scrittura e nella curatela: la narrazione del corpo attraverso il corpo. Ingresso libero.

Come vedono il corpo della donna le fotografe? Tipico della scrittura e della produzione artistica femminile è un contatto intimo, una ricerca a partire da se stesse. Lo sguardo rivolto al sé è imprescindibile. Inoltre la forte presenza del proprio corpo, ma anche corpo come dialettica, caratterizzante il processo stesso dell’esperienza e della conoscenza dell’alterità. In questo percorso Barbara Codogno affronta la fotografia di due autrici “classiche” e storicizzate, ma anche di due giovani fotografe padovane.

Il corpo sociale – deviato e deviante – di Diane Arbus; la dialettica del corpo oggetto / soggetto di Francesca Woodman fino al corpo del nostro tempo, narrato da due giovani fotografe padovane. Olga Amendola ci propone l’esposizione del corpo attraverso il selfie. Il suo è un corpo tatuato che racconta quindi l’irruzione dell’artificiale nel naturale. E la fotografia di Piera de Nicolao: suo lo scatto scelto come icona di “Love and Violence”, dove il corpo torna ad essere soggetto che si sottrae allo sguardo pubblico per rivendicare la propria autonomia e dignità.

Le curatrici della mostra sono a disposizione di associazioni, centro aiuto donna, e di tutti quei gruppi coinvolti attivamente nel sociale, interessati ad approfondire le tematiche della mostra, per una visita guidata.

Informazioni: 347-6936594

oppure info.loveandviolence@gmail.com.

La mostra “Love and Violence”, a cura di Barbara Codogno e Silvia Prelz, è organizzata dal Comune di Padova, Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche e patrocinata da la Nuova Provincia di Padova, con il sostegno di Confartigianato Imprese Veneto e Assosomm – Associazione Italiana delle Agenzie per il Lavoro. “Love and Violence” rimarrà aperta al pubblico fino a domenica 2 aprile ad ingresso libero, dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.

www.facebook.com/loveandviolence.artfair | info.loveandviolence@gmail.com

Comunicazione e relazioni con i media

Angela Forin | Tel. +39 347 1573278 | angela.forin@gmail.com | press@angelaforin.it

Ai confini dell’Europa

Palazzo Tupputi Laboratorio Urbano incontra e dialoga con Lorenzo Scaraggi protagonista di un viaggio di quattro mesi lungo il periplo del continente europeo percorrendo 20 mila chilometri a bordo di un camper del 1982.

Questa l’avventura del reporter pugliese Lorenzo Scaraggi che a bordo del suo Vostok100k è andato alla ricerca di storie di confine da raccontare attraverso filmati e fotografie pubblicati in un continuo narrativo sui social e sul sito di Repubblica.

La ricerca di storie di confine nasce dalla voglia di conoscere, dall’esigenza di essere testimone dal vivo di storie che spesso sono fuori dai circuiti dell’informazione mainstream. – afferma Lorenzo – Quando parlo di confini mi riferisco al senso lato del termine. Non solo confini geografici, ma confini tra la gente, confini dell’anima, i confini che ogni giorno ci dividono dagli altri ma anche da noi stessi”.

Lorenzo non è nuovo al racconto di storie di viaggi e di incontri: il progetto Vostok100k nasce circa 4 anni fa con l’acquisto del suo vecchio camper. Da allora ha raccontato sulla sua pagina Facebook Vostok100k non solo i viaggi a bordo del Vostok ma anche viaggi a piedi o con mezzi di fortuna. L’avventura europea ha rappresentato la prima parte di un grande progetto a lungo termine: il giro del mondo.

La sosta a Palazzo Tupputi Laboratorio Urbano, fino al 31 marzo, rappresenta una delle tante tappe della sua mostra fotografica itinerante.

Mentre i video, l’interazione con i social network hanno rappresentato una narrazione costante con i follower, la mia ricerca fotografica è lo specchio del mio rapporto interiore con il mondo che mi scorreva intorno, con la natura, con le strade che hanno fatto da scenario al mio viaggio”.

Nel corso della serata di inaugurazione tenutasi il 17 marzo Lorenzo ha parlato del viaggio, degli incontri, della sua interazione con i social, ma anche della preparazione al viaggio, dal crowdfunding alla ricerca degli sponsor fino alla sua realizzazione e di come si possa, nell’epoca dei viaggi veloci, andare alla ricerca di sé stessi a 70 km all’ora.

La mostra sarà visitabile fino al 31 marzo 2017, dal lunedì al venerdì dalle ore 18.00 alle 20.30
Via Cardinale dell’Olio, 30 76011 Bisceglie

info: 3406131760
info@palazzotupputi.it
www.palazzotupputi.it

Festival Fotografico Europeo 2017

Il Festival Fotografico Europeo, giunto alla sua 6a edizione , si pone tra le iniziative più rilevanti nel panorama fotografico nazionale ed europeo, proponendo percorsi visivi articolati, aperti alle più svariate esperienze espressive.

Ideato e curato dall’Afi-Archivio Fotografico Italiano, evento posto “sotto l’alto patrocinio del PARLAMENTO EUROPEO”, con il patrocinio della Regione Lombardia e delle Amministrazioni comunali di Busto Arsizio, Legnano, Varese, Castellanza, Olgiate Olona, Castiglione Olona, Gallarate, Milano-Municipio 6, con il patrocinio della Provincia di Varese, la collaborazione del Museo MA*GA di Gallarate, dell’Istituto Italiano di Fotografia di Milano, dell’ICMA – Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni di Busto Arsizio, e l’apporto tecnologico di EPSON Italia, MALEDETTI FOTOGRAFI e con la partecipazione di numerose associazioni, gallerie, scuole e realtà private tra cui: mc2Gallery Milano, Liceo Artistico Paolo Candiani e Liceo Classico Crespi di Busto Arsizio, Scuola professionale ACOF di Busto Arsizio, Punto Marte Editore, Ester Produzioni, Biblioteca Sormani Milano, Libreria Boragno Busto A., EyesOpen Magazine trimestrale di Cultura Fotografica, Fondazione Bandera per l’Arte Busto A., Bottega Artigiana Busto Arsizio, Spazio Lavit Varese, Centro Giovanile Stoa’ Busto A., Spazio d’arte Carlo Farioli Busto A., Galleria Fotografica ALIDEM Milano, Associazione Borgo Antico di Castiglione O., Galleria d’Arte Palmieri Busto A., Il Magazzino dei Re Busto A., Studio Albè & Associati Busto A. e Milano, Associazione Culturale BARICENTRO – Milano,

Una sorta di laboratorio culturale, che si apre all’Europa, che dialoga con la gente attraverso l’arte dello sguardo e mette a fuoco le aspirazioni, i linguaggi e l’inventiva di artisti provenienti da diversi Paesi.

Un progetto che vuole affermare la centralità della cultura quale potente dispositivo in grado aprire confronti tra i popoli e tra le generazioni in una prospettiva di crescita, riflessione e dialogo guidati dall’impegno sociale, dallo studio, dalla voglia di abbattere le frontiere e insieme in percorso comune di crescita e di responsabilità collettiva.

Grandi autori divengono il faro per i giovani emergenti, in un confronto dialettico teso a stimolare dibattiti e ragionamenti, attorno a temi d’attualità, di storia, d’arte e di ricerca.

Circa quaranta mostre, seminari, workshop, proiezioni, letture dei portfolio, presentazione di libri, concorsi: un programma espositivo articolato ed esteso che si muove dalla fotografia storica al reportage d’autore, dalla fotografia d’arte alle ricerche creative fino alla documentazione del territorio.

Visitare le mostre sarà anche l’occasione per visitare l’area delimitata dalle Prealpi Varesine e dal Lago Maggiore, ricca di paesaggi suggestivi, di luoghi storici, di presenze artistiche.

Per rendere maggiormente rilevante l’evento, si sono unite diverse realtà culturali e formative predisponendo progetti che interesseranno diverse fasce di età di studenti e cittadini.

http://www.europhotofestival.it/

Vento e follia

VENTO E FOLLIA è il secondo appuntamento di NEVERENDINGPHOTOMASTERCLASS , un progetto che si sviluppa in luoghi diversi, tutti legati a grandi temi della contemporaneità.

locandina webNel corso dell’organizzazione del workshop Vento e Follia a Volterra, mi sono reso conto che questo luogo carismatico e ricco di storia umana suscita un interesse sempre più crescente, e merita un’attenzione e un approfondimento che comportano una maggior complessità di produzione.
Vorrei quindi arricchire il master e coinvolgere storie e persone locali per permettere che le fotografie che verranno realizzate diventino una vera memoria storica.
Per questa ragione il Masterclass Vento e Follia verrà posticipato al 22/23 Aprile 2017. Vi aspetto con entusiasmo”. Oliviero Toscani

VENTO E FOLLIA indaga, attraverso l’immagine, la profonda relazione tra la psiche umana e le condizioni fisico-ambientali proprie del luogo.

Il Workshop, full immersion di due giorni, è articolato in:
– lectures
– shooting fotografico
– lettura portfolio
– discussione lavori
– dibattito

La fotografia ha un carattere ossessivo, caratteriale, estatico e narcisistico, è un’attività solitaria. L’immagine fotografica è discontinua, puntuale, imprevedibile, irreparabile, come lo stato delle cose a un momento dato.

L’oggetto o il soggetto deve essere fissato, guardato intensamente, e immobilizzato dallo sguardo, non è lui che deve posare, è il fotografo che deve trattenere il suo respiro per fare il vuoto nel tempo e nel corpo.” Oliviero Toscani

Per ulteriori informazioni visita il sito masterclass.toscani.com

Simone Sbaraglia – Portraits

L’Associazione culturale Obiettivo Camera e Spazio Kryptos presentano Simone Sbaraglia, con una selezione fotografie di natura, in combinazione tra ampi spazi e osservazioni ravvicinate di animali.
 

Simone Sbaraglia - Assiolo (2016)Scrive Maurizio Rebuzzini : “Tra i più apprezzati fotografi naturalisti a livello internazionale, Simone Sbaraglia rivela una intensa partecipazione al soggetto, che consente ad ognuno di noi di avvicinare momenti di straordinaria bellezza.Nel commovente film I sogni segreti di Walter Mitty, di e con Ben Stiller, del 2013, a contorno della vicenda narrata (la chiusura di Life, postdatata di quarant’anni dalla realtà), si incontra un toccante cameo. Evocato per tutto il film, il fotografo Sean O’Connell, si materializza nell’interpretazione di Sean Penn. Il photo editor Walter Mitty (Ben Stiller) lo rintraccia su un ghiacciaio, dove è in postazione da giorni per fotografare il leopardo delle nevi, sostanziosamente inavvicinabile. La situazione è in citazione colta: della fotografia con la quale Steve Winter si è affermato al BBC Wildlife Photographer of the Year 2008, realizzata dopo dieci mesi di osservazioni delle abitudini dell’animale e tentativi successivi.

Nel film, inquadrato il leopardo delle nevi, Sean O’Connell non scatta: «Certe volte, non scatto...», afferma. «Se mi piace il momento… Piace a me… Non amo avere la distrazione dell’obiettivo».
Atteggiamento mirabile, che può nascere soltanto in momenti di intensa natura. Da cui, al cospetto di una significativa selezione di fotografie di natura del talentuoso Simone Sbaraglia, un pensiero sorge spontaneo. Oltre a quanto possiamo vedere del suo lavoro, quante volte non ha scattato, lasciandosi avvolgere e coinvolgere dalla sola osservazione visiva?

Siccome Simone Sbaraglia è un eccellente fotografo, capace di interpretare e proporre la natura come pochi altri riescono a farlo, personalmente, speriamo che sia sempre rimasto fedele al proprio mandato, per offrirci la sua fotografia in quantità, oltre che in qualità.

Bisogna essere grati ai bravi fotografi di natura, quale è Simone Sbaraglia, la cui intensa partecipazione al soggetto, che non ha eguali in nessun altro indirizzo fotografico, rivela a tutti noi un mondo che non possiamo né conoscere dal vivo, né avvicinare nella propria bellezza. Un mondo che alberga soprattutto nel loro cuore, nel quale nasce e cresce un amore senza confini né limiti, che viene prontamente diviso e condiviso con l’osservatore.

Non natura, ma (straordinarie) fotografie di natura, che arricchiscono anche il nostro di cuore.”

Simone Sbaraglia (Roma, 1972) è un fotografo naturalista, che proviene da una formazione accademica in matematica.
Inviato dalle riviste Oasis e inNatura, ha pubblicato su testate inter-nazionali di pregio e valore. È autore delle monografie Immagini dal Pianeta Terra (2014) e A tu per tu con la Natura (Palombi Editore, 2015). Numerosi i riconoscimenti a livello internazionale.
È ambasciatore e testimonial X Photographer Fujifilm.

Simone Sbaraglia – Portraits
KRYPTOS
Milano – dal 15 al 30 marzo 2017
Via Panfilo Castaldi 26 (20124)

http://www.simonesbaraglia.com

Zino Citelli – La Luce nella terra

La luce nella terraScrive Serena Messina: “Zino Citelli non è semplicemente un fotografo: è un uomo curioso. Dietro al suo obiettivo, c’è un animo sensibile ai particolari, ai colori, alla gente, alle cose che lo circondano. Un obiettivo mai falso, pronto ad accettare e riconsegnare ad altri occhi la realtà così com’è, senza filtri. Quello di Zino con la fotografia è un legame atavico di pura passione, strumento e mezzo per raccontare e raccontarsi, per vivere e far rivivere ad altri intime emozioni.

E’ un rapporto umile e sincero, scevro da qualsiasi formalità o presunzione, libero da futili vincoli o imposizioni di natura tecnologica: “Chi ha cuore, occhio e sensibilità, è in grado di scattare una fotografia carica di emozioni. Nel corso degli anni, Zino ha partecipato a diversi concorsi fotografici, ottenendo riconoscimenti e pubblicazioni su autorevoli riviste, anche on line. Ha collaborato inoltre con alcune testate giornalistiche nazionali per l’ideazione e lo sviluppo di progetti fotografici. “La luce nella terra” è la sua prima mostra personale. Luce che svela e rivela.

Luce che il sole dona alla terra, grazie a quel viaggio di milioni di chilometri che si esaurisce in appena otto minuti. Otto, il numero che racchiude in sé il simbolo dell’infinito. Infinito, come l’amore nei confronti della propria terra, del mare e della natura, racchiuso nell’immagine “Lo spicchio di Sicilia”. Osservandola, vi verrà voglia di toccarla e, perdendovi in quei colori, riuscirete a sentirne anche gli odori.”

Zino Citelli – La Luce nella terra
Progetto fotografico promosso da Bobez Arte Contemporanea
Inaugurazione sabato 18 marzo 2017 ore 19.00
Direzione Monica Schiera
Segreteria Organizzativa e comunicazione Francesca Del Grosso
Promozione Milvia Averna
Sponsor Barrel 44, Marcella Milano,Feudo Arancio
Ringraziamenti Marilena Mureddu, Print and go, Chiara Citelli, Monica Schiera
Laura Boscia, Jerry Cannatella, Francesca Pagliaro

Bobez Arte Contemporanea
via Isidoro La Lumia 22, Palermo
www.bobezarte.com
martedì- sabato 10.00-12.00/17.00-19.30
lunedì si riceve su appuntamento
domenica chiuso
contatti: info.bobez@libero.it
3393634206-3272819564

1% Privilege in a time of global inequality

Organizzata dall’associazione di promozione sociale fosfeniLAB, in collaborazione con PIXU Studio, il patrocinio del Comune di Albignasego, la mostra 1% Privilege in a time of global inequality curata da Myles Little (Senior Photo Editor della rivista TIME), allestimento curato da Giorgia Volpin e fosfeniLAB, si sta tenendo negli spazi espositivi di Spazio Cartabianca.

Con la mostra 1%, curata da Myles Little, aperta al pubblico fino a lunedì 3 luglio 2017, è stato inaugurato lo spazio espositivo dedicato alla fotografia di Spazio Cartabianca.

Autori in mostra
Christopher Anderson / Nina Berman / Sasha Bezzubov / Peter Bialobrzeski / Guillaume Bonn / Jörg Brüggemann /Philippe Chancel / David Chancellor / Jesse Chehak / Kevin Cooley / Mitch Epstein / Floto+Warner / Greg Girard /Jacqueline Hassink / Guillaume Herbaut / Shane Lavalette / David Leventi / Michael Light / Alex Majoli /Yves Marchand / Laura McPhee / Virginia Beahan / Andrew Moore / Zed Nelson / Simon Norfolk / Mike Osborne /Matthew Pillsbury / Ben Quinton / Daniel Shea / Anna Skladmann / Juliana Sohn / Alec Soth / Mikhael Subotzky /Brian Ulrich / Eirini Vourloumis / Henk Wildschut / Michael Wolf / Paolo Woods

Myles Little
Nato in Irlanda nel 1984, è un photo editor con base nella città di New York. Ha studiato fotografia alla “Savannah College of Art and Design” e ha lavorato con i più influenti fotografi a livello mondiale. Collabora o ha collaborato in veste di photo editor con riviste quali: TIME, Bloomberg Businessweek, Condé Nast Portfolio.com. 1% Privilege in a Time of Global Inequality è la terza mostra in cui ha rivestito il ruolo di curatore.

Spazio Cartabianca
Nasce dall’incontro tra fosfeniLAB e PIXU Studio e dal desiderio comune di creare a Padova un luogo dedicato alla fotografia in cui trovare qualità accessibile.
Uno spazio in cui visitare mostre, incontrare autori, sfogliare libri, ma soprattutto fare fotografia e farla bene, grazie a corsi e workshop per imparare, e a infrastrutture e strumenti di qualità per fare.
Abbiamo messo assieme forze, passione, competenze e una buona dose di follia per creare qualcosa che fosse diverso. Ciò che contraddistingue la nostra realtà è l’essere uno spazio vivo in cui respirare fotografia, un luogo in cui lavorare e collaborare sentendosi a casa e liberi di esprimersi.
Per poter creare bisogna conoscere, per questo mettiamo a disposizione per la consultazione gratuita la nostra libreria dai contenuti ricercati e in continuo ampliamento, un divano e un caffè.
Invitiamo gli autori a esporre i propri lavori e raccontarceli, organizziamo corsi e workshop con insegnanti accuratamente selezionati.
C’è solo un modo per fare: farlo bene. Per questo motivo mettiamo a disposizione per il noleggio spazi e attrezzature e offriamo servizi dedicati alla fotografia.

fosfeniLAB [Marco Baldina e Emanuele Salvagno]
È un laboratorio di sviluppo e stampa analogica e digitale nel quale riscoprire l’esperienza tattile e materiale della fotografia e dei suoi processi realizzativi, mettendo in gioco la manualità così come lo sguardo e il pensiero.

Riserviamo ad appassionati e amatori, così come a professionisti del settore, servizi che amiamo pensare e realizzare impegnandoci in prima persona, con l’obiettivo di promuovere la qualità e al contempo l’accessibilità al mondo della fotografia analogica e digitale.
All’attività commerciale, affianchiamo quella culturale; organizziamo periodicamente mostre, incontri, e molte altre attività culturali al fine di poter offrire ai nostri soci una stimolante offerta riguardante la fotografia di qualità.
Abbiamo riunito nella nostra squadra energie e passioni differenti, accomunati da quella stessa urgenza di reinvezione come risposta a un presente che ci chiede a gran voce di realizzare cose belle e importanti, potendo contare solamente sulle nostre forze.

Massimo Pistore [PIXU Studio]
Co-ideatore di Spazio Cartabianca, offre servizi di shooting fotografici e video per pubblicità, ritrattistica
personale, corporate identity e servizi matrimoniali.

1% Privilege in a time of global inequality

curata da Myles Little
presso Spazio Cartabianca | via Giorgione, 24 -Albignasego (PD) | dal 3 marzo al 3 luglio 2017 | Ingresso libero
Per informazioni: info@spaziocartabianca.it | spaziocartabianca.it

Matera European Photography

Com’è noto la città di Matera sarà Capitale della Cultura nel 2019 ed è pertanto che è nato il progetto Matera European Photography come punto di partenza per una straordinaria occasione di incontro e di confronto dedicato alla produzione delle immagini e al ruolo della fotografia nel Sud Italia.
Locandina webIn questa prima fase intendiamo realizzare l’ANTEPRIMA del progetto attraverso un incontro che si svolgerà nei giorni 25 e 26 febbraio 2017.
 

L’ANTEPRIMA è un evento di partenza che prevede due giorni di studio, di proposte e di confronto per affrontare in maniera organica e con competenze qualificate gli sviluppi possibili all’interno di questo territorio multiforme, attraverso la ricerca fotografica autoriale.I percorsi possibili sono il punto essenziale del dibattito che si svolgerà con gli interventi e le proposte che saranno presentate, per garantire una linea analitica della importante testimonianza iconografica che già inizia a delinearsi nella manifestazione.

L’intento quindi è quello di avviare una rete di azioni che permettano di mettere in luce anche gli aspetti meno evidenti del tessuto sociale e urbano che determinano la struttura vitale della stessa città.

Questo momento permetterà a Matera la concentrazione di protagonisti ed esperti della ricerca fotografica e sarà un punto fermo per realizzare l’incontro tra le parti istituzionali con gli autori, con i produttori, con esperti e storici della fotografia, galleristi, curatori e giornalisti.

Per gli invitati sarà l’occasione per un approccio alla città che consentirà, tra l’altro, di entrare in contatto con le strutture e le persone che hanno creduto in un progetto ricco di contenuti che ha tenuto e terrà impegnata una intera comunità per i prossimi anni.

Il forum di idee e progetti si svolgerà all’interno delle prestigiosi sedi di Palazzo Viceconte, Palazzo Lanfranchi e Casa Cava ubicati nel centro storico e prevede una serie di interventi e di presentazioni di esperienze attuate sul tema della restituzione iconografica del territorio attraverso l’uso della fotografia, una serie di interventi da parte dei rappresentanti delle istituzioni pubbliche e private, attive nella regione.

I partecipanti al Forum sono:
Avv. Raffaello De Ruggeri – Sindaco di Matera; Dott. Achille Spada – Consigliere Regione Basilicata ; Dott. Paolo Verri – Direttore Fondazione Matera-Basilicata2019 ; Dott.ssa Marta Ragozzino – Direttore del Polo Museale Regionale della Basilicata ; Arch. Dora Capozza – Responsabile Commissione Cultura Ambiente e Turismo dell’Ordine degli Architetti ; Ing. Padula Gregorio – Presidente Consorzio Albergatori ; Giovanna Calvenzi – Curatore / Consulente di Donna Moderna ; Denis Curti – Curatore – Direttore Artistico della Fondazione Tre Oci di Venezia / Direttore della rivista Il Fotografo ; Matteo Luigi Balduzzi – Curatore / Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo / Forma Meravigli ; Antonella Pierno – Docente Accademia di Belle Arti di Brera ; Sergio Camplone – Fotografo ; Paola De Pietri – Fotografo ; Antonio Di Cecco – Fotografo e responsabile del Progetto Confotografia, ; Giorgio Barrera – Fotografo e Direttore Artistico Ragusa Foto Festival ; Massimo Vitali – Fotografo ; Claudio Sabatino – Fotografo ; Marco Zanta – Fotografo, Filippo Romano – Fotografo ; Andrea Botto – Fotografo ; Gianpaolo Arena – Fotografo e direttore della rivista Landscapestories e del Progetto Calamità ; Francesco Radino – Fotografo ; Massimo Siragusa – Fotografo, Salvatore Picciuto – Direttore Portale Myphotoportal ; Pierangelo Laterza – Fotografo, Cosmo Laera – Fotografo ; Giuseppe Goffredo – Scrittore e Editore / Editrice Poiesis ; Roberta Fiorito – Curatrice e Responsabile Scuola di Fotografia FProject ; Michela Frontino – Ricercatrice visuale e redattrice de Il Fotografo ; Sandro Iovine – Direttore della rivista FPmagazine ; Luca Campigotto – Fotografo ; Tiziano Doria – Fotografo ; Zacharie Gaudrillot-Roy – Fotografo ; Melania Avanzato – Fotografo ; Marco Introini –Fotografo e docente al Politecnico di Milano ; Fabrizio Bellomo – Curatore, regista, fotografo, scrittore, video-artista.

Gli interventi dei partecipanti si susseguiranno nelle due giornate, intervallati da proiezioni e presentazioni editoriali.
Nei due giorni saranno visitati una serie di luoghi di particolare interesse. Alla fine della seconda giornata saranno definite le aree di interesse per le produzioni artistiche grazie a cui Matera potrà essere finalmente pronta a presentarsi al grande evento che la vedrà Capitale della Cultura nel 2019.

Il forum è particolarmente interessante per le possibilità che offre anche alle istituzioni e agli imprenditori presenti sul territorio che vorranno approfondire le possibilità di partenariato con le attività nella bellissima città.

Le due giornate di studio sono aperte al pubblico che potrà partecipare previa iscrizione alla segreteria dell’evento ai seguenti indirizzi:
info@materaeuropeanphotography.orghttps://www.facebook.com/

MateraEuropeanPhotography

25 Febbraio 2017
PALAZZO VICECONTE
Via San Potito, 7 – 75100 Matera, Italia
Ore 9.30

26 Febbraio 2017
CASA CAVA
Via San Pietro Barisano, 47 -75100, Matera
Ore 9.30

MATERA EUROPEAN PHOTOGRAPHY punta ad importanti risultati e si affida alla guida artistica di Cosmo Laera autore e fotografo da sempre impegnato nelle produzioni culturali, docente di fotografia all’Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano il cui curriculum e elemento di garanzia per la qualità della manifestazione.

L’organizzazione e la direzione tecnica è affidata all’associazione culturale Materaw nelle figure di Roberto Linzalone e Antonello Di Gennaro.  

http://www.materaw.it/
Sitohttp://www.materaeuropeanphotography.org/
info@materaeuropeanphotography.org

Facebookhttps://www.facebook.com/MateraEuropeanPhotography/

I partner che sostengono ME.PH sono:

Patrocini:
Provincia di Matera – http://www.provincia.matera.it/Provincia
Comune di Matera – http://www.comune.matera.it/
Fondazione Matera-Basilicata 2019 – http://www.matera-basilicata2019.it/it/
Comune di Pomarico – http://www.comune.pomarico.mt.it/
Comune di Grassano – http://www.comune.grassano.mt.it/
Fondazione Zétema – http://www.zetema.org/
Università della Basilicata – http://portale.unibas.it/site/home.html
Ordine degli Architetti della Provincia di Matera – http://www.architettimatera.it/
UTIU/Uninettuno – http://uninettuno.tv/
FAI Basilicata/Matera – http://www.fondoambiente.it/Chi-siamo/Index.aspx?q=matera
Camera di Commercio di Matera – http://www.mt.camcom.it/
Confesercenti – http://www.confesercentimatera.it/newsite/
Parco della Murgia Materana – http://www.parcomurgia.it/
La Scaletta – http://www.lascaletta.net/
MUSMA – http://www.musma.it/
Centro Carlo Levi – http://www.centrocarlolevi.it/
Centro di Documentazione “Rocco Scotellaro” di Tricarico – http://www.centrodocumentazionescotellaro.org/
Associazione Culturale Giuseppe Camillo Giordano di Pomarico
Momart Gallery – http://momartgallery.it/

In collaborazione con:
Palazzo Viceconte – www.palazzoviceconte.it
Antico Convicino – www.anticoconvicino.it
Corte San Pietro – www.cortesanpietro.it
Hotel in Pietra – www.hotelinpietra.it
Hotel Sassi – www.hotelsassi.it
Le Dimore dell’Idris – www.dimoredellidris.it
Ai Quarti Sottani – www.aiquartisottani.com
Ai Terrazzini Residence – www.aiterrazzini.it
Casastella – http://casastella.it/
Hotel del Campo – www.hoteldelcampo.it
Le Monacelle Residence – http://www.lemonacelle.com/
L’Arturo b&b – http://beb.larturo.com/
La Corte dei Pastori – www.lacortedeipastori.com
S&P ristorazione – http://www.sepristorazioni.it/
Banca di Credito Cooperativo di Alberobello e Sammichele di Bari – http://www.bccalberobello.it/index.php
AREA8 – http://area8.it/home-area-8-ita/
Mutinati Arredamenti – http://www.mutinati.it/it/
Lion Service Srl Peugeot – http://www.concessionario.peugeot.it/lionservice
Arti Grafiche Favia – http://www.artigrafichefavia.com/
Myphotoportal – http://www.myphotoportal.com/it/
Consorzio Casa Cava – http://www.casacava.it/
Agenzia Viaggi Lionetti – http://www.viaggilionetti.com/
Fotocolor Liuzzi – http://www.fotocolorliuzzi.it/
Phibrilla – http://www.phibrilla.com/
F.project – Scuola di Fotografia e Cinematografia – http://scuola.fproject.it/

Media Partner:
Il Fotografo – http://www.spreafotografia.it

https://www.facebook.com/ILFOTOGRAFO.it/?fref=ts
FPmagazie – http://www.fpmagazine.eu/
https://www.facebook.com/FPmagazine/?fref=ts
Il Sito Dell’Arte – http://ilsitodellarte.blogspot.it/
Materalife – https://www.materalife.it/
Sassilive – http://www.sassilive.it/
Webtv – www.policorotv.it
Basilicata Magazine – http://www.basilicatamagazine.it/

Territori. Visioni e mutazioni del paesaggio salentino

Pio Tarantini torna a Bari con una mostra personale presso il Palazzo Roberto Narducci (ex Posta Centrale) dove presenta una selezione di fotografie dedicate al paesaggio pugliese e salentino in particolare.

Locandina della mostraUna parte delle fotografie consiste in immagini del progetto “Le montagne oltre il mare” già presentate negli anni scorsi in diverse sedi pugliesi pubbliche e private ─ tra cui il Museo Provinciale di Lecce (nel 2008) il castello di Monopoli (nel 2009) e recentemente, nell’estate del 2016, presso l’Antico Palmento di Brindisi ─ mentre una parte cospicua è invece costituita da immagini inedite realizzate in anni più recenti.

Organizzata da Pio Meledandri, la mostra vuole mettere in evidenza alcuni aspetti del paesaggio salentino visti con l’occhio dell’autore, tra documentazione e memoria personale profondamente radicata nel territorio dove Tarantini è nato e ha trascorso la sua giovinezza fino al 1973, anno del suo trasferimento a Milano.

La selezione di opere in mostra, complessa e difficile dovendo scegliere un numero limitato di fotografie da un archivio considerevole, è stata effettuata non tanto basandosi su alcuni lavori noti e storicizzati dell’autore ─ tra i tanti “Lecce barocca” del 1983 o “Sere a Sud-Est” del 2001 ─ quanto su aspetti di paesaggio apparentemente minore, dove la rappresentatività dei luoghi passa attraverso frammenti significativi della visione quotidiana.

Scorci di paesaggio con alcuni elementi forti della tradizione paesaggistica salentina e pugliese ─ le luminarie barocche, le pareti a calce in via di estinzione, la matericità dei manufatti di tufo ─ si intersecano in questo modo a particolari e altre visioni ed elementi attuali con forti segni della presenza umana. Questa è declinata sia attraverso sfuggenti apparizioni di figure mosse ─ nell’ambito di una parallela e importante ricerca, “Imago”, portata avanti dall’autore da molti anni ─ ma anche attraverso una presenza umana più realistica, partecipe di alcune situazioni sia di vita quotidiana sia di avvenimenti più caratterizzati, così come in una fotografia emblematica, realizzata nel 2016 durante una festa religiosa, dove in una piazza piena di gente centinaia di mani si alzano con i telefonini accesi a fotografare le luminarie.

È un paesaggio in rapido mutamento, come quasi dappertutto in un Paese economicamente avanzato come il nostro, se pur morso dalla crisi che attanaglia soprattutto il Sud, in cui la lettura fotografica dell’autore si dispiega nella sua preferita luce crepuscolare, tra documentazione diretta e allusione simbolica.

Il 16 febbraio alle ore 17.30 intervengono Pio Tarantini; Dino Borri, docente di Tecnica e Pianificazione Urbanistica del Politecnico di Bari ed Elda Perlino, biologa, ricercatrice del C.N.R..
Porteranno il loro saluto Paola Romano Assessora alle Politiche Giovanili-Università e Ricerca del Comune di Bari e Antonio Uricchio, Rettore dell’Università degli Studi di Bari.

Nota biografica
Nato nel 1950 nel Salento, Pio Tarantini ha compiuto studi classici a Lecce e poi Scienze Politiche all’Università Statale di Milano, dove vive dal 1973. Esponente della fotografia italiana contemporanea in quanto autore e studioso ha realizzato in più di quaranta anni un corpus molto ricco di lavori fotografici esposti in molte sedi italiane pubbliche e private. Ha realizzato una decina di volumi fotografici e le sue ricerche sono state presentate o recensite dai più importanti critici italiani. Dalla fine degli anni ottanta scrive di fotografia collaborando nel corso degli anni con molte riviste; insegna linguaggio fotografico e sulla materia tiene corsi e conferenze. In qualità di saggista ha pubblicato tra l’altro negli anni più recenti due volumi: Fotografia. Elementi fondamentali di linguaggio, storia, stile (2011) e Fotografia araba fenice. Note sparse tra fotografia, cultura e il mestiere di vivere (2014). Sue opere sono conservate presso collezioni private e istituzioni pubbliche tra cui il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo.
www.pio.tarantini.com

Associazione Sviluppo Sostenibile Bari
Territori. Visioni e mutazioni del paesaggio salentino
Mostra fotografica di Pio Tarantini
Ex Palazzo delle Poste Bari P.zza Cesare Battisti n.1
16 Febbraio 2017 ore 17,30
La mostra sarà visitabile fino al 3 marzo compreso dalle ore 9.00 alle ore 20.00 escluso sabato e domenica

© Progetto Grafico di Alessandro Capurso