Lo zoo delle meraviglie

Parte oggi con #dicembrealmuseo “Lo zoo delle meraviglie” la nuova campagna social promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo: un viaggio nell’arte attraverso i secoli che, per questo mese, propone una galleria variegata delle immagini di animali provenienti dalle più belle collezioni dei musei statali.

DOPO IL DILUVIO UNIVERSALE
DOPO IL DILUVIO UNIVERSALE

Tra i protagonisti delle locandine digitali di questo mese i Bachi da Setola di Pino Pascali della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, il Taccuino con Farfalle di Andreas M. Andersen, custodito al Museo Hendrik Christian Andersen, il vaso di Libagione a Testa di Mulo del Museo Archeologico Nazionale di Taranto della fine del V secolo, il dipinto Gli animali in Giardino di David de Coninck in mostra al Museo di Palazzo Reale a Genova, La Madonna con il bambino e agnellino di un leonardesco esposta alla Pinacoteca di Brera, a Milano, e ancora il gattopardo del Gabinetto alla ‘China’ nella Villa della Regina a Torino, il vaso in faience a forma di porcospino del Museo Nazionale Cerite a Cerveteri insieme all’ippopotamo di Valeriano Trubbiani , conservato al Museo tattile Statale Omero di Ancona.

Anche per questo mese l’invito rivolto ai visitatori è quello di una vera e propria caccia al tesoro digitale nei musei italiani, muniti di smartphone o macchina fotografica, alla ricerca di figure di animali in dipinti, sculture, vasi figurati, arazzi e affreschi delle epoche e delle collezioni più disparate.

Tutti possono condividere le proprie foto con gli hashtag #dicembrealmuseo e #zoodellemeraviglie e invadere i social con opere da tutta Italia, seguendo un filo rosso che unisce, nella bellezza, le straordinarie collezioni dei Musei Italiani. Per questo mese c’è grande attesa di presenze e partecipazioni, anche in occasione delle feste natalizie e per l’appuntamento con la domenica al museo che si rinnova anche il prossimo 4 dicembre. La campagna è promossa su tutti i social network del Mibact, ma ha il suo cuore nel profilo instagram @museitaliani, nato lo scorso agosto, in occasione delle Olimpiadi di Rio, per rilanciare le opere del patrimonio culturale italiano dedicate allo sport.

Tutte le locandine della campagna di #dicembrealmuseo su: http://www.beniculturali.it/dicembrealmuseo

Roma, 1 dicembre 2016
Ufficio Stampa MiBACT

MArteLive

A quindici anni dalla prima edizione,  MArteLive , l’evento definito dalla stampa la Woodstock italiana della Musica e delle Arti, torna a Roma per una tre giorni all’insegna di performance multidisciplinari e ospiti internazionali.

marteliveMusica, teatro, danza e circo contemporaneo, esposizioni di pittura e fotografia, artigianato artistico, graficart, live painting e street-art, proiezioni,installazioni, reading e video-arte si contamineranno per dare vita a un’unica performance dall’6 all’8 dicembre nelle sale del Planet Live Club, sede storica del festival dai tempi in cui era ancora Alpheus (in via del Commercio 36).

L’appuntamento di dicembre è la prima delle due finali regionali del Lazio a cui seguiranno tutte le altre finali nel resto d’Italia e rappresenta la prima tappa verso la prossima BiennaleMArteLive, prevista per l’autunno 2017, che vedrà esibirsi circa 1000 artisti provenienti da tutta Italia,insieme a special guest internazionali. Numerosi gli artisti in concorso nelle varie discipline coinvolte dal festival, in particolare per le Arti Visive: i vincitori accederanno di diritto alla finalissima Biennale MArteLive, dove le 3 opere più significative saranno acquistate da Fondazione CON IL SUD per un valore complessivo di 4.500 euro, e saranno esposte nella sede della Fondazione. (…)

 

Performance Art in the East

performance_art_in_the_eastMartedì 13 dicembre, ore 10.30 , il Teatrino di Palazzo Grassi ospita la tavola rotonda “Performance Art in the East” organizzata dalla ‘Galleria A plus A’ in occasione della III Venice International Performance Art Week 2016.

Parteciperanno alla tavola rotonda Aurora Fonda, della Galleria A plus A di Venezia, Marta Jovanovic e Milica Pekic, della Galerija G12 HUB di Belgrado, e diversi artisti.

Incontro in inglese.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

L’ingresso nel labirinto di Arnaldo Pomodoro.

con-fine edizioni annuncia l’uscita del nuovo libro “L’ingresso nel labirinto di Arnaldo Pomodoro”, realizzato in collaborazione con la Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano, in diffusione dal 18 ottobre 2016 nell’ambito delle iniziative organizzate per i 90 anni del grande maestro della scultura italiana.

copertinafronte_ingressolabirinto2016Il volume nasce dall’idea di documentare per la prima volta in maniera esaustiva la sua monumentale opera ambientale “Ingresso nel labirinto (1995-2011)”. Non una monografia in senso tradizionale ma piuttosto un libro “fresco” e agile, dove le immagini e le parole si fondono in una narrazione originale, accattivante e non accademica.

La prefazione di Aurora Donzelli (Professore associato di antropologia linguistica al Sarah Lawrence College di New York) introduce dal punto di vista storico-antropologico al labirinto, “luogo dove perdersi e dove, forse, ritrovarsi, (i cui) reticoli, siano essi grovigli caotici e contorti o giochi di incastri geometrici, mirano a creare uno spaesamento, al tempo stesso inquietante e salvifico”. L’interconnessione di spazio e tempo, dimensione costitutiva del labirinto, nell’opera di Pomodoro si traduce in proliferazione di piani temporali capaci di dilatare e trasformare la fisicità dello spazio stesso.

Presentandosi come un testo multidimensionale e poliedrico, l’opera alimenta l’immaginazione e Gino Fienga (editore e curatore) esprime la sua interpretazione con un vero e proprio racconto visionario: tutto si svolge in una notte in cui il protagonista intraprende il suo viaggio “verso la montagna dei cedri”, ovvero verso se stesso, attraverso la mente labirintica dell’artista (forse un po’ la sua). In questo percorso è accompagnato dalla voce-guida di Ulrica, misteriosa figura di borgesiana memoria che, quasi in un dialogo continuo fra cuore e mente, cerca di far comprendere al viaggiatore gli ambienti che incontra in una notte piena di arcane atmosfere e magiche alchimie.

A Federico Giani (Curatore della Fondazione Arnaldo Pomodoro) il compito di raccontare la storia dell’opera nell’arco di sedici anni; un work in progress in cui le esperienze dell’artista si sedimentano eppure alimentano riflessioni in divenire e trasformazioni. Una “grande costruzione arcaizzante” dice Pomodoro che, da sempre affascinato dai segni primordiali degli Ittiti e dei Sumeri, ha voluto dedicare questo lavoro a Gilgamesh, il primo (2000 a.C. circa) grande testo poetico e allegorico sull’esperienza umana.

Ingresso nel labirinto viene documentato da Giani nelle sue tappe evolutive con citazioni del maestro e dei critici e storici dell’arte che lo hanno accompagnato, a partire dalla prima presentazione del 1995 alla Galleria Marconi di Milano, alla mostra “La culla di Babilonia”, poi a “Sculture per San Leo e Cagliostro” del 1997, nel Palazzo Mediceo di San Leo, fino alla collocazione negli spazi milanesi dell’ex Riva-Calzoni in via Solari 35, il capannone industriale che Pomodoro utilizza prima come laboratorio per la realizzazione della spirale Novecento destinata all’EUR di Roma, e poi dal 2005 al 2011 come sede espositiva della Fondazione. Qui la creazione assume la sua forma definitiva e viene inaugurata il 22 novembre 2011.

L’opera è tuttora visitabile su appuntamento
(info e prenotazioni: didattica@fondazionearnaldopomodoro.it).

 

con-fine edizioni è una casa editrice “di arte e cultura” che fonda le sue basi sulla serietà e sulla qualità delle pubblicazioni, sulla coerenza del progetto editoriale e sul consolidamento di un’immagine riconoscibile e apprezzabile sul piano ideologico e culturale.
La dimensione di contenuto, insieme all’attenzione estetica sono quindi gli elementi qualificanti delle proposte editoriali che si muovono dall’Arte Contemporanea alla Storia, dalla Poesia alla Narrativa, sempre alla ricerca di proposte uniche ed originali che rendano ogni libro un piccolo e prezioso oggetto da desiderare e custodire.

L’INGRESSO NEL LABIRINTO di Arnaldo Pomodoro
con-fine edizioni
Pubblicazione 18 ottobre 2016
ISBN 978-88-96427-76-7
Prefazione Aurora Donzelli
Autori Gino Fienga, Federico Giani
Pagg. 96 / immagini colori
Prezzo € 12
Genere arte contemporanea
Italiano
#ingressolabirinto