Gianluca Patti

Nella ricerca di Gianluca Patti, selezionata da Bonioni Arte (dal 4 maggio al 1 giugno 2019), la memoria risuona nella materia e diventa onirica.

Le sue opere sono fatte di stratificazioni e ricordi sedimentati nel tempo, la cui percezione cambia a seconda dell’incidenza della luce. Fondamentale è la scelta dei materiali, che comprende prodotti cementizi, resine e pigmenti, decontestualizzati e riconvertiti all’ambito artistico. Le opere esposte sono tratte dalle serie “Frequencies” e “Noise”, in cui il colore sembra riprodurre rispettivamente l’idea di frequenza ed evidenziare il carattere tattile della materia resinica, oltre agli inediti “Floating Noise”, che fluttuano su un fondo liquido, alternato a paste alte e addensamenti materici.

Gianluca Patti nasce nel 1977 a Monza, dove vive e lavora. Si occupa per una ventina d’anni di comunicazione ed editoria, alimentando parallelamente la passione per l’arte, alla quale attualmente si dedica in via esclusiva. La sua ricerca indaga l’importanza dei materiali che ne hanno segnato il percorso formativo come prodotti cementizi, resine e pigmenti, stratificati per raccontare il tempo.

 

Gianluca Patti
Bonioni Arte
Corso Garibaldi 43, Reggio Emilia
Orari: da martedì a domenica ore 10.00-13.00 e 16.00-20.00
www.bonioniarte.it

CONTATTI:
Associazione Culturale Arteam
Via Traversa dei Ceramisti 8/bis, Albissola Marina (SV)
www.arteam.eu
In Contemporanea
Reggio Emilia
www.incontemporanea.eu

 

La mostra è realizzata con il supporto di Miselli accessori per componenti oleodinamici e Zuliani Impresa Edile