Archivi tag: Venezia

Sofia Valleri a Oltremare

Presso il palazzo cinquecentesco Tezon Grande dell’isola del Lazzaretto Nuovo di Venezia, si sta tenendo una mostra collettiva di arte contemporanea dal titolo ‘Oltremare‘ a cui partecipano Amina Konate Visintin, Andrea Valleri, Ilias Valaris, Sofia Valleri (veneti, istriani, greci).

 

Le opere (sculture e pitture) nascono in diversi linguaggi, prevalentemente neo-pop o neo-espressionista. Dopo un mese di esposizione all’isola del Lazzaretto Nuovo la mostra si sposterà in Grecia (presso la la Fortezza vecchia di Corfù) e quindi in Croazia (presso il porto di Parenzo), seguendo la storia di chi le opere le ha realizzate.

Il mare inteso come una grande metafora della vita, segno della infinita vastità e via di comunicazione dei popoli. Una mostra e un viaggio culturale sulle rotte della Serenissima fatto non solo di ricordi, ma di testimonianze attuali circa la viva presenza degli archetipi collettivi che formano il senso dell’esistenza delle genti mediterranee eredi della tradizione bizantina.

Fra gli artisti figura la nota modella e artista italo-greca Sofia Valleri, ma al Lazzaretto Nuovo niente foto in posa, né servizi fotografici da passerella: solo arte, cultura e pittura.

E’ un’avventura nella quale mi ha coinvolto mio padre, è lui il vero artista di famiglia – precisa la modella neo pittrice – le mie sono 8 opere realizzate con colori ad olio, tempera e acrilici su pannelli in compensato. Le ho dipinte due anni fa, nella mia casa a Milano, in un momento no della mia vita. Il tema è la passione e le ho definite Plus Emozionali, energia pura. Non mi rifaccio ad una tendenza generica , ma è pura espressione di qualcosa che stava dentro senza ricerca di una forma. Non pensavo di esporle, ma un giorno mio padre le ha visto, le sono piaciute e mi ha chiesto di partecipare a ‘Oltremare’.

http://www.equilibriarte.net/article/4620

Inside Love Love inside

In contemporanea con la Biennale d’Arte, Antonio Nocera, ospite presso la prestigiosa Università Ca’ Foscari a Venezia, presenta, in occasione dei suoi 50 anni di lavoro, una preview di “Inside Love Love inside“: un’installazione in bronzo composta da dieci sculture realizzate nel suo studio a Londra (trasferito a Venezia).

Il maestro Antonio Nocera affronta ancora una volta concetti di spessore, ma lo fa con l’eleganza e la garbatezza cui ci ha abituati da sempre. Presso la suggestiva cornice del Giardino Ca’Dolfin, infatti, offre allo sguardo dei visitatori un’istallazione che parla di “metamorfosi”, intesa come trasformazione che inizia dalla forma per raggiungere un miglioramento interiore. L’artista affida a un vivace fremito d’ali il diritto inalienabile alla libertà, il desiderio di elevazione spirituale, il bisogno impellente di cambiamento insito in ogni essere umano, partendo, ancora una volta, dall’universo femminile. Donne, infatti, sono le sue “Muse” dalle quali si alzano in volo delicate farfalle, come a portare il vento del Pensiero libero e della Cultura nello spazio intorno che, non a caso, è attinente all’ateneo Ca’ Foscari, dove ogni giorno centinaia di giovani si arricchiscono attraverso lo studio e la ricerca. Nocera ha voluto dare un volto a Storia, Poesia, Filosofia, Arte, Musica, Dialettica, in una parola sola Cultura, unico mezzo in grado di donare la libertà dal pregiudizio, spezzando le catene dell’ignoranza per poter “volare in alto”. Come lo stesso titolo dell’evento sottolinea, poi, non si può prescindere dall’Amore, puro e incondizionato, quello per la vita, innanzitutto, e per ogni altro essere umano con il quale ci troviamo a condividere l’esperienza terrena. Porta avanti così, il maestro Nocera, la sua convinzione che l’Arte non sia solo foriera di Bellezza ma anche di Pensiero, e ci invita a raggiungere la vera libertà nutrendoci di Cultura e lasciandoci guidare dall’Amore, per sconfiggere paure insensate e costrizioni mentali e vedere trasformata ogni bruttura…. in un battito d’ali.

Biografia
Nato a Caivano (NA) nel 1949, fin da ragazzo insegue con tenacia la sua inclinazione artistica studiando presso l’Istituto d’Arte e l’Accademia delle Belle Arti del capoluogo partenopeo. Negli anni sessanta, si trasferisce a Roma, poi a Parma e a Milano, dove esordisce con le sue prime mostre (1967). Prosegue a Venezia, fino a varcare i confini dell’Italia per raggiungere la Svizzera, la Francia, il Belgio e l’Inghilterra, spinto dal suo desiderio di fare nuove esperienze e dal suo istinto di viaggiatore curioso e inarrestabile. Realizza opere istituzionali di notevole prestigio, collaborando con enti pubblici e organismi internazionali quali il Parlamento Europeo, l’Unesco, l’Onu e l’Unicef. Nel 1988, si stabilisce a Roma e collabora con la Zecca dello Stato. Nel 1988, viene invitato dal Comitato per le celebrazioni del bicentenario della Rivoluzione francese a partecipare a una mostra al Parlamento Europeo a Strasburgo. Nel 2002 presenta, presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il volume illustrato “Le avventure di Pinocchio-Storia di un burattino”. Nello stesso anno, inaugura a Parigi la mostra “Pinocchio et la lune” che, successivamente, esporrà anche al Parlamento Europeo di Bruxelles, con la presentazione di Giorgio Napolitano. Nel 2003, viene ricevuto a Castelgandolfo da Sua Santità Giovanni Paolo II, al quale presenta la collezione di smalti “Immagini Sacre”. Due anni dopo, con la benedizione di Papa Benedetto XVI, realizza la scultura “Christus Patiens” per l’altare della chiesa dello Spirito Santo dei Napoletani a Roma. Nel 2006, realizza il monumento in bronzo per il 50mo anniversario della tragedia di Marcinelle in Belgio. Nel 2010, presenta il ciclo di opere “Oltre il Nido” presso i sontuosi Mercati di Traiano a Roma. Nel 2011, è presente alla 54ma Biennale d’Arte di Venezia con una monumentale installazione. Nel 2012, su invito dell’Ambasciatore d’Italia, Antonio Morabito, presenta al Grimaldi Forum di Monaco un’installazione dal titolo “Oltre il Mare”, inaugurata da S.A.R. Caroline De Hannover. Nel 2013, ritorna alla Biennale d’Arte di Venezia con l’installazione dal titolo “I libri d’acqua”. Nel 2015, è ospite a Expo Milano con un’installazione sul tema della migrazione, presso la mostra “Il Tesoro d’Italia” curata da Vittorio Sgarbi. Nel 2016, viene ricevuto in Vaticano da Sua Santità Papa Francesco, al quale presenta il suo nuovo lavoro su Pinocchio. Di recente ha inaugurato il suo “Atelier Ouvert” a Venezia, dove lavora e si relaziona direttamente con collezionisti e appassionati d’arte.

Contatti: Ateliers ouverts
Fondamenta San Biagio 782, Giudecca (VE)
Telephone 39 0415231947
Mobile 39 3336451796
ateliersouvertsnocera@gmail.com
www.antonionocera.com
archivionocera@gmail.com

COORDINATE EVENTO

Titolo: “Inside Love Love Inside
Autore: Antonio Nocera
Vernissage: Giovedì 4 maggio 2017, ore 18,00
Dove: Giardino di Ca’Dolfin, Dorsoduro 3859/A, Venezia 30123
Periodo di apertura: Dal 5 maggio al 15 settembre 2017
Periodo di chiusura: 2 giugno e dal 12 al 19 agosto 2017
Ingresso: Libero
Sponsor: Blastness, Nero Hotels, Nero Lifestyle, Villa Cortine Palace Hotel