Natività

I Maestri e i giovani dell’Accademia Albertina interpretano il tema del Nuovo Inizio è la mostra che, in occasione delle feste natalizie, inaugura alla Pinacoteca Albertina di Torino, ed è dedicata al confronto e al rapporto tra i docenti dei principali corsi dell’Accademia Albertina e alcuni studenti, da loro selezionati, particolarmente meritevoli.

Curata da Luca Beatrice, docente di storia dell’arte e critico d’arte contemporanea, Natività interpreta questo tema tenendo conto delle radici cattoliche della nostra tradizione, ma anche e soprattutto secondo una visione laica, aperta quindi alle diversità culturali e di fede, fondamento di civiltà e tolleranza.

Maestri e allievi hanno lavorato insieme allo svolgimento di questo originale progetto artistico e didattico, in un percorso di circa sessanta opere utilizzando stili, tecniche, linguaggi e mezzi differenti: dalla pittura d’immagine all’arte concettuale, dal video all’installazione, dalla scultura alla fotografia, dall’arte popolare fino a raffinate espressioni mentali e tante altre soluzioni stimolate da un tema trattato in maniere svariate ed eterodosse, alcune più letterali altre decisamente libere.

Natività è quindi un’occasione per il pubblico per conoscere il meglio della produzione creativa dell’Accademia Albertina che, in particolare negli ultimi anni, ospita studenti da tutta Italia e molti dall’estero, in una prospettiva davvero internazionale, riflettendo una molteplicità di sguardi, di creatività visiva e di meticciato culturale che sono rivelatori del nostro tempo.

Il catalogo della mostra, pubblicato da Albertina Press, è curato da Luca Beatrice e ospita i saluti istituzionali del Presidente Fiorenzo Alfieri e del Direttore Salvo Bitonti.

Elenco dei partecipanti

Docenti

Mario Airò, Arcangelo, Laura Avondoglio, Massimo Barzagli, Paolo Belgioioso, Dudi D’Agostini, Marilena De Stefano, Roberta Fanti, Maria Claudia Farina, Franco Febbraro, Franko B, Antonio Fortunato, Leonardo Girardi, Giuseppe Leonardi, Raffaele Mondazzi, Stefano W. Pasquini, Ornella Rovera, Monica Saccomandi, Anna Lea Santarcangeli, Leonardo Santoli, Carlo Michele Schirinzi, Paolo Serrau, Fabrizio Sibona, Claudia Tamburelli, Luisa Valentini, Laura Valle, Vedovamazzei, Roberto Villa, Daniela Zangirolami.

Studenti

Revina Abdullaj, Valentina Aceto, Federica Arra, Viola Barovero, Gabriele Bosco, Ilaria Boccia, Bogdan Bryl, Elena Castaldi, Fabio Celestre, Paola Cera, Julien Cittadino, Giulia Ciriello, Irene Di Fabio, Christian Di Iorio, Pasquale Dominelli, Laura Dosio, Ferdinando Faure, Elena Gelo, Oscar Giachino, Matteo Gravante, Veronica Gresia, Mara Guarneschelli, Liang Guo, Shi Ji, Raja Khairallah, Giovanni Lombardo, Delong Mao, Emanuele Marullo, Umberto Massa, Bianca Micalizzi, Luca Mollo, Angelica Moretti, Giuseppe Mulas, Florian Müller, Daniele Nessi, Lucia Piana, Ottavia Plazza, Davide Pognant Gros, Lidia Maria Pop, Teresa Sacchetti, Valeria Suria, Federica Tortorella, Marco Vacchetta, Xinuy Zuo.

“Natività. I Maestri e i giovani dell’Accademia Albertina interpretano il tema del Nuovo Inizio”

Pinacoteca Albertina

dal 20 dicembre 2016 al 22 gennaio 2017

a cura di Luca Beatrice

INFO MOSTRA

Conferenza stampa:

lunedì 19/12/2016 alle ore 12.00 nella Sala Azzurra dell’Accademia Albertina.

Inaugurazione:

lunedì 19/12/2016 alle ore 17.30 Pinacoteca Albertina

Orari Apertura:

20/12/2016 – 08/01/2017

aperta tutti i giorni feriali e festivi (Natale e Capodanno compresi) dalle 10.00 alle 18.00.

Ultimo ingresso alle 17.30.

9/ 01 – 22/01/2017

mercoledì giorno di chiusura settimanale

www.pinacotecalbertina.it

tel. 011 0897370

Dalle bombe al museo: 1942-1959

La rinascita dell’arte moderna. L’esempio della GAM – dal 14 Dicembre 2016 a 14 Maggio 2017

Tra il 1940 e il 1945, durante la seconda guerra mondiale, Torino fu sottoposta ad una lunga serie di incursioni aeree e molte zone della città furono danneggiate profondamente dalle bombe.

Anche l’edificio del 1880 che ospitava le collezioni della Galleria Civica d’Arte Moderna fu bombardato e parzialmente ridotto in macerie, così come furono danneggiate alcune sculture di grandi dimensioni che non si erano potute trasferire altrove.

Alla fine della guerra, una Torino nuovamente liberata e democratica re-immagina il futuro.

Dalle bombe al museo ripercorre l’itinerario di rinascita dell’arte moderna in Italia, all’uscita del ventennio di autoritarismo e isolamento che il regime fascista, alleato della Germania nazista, aveva imposto. La storia della ricostruzione della Galleria d’Arte Moderna di Torino – progettata da Carlo Bassi (1923) e Goffredo Boschetti (1923-2013), durante la direzione di Vittorio Viale (1891-1977) – vale come esempio della più ampia Ricostruzione che il nostro paese, con straordinaria vitalità ed energia, incomincia nel 1945 e realizza lungo i decenni successivi.

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