Un Landmark per Laveno Mombello

Il MIDeC – Museo Internazionale del Design Ceramico di Laveno Mombello presenta una mostra di progetti di architettura per il complesso edilizio dell’ex Società Ceramica Italiana (1924-26) dell’architetto Piero Portaluppi a Laveno Mombello.
 
I progetti sono stati elaborati da quaranta studenti del Laboratorio di Progettazione dell’Architettura degli Interni “Interior Reuse Lab” (Scuola AUIC, Politecnico di Milano) diretto dalle proff. Imma Forino e Francesca Rapisarda, con gli arch.tti Marcella Camponogara, Biagio Cofini, Jacopo Leveratto ed Eleonora Riccioni (DASTU Dipartimento di Architettura e Studi Urbani).
 
 
Tre le ipotesi di recupero e riuso proposte per la palazzina uffici e gli edifici di ingresso e di servizio della fabbrica: Creative Hub (per startup e coworking per giovani professionisti e fab lab per piccole produzioni ceramiche), Cultural Basin (aperto a eventi culturali, congressuali ed espositivi) e Kid Learning Center (destinato al tempo libero e ad attività formative dei bambini nel doposcuola).
A partire da questi spunti e da quelli offerti dalla Municipalità, che da tempo prospetta un Museo del Sanitario, i giovani progettisti hanno sviluppato un programma funzionale per l’insieme portaluppiano, riprogettato gli interni degli edifici, gli arredi, i sistemi allestitivi, i servizi al pubblico e, al contempo, riqualificato l’area esterna nell’ottica di valorizzare un importante simbolo della città. Nel rispetto e nella valorizzazione delle strutture e delle decorazioni originari sono emersi nuovi habitat contemporanei, affinché lo straordinario complesso di Piero Portaluppi non sia abbandonato a una sorte fatale, ma ritorni a essere un espressivo landmark per Laveno Mombello.Un Landmark per Laveno Mombello
a cura di Marcella Camponogara e Jacopo Leveratto
18 giugno | 2 luglio 2017
MIDeC, Palazzo Perabò
via lungolago Perabò, 5 Cerro di Laveno Mombello (Varese)
inaugurazione sabato 17 giugno 2017, ore 17.30

ORARIO:
martedì 10.00 – 12.30
da mercoledì a venerdì 10.00 – 12.30 e 14.30 – 17.30
sabato e domenica 10.00 – 12.30 e 15.00 – 18.00
chiuso il lunedì
ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura

INFO: 0332/625551, segreteria@midec.org

SITO WEB: www.midec.org

Luca Lischetti: BUZ BAZ, il gioco della vita

A trent’anni dalla mostra di pittura “Gli allegri funamboli”, organizzata nell’allora “Civica Raccolta di Terraglia”, tornano a Palazzo Perabò, ora sede del Museo Internazionale del Design Ceramico, Luca Lischetti e le sue opere.

Elemento centrale della mostra è la metafora cara a Lischetti, quella del burattino Buz Baz, quella di un genere umano formato da burattini tanto vitali quanto inconsapevolmente privi di autonomia, manovrati dai non sempre invisibili fili e suggestioni della società contemporanea, di quello che Italo Calvino definiva “l’inferno dei viventi”, qui rappresentato dalle manipolazioni quotidiane nelle quale siamo immersi e delle quali non riusciamo più ad accorgerci, o delle quali fingiamo di non accorgerci per non esserne esasperati.

A questo “mondo sociale”, che pretende conformismo, omogeneizzazione di pensiero linguaggio ed espressione e pieno controllo da parte di un potere che manovra gli individui come marionette, in modo disordinato, senza altro obiettivo preciso se non quello del riconoscimento unanime della propria forza, Lischetti risponde usando il libero e autonomo linguaggio della sua arte.

Non si tratta questa volta “solo” di un’esposizione d’arte contemporanea, ma di un’idea progettuale maturata nel tempo e finalmente realizzata negli spazi espositivi del MIDEC, che ancora una volta cerca di distinguersi per l’attenzione con cui seleziona e presenta i suoi artisti.

Quello proposto dall’opera di Lischetti è un percorso fatto di sculture in legno, dipinti elaborati in assemblages e immagini, ancora dipinte o scolpite o proiettate in videoistallazioni, capaci di suscitare suggestioni molto intense, non solo sul piano emotivo.

L’articolata proposta nasce dalla collaborazione di diverse “anime artistiche”, differenti per formazione e per natura, che hanno lavorato accanto a quella dell’artista, noto per i suoi spettacolari teatrini polimaterici e per le sue enigmatiche figure umane dal volto inespressivo: uno scrittore di talento, un appassionato d’informatica e una studiosa di filosofia estetica. Tutti impegnati in un contesto interattivo, di ricerca, progettazione, sviluppo e realizzazione, in cui ciascuno ha messo volentieri a disposizione del gruppo così costituito le proprie specifiche competenze, per elaborarne un intervento culturale interessante e innovativo.

Ecco così, nella sala del Gioco della vita, la palestra dei Buz Baz in un’ambientazione in cui il pannello contenente decine di omini si riflette in un monitor che trasmette continuamente una serie di video, realizzati dall’appassionato d’informatica Mattia Lischetti (figlio dell’artista), in cui i Buz Baz vengono animati.

La profonda conoscenza del materiale, che tra le mani dell’artista diviene straordinariamente malleabile, duttile, plastico e vitale, risulta intimamente connessa al sapiente uso di una tecnica in grado di valorizzare la materia stessa, attraverso la creazione di un’opera che lo scrittore rende dinamica narrazione, l’informatico stupefacente sorpresa e la studiosa un problema degno di una rinnovata ricerca filosofica.

L’energia e l’esuberanza, contenute nell’impianto scenico di ciascuna delle opere esposte, esplodono tra le austere pareti di Palazzo Perabò, dando vita alla mostra di Luca Lischetti “Buz Baz, il gioco della vita”, a cura di Stefania Barile.

 

Luca Lischetti: BUZ BAZ, il gioco della vita

a cura di Stefania Barile

8 aprile – 21 maggio 2017

MIDeC, Palazzo Perabò

via lungolago Perabò, 5

Cerro di Laveno Mombello (Varese)

inaugurazione

sabato 8 aprile 2017, ore 16

ORARIO: martedì 10.00 -12.30, da mercoledì a domenica 10.00 – 12.30 e 14.30 -17.30, lunedì chiuso. ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura

ingresso a pagamento comprensivo della visita alla collezione permanente biglietto intero € 5 – ridotto € 3

bambini fino a 14 anni ingresso gratuito.

INFO: 0332/625551, segreteria@midec.org SITO: www.midec.org

 

http://www.lucalischetti.it/