Grafito. Dialoghi e metafore visive

Giovedì 4 luglio 2019 alle 19.00 presso la Sala delle conferenze Museo Gagliardi – Palazzo Trigona (Noto) si terrà la Conferenza stampa della rassegna di “Grafito. Dialoghi e metafore visive”, a cura di Giuseppe Carrubba.

Contestualmente verrà presentato il catalogo ufficiale della mostra “GHRAPHEIN. Carte da una collezione privata”, a cura di Angelo De Grande e Ciro Salinitro, che è stata inaugurata il 7 giugno e sarà visitabile fino al 16 agosto 2016.

Il catalogo “GHRAPHEIN. Carte da una collezione privata” conterrà in appendice il progetto “Grafito. Dialoghi e metafore visive”, con immagini degli artisti e testi critici.

Interventi di Angelo De Grandee, Ciro Salinitro, Sudestasi Contemporanea ; Giuseppe Carrubba, critico d’arte e curatore indipendente

“Grafito. Dialoghi e metafore visive” è una rassegna d’arte visiva che vuole indagare il segno e la narrazione, nelle varie espressioni del pensiero contemporaneo. La rassegna è frutto della collaborazione tra il curatore e SUDESTASI CONTEMPORANEA ed è stata concepita come una serie di eventi paralleli, all’interno della mostra “GHRAPHEIN. Carte da una collezione privata”.

Si tratta di sei incontri settimanali, ogni giovedì, dal 4 luglio al 8 agosto 2019, nei quali il lavoro di un artista diviene un dispositivo per attivare parallelismi, convergenze o dissonanze nella narrazione alternativa di altri autori del pensiero contemporaneo.

Una stanza del palazzo, quella adiacente alla terrazza, è stata denominata per l’occasione project room e destinata all’esposizione di un progetto d’artista, di settimana in settimana, mentre lo spazio esterno, sociale e conviviale, fa da contraltare allo spazio espositivo e diventa scena performativa per le corrispondenze e gli incontri.

Scrive Giuseppe Carrubba, curatore della rassegna, nel testo critico di presentazione del progetto:
GRAFITO si vuole occupare della multidimensionalità tipica del contemporaneo, veicolando il concetto di un’opera aperta che va oltre i confini, mettendo in evidenza il valore della pluralità ma anche della reciprocità.

Gli artisti invitati a confrontarsi con la poetica del progetto sono: Calusca, Paolo Greco, Andrea Marchese, Giuseppe Ragazzini, Francesco Rinzivillo e Piero Roccasalvo RUB; mentre sono stati invitati a condividere questo percorso e a sviluppare una personale visione letteraria o critico-poetica alcuni autori che nella loro ricerca si occupano della contemporaneità: Giuseppe Bella (scrittore), Barbara Cammarata (artista visiva e art director), Giuseppe Carrubba (critico d’arte e curatore), Vincenzo Caprio (poeta e scrittore), Rocco Giudice (poeta e scrittore), Angelo De Grande (Gallerista e curatore), Daniela Frisone (scrittrice e giornalista), Marco Napolitano (critico d’arte e curatore), Nuccio Pisana (musicista) e Ciro Salinitro (Gallerista e curatore).

I lavori presentati documentano attraverso la tecnica ed il materiale gli sviluppi linguistici, plastici, grafici del tempo presente, pur riflettendo i mutamenti radicali dell’arte del XX secolo: la frammentazione e l’evocazione, l’analisi ed il confronto con il dato scientifico, il pensiero filosofico e l’immaginario dei mass-media, le forme processuali e l’uso di elementi non convenzionali, l’utilizzo della rappresentazione fotografica, del video e dell’app dedicata all’arte, in un cortocircuito tra passato e presente.

 

Grafito. Dialoghi e metafore visive
a cura di Giuseppe Carrubba

dal 04 luglio all’ 08 agosto2019

Museo Gagliardi – Palazzo Trigona
Via Camillo Benso Conte di Cavour, 91
96017 Noto, Siracusa

Inaugurazioni ore 19,00
Selezione musicale + aperitivo

Incontri d’arte contemporanea
Project Room + live

04 luglio 2019
“MILK”
Paolo Greco, artista visivo
Daniela Frisone, scrittrice

11 luglio 2019
“Fuori luogo. Una geografia della trascendenza”
Andrea Marchese, artista visivo
Barbara Cammarata, artista visivo

18 luglio 2019
“Ri/tratti – vani e vedute”
Calusca, artista visivo
Giuseppe Bella, scrittore
Vincenzo Caprio, poeta e scrittore
Rocco Giudice, poeta e scrittore

25 luglio 2019
“A.D.O. # [sonorizzata]”
Francesco Rinzivillo, artista visivo
Marco Napolitato, critico d’arte e curatore
Nuccio Pisana, musicista

01 agosto 2019
“Piccolo Almanacco di diavolerie e superstizioni”
Piero Roccasalvo Rub, artista visivo
Giuseppe Carrubba, critico d’arte e curatore

08 agosto 2019
“Forme irregolari. L’estetica del grottesco”
Giuseppe Ragazzini, artista visivo
Angelo De Grande, Ciro Salinitro, Sudestasi Contemporanea

SOLO UN GRANDE SASSO

La sede museale Civica Raccolta Carmelo Cappello di Palazzo Zacco, a Ragusa, inaugura, sabato 10 giugno 2017, alle ore 19.00, il nuovo progetto espositivo di Piero Roccasalvo Rub SOLO UN GRANDE SASSO, a cura di Giuseppe Carrubba e Andrea Guastella.

La mostra propone un’importante gruppo di opere tematiche composte da pitture e disegni, anche di grande formato, oltre ad una serie di carte più piccole che testimoniano il dialogo continuo e fecondo tra la ricerca alchemica e le pulsioni cerebrali.

La pittura di Roccasalvo Rub rappresenta una versione ricca e personale nella scena artistica della figurazione contemporanea, recupera valenze primordiali, microcosmi formali che emergono dal buio e rimangono sospesi, tracce metafisiche di una dimensione indefinita.

L’artista ha ottenuto negli anni consensi, in ambito nazionale e internazionale, e destato l’interesse di diversi critici e curatori di rilievo che hanno studiato ed interpretato il suo lavoro.

La sua arte è un’indagine sul corpo come logos, necessità intellegibile del mondo, contemplazione filosofica, stoica e scientifica, come principio e modello, del macrocosmo del mondo oppure del microcosmo individuale, organismo rinchiuso dai limiti percettivi e dalla gravità cosmica.

SOLO UN GRANDE SASSO è una mostra che affronta la difficoltà del pensiero occidentale di concettualizzare il corpo, un sistema complesso in cui natura e cultura si compenetrano, con rimandi ed evocazioni continue e polisemiche, tra matematica e idealizzazione politica, carceri d’invenzione e prigionia psicologica.

Piero Roccasalvo Rub

SOLO UN GRANDE SASSO

Curatori:

Giuseppe Carrubba, Andrea Guastella

Organizzazione:

Comune di Ragusa

Associazione Culturale Aurea Phoenix

Catalogo:

Aurea Phoenix Edizioni

Testi:

Mauro Aprile Zanetti

Giuseppe Carrubba

Andrea Guastella

Luogo:

Civica Raccolta “Carmelo Cappello”

Palazzo Zacco, via San Vito 158, Ragusa

Recapito telefonico: 0932 682486

(Centro Servizi Culturali, Ragusa)

Inaugurazione:

sabato 10 giugno 2017, ore 19.00

Durata: 10 giugno – 29 luglio 2017

Orario:

martedì, mercoledì, giovedì e venerdì

ore 8.00 – 14.00 / 15.00 – 19.00

sabato ore 9.00 – 13.00 / 15.00 – 19.00

Giorno di chiusura:

domenica, lunedì e festivi

Ingresso: libero

Info:

Andrea Guastella,

mail: andreguast@yahoo. com

Cell: 327.4059001

Women

Si intitola “Women” la collettiva d’arte che si inaugurerà sabato 8 aprile alle ore 18.00 nella Galleria Quadrifoglio (Via dei Santi Coronati, 13 – Ortigia).

locandina webIn mostra le opere di ventidue artiste: Sonia Alvarez, Ilde Barone, Ietta Buttini, Mavie Cartia, Roberta Conigliaro, Mary Conover, Maëlle-Morgane Dehesdin, Giovanna Gennaro, Laleña Kurtz, Arianna Lion, Rita Mele, Izumi Mizuta, Irina Ojovan, Angela Pellicanò, Lela Pupillo, Lucia Ragusa, Sandra Rizza, Mili Romano, Mela Salemi, Cetty Scuto, Ilia Tufano, Veronica Zimbelli.

La mostra, aperta fino all’8 maggio, è a cura di Mario Cucè. Testo critico di Giuseppe Carrubba.

«Women – scrive Carrubba – è un progetto espositivo concepito come una quadreria privata, una prospettiva congiunta per ripensare incontri e collaborazioni con artiste che hanno lasciato una traccia della loro passaggio alla Galleria Quadrifoglio di Siracusa. La mostra raccoglie quaranta anni di presenze di donne coordinate dal gusto e dalla sensibilità di Mario Cucè, direttore dello spazio e promotore di un’arte libera da tutti i vincoli degli schemi classici, per mescolare equilibri precari di figurazione ed astrazione: geografie personali, storie visive, percorsi di antropologia culturale, alchimia e società».

«Le opere sono memorie – spiega il critico – documentazione di un processo, esperienze di un divenire ormai lontano e distaccato dalla stessa vita che le ha generate, viaggiano come le stelle e sono soggette ad indagini cicliche, come oggetti da esplorazione, in un tempo vario e distante; ritornano con la potenza delle immagini per fissare una nuova idea in colui che mentalmente le ricompone. Muoversi in queste terre sconosciute genera un linguaggio emozionale, onirico e tecnologico, con un alfabeto in cui lo spazio, la luce e la materia sono elementi e temi per forme e strutture, vibrazioni e sinestesie».

La mostra osserverà i seguenti orari di visita: da martedì al sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 20.00. Lunedì e domenica dalle 17.00 alle 20.00

Info e contatti
Galleria Quadrifoglio
Via SS. Coronati, 13 – Ortigia
Tel. 0931 64443
Mail: info@galleriaquadrifoglio.it
Sito web: http://www.galleriaquadrifoglio.it/