CRAC Puglia

E’ nato il CRAC Puglia – Centro di Ricerca Arte Contemporanea, nuovo spazio espositivo dedicato alla ricerca e progettazione sui linguaggi del contemporaneo, nonché sede dell’Archivio Storico Nazionale del Progetto d’Artista “PIANO EFFE”.

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Il CRAC Puglia, istituito dalla storica Fondazione Rocco Spani onlus (operante da oltre trent’anni nel campo della ricerca e della didattica artistica per l’infanzia), con il patrocinio e il sostegno dell’Assessorato Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, rappresenta l’avvio di un piano di documentazione sull’arte contemporanea, focalizzandosi primariamente sugli strumenti metodologici del disegno, dello studio preparatorio e della pianificazione di teorie e prassi della produzione artistica. Un impegno che guarda al processo – prima che al prodotto/opera – e che agisce come incubatore di azioni e interventi sul territorio.

La sede del CRAC Puglia, è ubicata nel centro storico di Taranto, nell’ex Convento dei Padri Olivetani (sec. XIII) in Corso Vittorio Emanuele II n.17, primo piano, ospita la collezione dell’Archivio Storico Nazionale del Progetto d’Artista “PIANO EFFE”, già avviata nel 2015 con la presenza di disegni e progetti di storici autori, da Alviani a Beuys, da Carrino a Spagnulo, da Mainolfi a Munari, da Pascali a Sordini ecc. (www.pianoeffe.it).

In occasione dell’inaugurazione, il CRAC propone due mostre e due pubblicazioni:

SPAGNULO. Ritorno a Taranto
A un anno dall’improvvisa scomparsa di Giuseppe Spagnulo sono dedicati all’artista un volumetto di fotografie e un’emozionante mostra/omaggio.

Entrambi prendono le mosse da ARSenale Mediterraneo per le arti contemporanee, diretto da Giulio De Mitri, un evento avvenuto oltre dieci anni fa. Giuseppe Spagnulo, nell’ambito della vasta e articolata iniziativa e all’interno della sezione Genius loci / Ritorno da grandi, fu protagonista di un seminario di tre giorni, con gli artigiani di Grottaglie e con venti studenti dei bienni specialistici delle accademie di belle arti di Bari, Foggia, Lecce e Catanzaro, seguito da un incontro pubblico nel Museo Nazionale Archeologico di Taranto condotto da Bruno Corà.

Oggi, a distanza di tanti anni, riemergono dal passato gli scatti fotografici che documentarono quei giorni. Quell’evento segnò un momento del rinnovato rapporto di Giuseppe Spagnulo con la sua città natale e le fotografie di Danilo De Mitri forniscono testimonianza dell’artista mentre trasmette la propria sapienza del lavoro a nuove generazioni durante il seminario didattico, mentre realizza alcuni lavori e disegni e mentre espone il proprio pensiero in riflessioni e questioni suscitate dalla sua opera” (Aldo Iori).

In mostra saranno esposti cinque disegni progettuali di Giuseppe Spagnulo (tra cui quello realizzato a Taranto nel 2006) e il reportage fotografico di Danilo De Mitri realizzato in occasione del medesimo incontro-workshop.
Il catalogo, edito da Gangemi, ospita oltre cinquanta immagini del maestro al lavoro, fotografie di Danilo De Mitri e contributi critici di Bruno Corà, Aldo Iori e Roberto Lacarbonara.

LUNGO LE ACQUE DEL BIDENTE, Progetti e installazioni nel Parco Sculture di Santa Sofia
La sezione del CRAC Arte & Ambiente – dedicata alla relazione tra opera e spazio di esistenza (urbano e non, pubblico e privato) – ospita una mostra che accoglie ciò che l’economia del territorio definisce “best practices”, insieme di prassi strutturate ed esemplari per la collettività. Si tratta di una raccolta dei progetti del Parco Sculture di Santa Sofia (FC), concepito e supportato da Renato Barilli, Fabio Cavallucci e Claudio Spadoni sin dal 1992 allorquando il preesistente Premio Campigna giungeva alla XXXVI edizione. In quel momento il premio di pittura e scultura della piccola città romagnola viveva la sua raggiante metamorfosi, configurandosi come una proposta artistica ambientale, rivolta alla città e al sentiero del Bidente, il fiume che la attraversa.

La mostra dei disegni progettuali, curata da Renato Barilli, con cui si avvia un ragionamento volto ad indagare numerosi esempi di intervento pubblico avviati sul territorio nazionale e internazionale, vuole evidenziare la natura programmatica ma al contempo entropica del “mestiere” artistico. Poiché, se non vi è opera senza una opportuna traduzione del pensiero in una logica coerente ed organica, in una grammatica della materia e in una sintassi delle forme, allo stesso tempo il disordine, l’incoerenza, l’instabilità e la mutabilità insistono ed intervengono sui processi trasformandoli imprevedibilmente.

In mostra i disegni progettuali (e le relative immagini delle opere ospitate a Santa Sofia) degli artisti: Nicola Carrino, Cuoghi Corsello, Giulio De Mitri, Luigi Mainolfi, Giuseppe Maraniello, Eliseo Mattiacci, Hidetoshi Nagasawa, Chiara Pergola, Anne e Patrick Poirier, Francesco Somaini, Mauro Staccioli.

Il catalogo, edito da Gangemi, ospita studi preparatori e opere degli artisti nonché contributi critici di Renato Barilli, Caterina Mambrini e Roberto Lacarbonara.

Le due mostre resteranno aperte sino al 30 giugno p.v.
Orari di apertura: Mart-Ven 10.00-13.00, 16.00-19.00
Info: Tel / Fax 099-4713316 / rocco.spani@gmail.com

Segni di luce

Segni di luce, rassegna di Arte Sacra contemporanea promossa ed organizzata dall’Associazione culturale ‘Terra’ e dalla Fondazione Rocco Spani Onlus di Taranto, prenderà il via domenica 18 dicembre alle ore 18.30 nelle sale del MuDi (Museo Diocesano di Arte Sacra), già sede storica del Seminario Arcivescovile (XVI sec.) di Taranto.

La rassegna, progettata site specific dal prof. Giulio De Mitri, affermato artista pugliese, e curata dal critico e storico dell’arte dott.ssa Sara Liuzzi, annovera la presenza di un valido quartetto di artisti calabresi, appartenenti a formazione, linguaggi e a due diverse generazioni: Lucia Rotundo e Maria Teresa Sorbara artiste-docenti, con un rilevante background culturale. Caterina Rotella e Antonio Tolomeo, invece, due giovanissimi studenti dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e creativi emergenti.

Accompagna la mostra un significativo catalogo edito da Print Me, per la Collana di Arte Contemporanea IMAGO, diretta da Sara Liuzzi, contenente testo istituzionale, critico, apparato iconografico e note biografiche sugli artisti.

Gli artisti, con le loro opere – scrive la curatrice, nella presentazione in catalogo – ci condurranno nell’infinito mistero della luce. Un prezioso evento che fa trasparire il messaggio, invitando il fruitore alla riflessione. (…) Una mostra singolare che si pone come obiettivo quello di riaccendere l’attenzione sugli aspetti iconici e aniconici dell’Arte Sacra contemporanea, attraverso linguaggi essenziali e trasparenti, che vadano oltre l’effimero, per una nuova lettura che esprima trascendenza nello spirito del Sacro”.

All’inaugurazione interverranno i proff. Antonio Basile, critico e docente di Antropologia culturale all’Accademia di Belle Arti di Lecce, Giulio De Mitri, artista e docente di Tecniche e tecnologia delle arti visive all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e il dott. Silvano Trevisani, critico e direttore della rivista “L’Officina, Laboratorio delle culture e delle storie”.

La rassegna Segni di luce è inserita nell’ambito della terza edizione del “Natale nell’Isola…” ovvero nel centro storico di Taranto.

Segni di luce a cura di Sara Liuzzi
Taranto, Museo Diocesano di Arte Sacra
Centro Storico – Vico I Seminario
Inaugurazione 18 Dicembre 2016, ore 18.30

Infoline: 3932204680 – 3204520266
Email: info@associazioneterra.org