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Grottole – Art in Nature

La Fondazione Maria Rossi dopo il risultato ottenuto nella prima annualità di progetto, che ha visto aggiudicarsi la residenza d’artista al maestro Dario Agrimi con l’opera “Meteorite dal paradiso per un paradiso in terra”, visto il grande interesse di partecipazione da parte degli artisti, del pubblico e della stampa, rinnova il suo impegno nella realizzazione del progetto “Grottole – Art in Nature”, rendendo la realizzazione del parco una realtà viva e stabile nel territorio.
Anche per l’edizione 2018 un bando pubblico, selezionerà un artista attraverso una giuria di esperti. L’artista vincitore sarà ospitato, per due settimane, dalla Fondazione. L’artista riceverà un premio in denaro di tremila euro e una copertura delle spese di realizzazione dell’opera fino ad euro 500.
 
Nel periodo di residenza l’artista andrà a creare un’opera site specific che resterà di proprietà della Fondazione ed esposta in forma permanente nell’istituendo parco di “Grottole – Art in Nature” a Polignano a Mare (Bari), in uno spazio naturalistico/ambientale/storico di raro pregio: l’insediamento rupestre di Madonna di Grottole.
Il progetto “Grottole – Art in Nature”, ha la consulenza della Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare e ha goduto nell’edizione 2017 del Patrocinio della Regione Puglia e del Comune di Polignano a Mare.
Il bando è scaricabile dalla pagina web della Fondazione www.fondazionemariarossi.org o dalle pagine FaceBook Fondazione Maria Rossi Onlus e Grottole Art in Nature.
 
La documentazione potrà essere inoltrata fino al 16 gennaio 2018.

BANDO DI RESIDENZA D’ARTISTA
“Grottole Art in Nature” (Polignano a Mare – Bari).
Seconda edizione 2018

Fondazione Maria Rossi
viale Papa Pio XII, n. 25 – 70124 Bari – tel./ fax: 080. 9904691
www.fondazionemariarossi.org – fondazionemariarossi@libero.it

Residenza d’Artista a Polignano a Mare

La Fondazione Maria Rossi intende avviare, avvalendosi della consulenza della Fondazione Pino Pascali, un Programma annuale di ‘Residenza d’Artista’ finalizzato alla creazione del primo ‘parco tematico di Arte/Natura’ dell’Italia Meridionale, stabile e fruibile dal pubblico, all’interno dell’insediamento denominato “Madonna di Grottole” a Polignano a Mare (BA).

Questa prima edizione si qualifica come avvio sperimentale di un evento culturale teso a diventare “stabile”, con collaborazioni istituzionali e di privati, di “residenza d’artista”. La residenza messa a disposizione dell’artista rappresenterà un momento di formazione e di confronto anche per l’artista stesso, inquanto legata all’esperienza diretta sul territorio ospitante. Durante la residenza l’artista parteciperà anche ad incontri e laboratori contribuendo a vivificare il rapporto con le nuove generazioni e con il pubblico residente e non. L’artista, secondo la propria poetica ma in accordo con la natura del luogo realizzerà un’opera site specific, con i materiali messi a disposizione dalla natura stessa dei luoghi.

Il principio di protezione del paesaggio, dell’habitat e delle emergenze storico artistiche si coniuga, nelle intenzioni progettuali, con il dialogo che si intende instaurare con l’arte contemporanea, nella sua accezione di “Arte/Natura” che tende ad interpretare la natura nella sua essenza, quale fonte di sapere e di esperienza. Dove le opere fanno parte di uno spazio e di un tempo specifici al luogo d’intervento. Non fanno parte di un luogo circoscritto e privilegiano l’uso di materiali organici, non artificiali.

Le opere escono dal paesaggio, lo abitano per poi tornare, secondo i tempi della natura, a farvi parte.

L’opera o le opere prodotte in residenza entreranno a far parte del parco di “Grottole: Art in Nature” e resteranno di proprietà della Fondazione Maria Rossi.

Il processo creativo sarà ripreso attraverso filmati e fotografie che saranno utilizzati per la comunicazione e promozione dell’iniziativa. I materiali resteranno negli archivi della Fondazione Maria Rossi che potrà utilizzarli liberamente.

Il complesso Madonna di Grottole è collocato su un costone calcarenitico caratterizzato da sessantadue grotte, di differente forma e dimensione, frequentate dall’uomo dalla preistoria fino all’età moderma.

Il paesaggio, tipicamente agrario, appare agli occhi dei visitatori con la sua terra di colore rosso, vecchi muretti a secco che ne contengono il dilavamento e talvolta si confondono con la parete rocciosa del costone. Le essenze botaniche presenti sono sia spontanee, nei pianori interni, vicino alle grotte, che piantate dall’uomo, prevalentemente caratterizzate da uliveto, mandorleto e alberi da frutto, presenti negli ampi pianori interni e in quelli esterni.

Si accede all’insediamento dalla masseria omonima. L’insediamento grotticolo, che a partire dalla masseria ha andamento parallelo alla linea di costa, si estende per circa due chilometri.

Il luogo, per l’incanto del suo paesaggio incontaminato e il fascino della storia ininterrotta che riesce a trasmettere è il luogo ideale per la creazione di un parco tematico di Arte/Natura, arte che vive con la natura, nella natura e il tempo della natura.

Principio fondamentale posto alla base del progetto è la difesa della natura e del paesaggio storicizzato. La natura va difesa come scrigno della memoria dell’individuo. Un principio quanto mai corretto e adeguato alla realtà territoriale della Madonna di Grottole, zona salvaguardata dalla presenza di due vincoli da parte del MiBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) uno per la salvaguardia del sito archeologico e l’altro per la salvaguardia dell’habitat rupestre.

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