La Genesis di Alessandra Romani

Dal 28 febbraio al 24 aprile 2020 il centro benessere “Corpo e Mente” di via Tanucci 21, ad Arezzo, ospita “Genesis“, mostra di pittura di Alessandra Romani a cura di Marco Botti. L’evento espositivo è promosso dall’associazione culturale AltreMenti.

L’inaugurazione, a ingresso gratuito, si svolgerà venerdì 28 febbraio a partire dalle ore 20 in collaborazione con Agriturismo Badia Ficarolo di Enrica Romani, che proporrà un gustoso buffet.
Per l’occasione ci sarà un breve spettacolo dedicato a Gianmaria Testa, nel quarto anniversario dalla morte del raffinato cantautore italiano. Il musicista Andrea Ciri ne ripercorrerà la carriera attraverso racconti, note personali ed estratti di interviste, incastonati nelle sue più belle canzoni.

LA MOSTRA
Tornano gli eventi espositivi a “Corpo e Mente”, sviluppati da anni nella grande hall e nelle sale del centro benessere. La stagione 2020 sarà inaugurata da una pittrice aretina alla sua prima mostra personale: Alessandra Romani.

Nelle opere esposte, eseguite con acrilici su tela e tecniche miste, si nota l’amore dell’artista per l’astrazione di Gerhard Richter, la pittura gestuale di Jackson Pollock, i colori eterei di Karen Hale e la versatilità di Pamela Kogen.
Partendo da queste influenze la Romani va alla ricerca di un linguaggio personale in cui gli stati d’animo del momento determinano il processo creativo. L’idea di partenza raramente è rappresentata dal risultato finale, poiché l’opera si evolve in maniera imprevedibile ma puntualmente sorprendente.

“Genesis” è l’esordio di una pittrice che esprime le sue emozioni attraverso le tele e che ha le carte in regola per ritagliarsi uno spazio nel composito mondo dell’arte. “Corpo e Mente”, da anni attento alla valorizzazione dei talenti emergenti, non poteva lasciarsi scappare questa esclusiva.

 

Segnalato da Marco Botti
marco.botti9@gmail.com – marco.botti@pec.giornalistitoscana.it

EstemporaneAntiquaria

Joanna Stys vince il 1° premio di pittura estemporanea “estemporaneAntiquaria”, svoltosi domenica 2 luglio, nel centro storico di Arezzo, durante la Fiera Antiquaria.Joanna Stys si aggiudica la prima edizione di “estemporaneAntiquaria”, il concorso di pittura estemporanea promosso dall’associazione culturale AltreMenti in collaborazione con BistrOUT, Fiera Antiquaria e Comune di Arezzo.

Nell’opera vincitrice l’artista ha catturato, con i suoi colori acrilici e la spatola, un poetico scorcio di Piazza Grande e del Palazzo della Fraternita dei Laici coronati dai banchi della Fiera.
La giuria ha apprezzato la buona composizione, nonché la capacità della pittrice di riportare sulla tela le percezioni visive che la piazza le suggeriva e di cogliere la luce e gli umori mutevoli del cielo nei vari momenti della domenica.

Joanna Stys è nata in Polonia ma vive e lavora da anni nel territorio aretino. Ceramista diplomata, si dedica alla pittura con versatilità e garbo. Sono i paesaggi della Toscana, sua terra d’adozione, ad animare una tavolozza accesa e ispirata soprattutto dalla natura e dal paesaggio rurale.
Attiva in concorsi e mostre collettive, la Stys ha conseguito nel tempo importanti riconoscimenti.

Sul secondo gradino del podio è salita Laura Serafini, terza Maria Bidini, quarta Sara Magrini, quinto Franco Mafessoni e sesta Lilia Manneschi. Gli artisti elencati hanno ricevuto premi acquisto, buoni acquisto e altri premi gentilmente offerti da Comune di Arezzo, associazione AltreMenti, Fraternita dei Laici e centro benessere Corpo e Mente.

Sara Magrini si è aggiudicata anche il premio originalità per l’opera eseguita direttamente sul corpo di una modella, che ha incuriosito e catturato per tutta la giornata l’attenzione dei passanti.

La presenza tra i banchi dell’Antiquaria di luglio dei pittori, pronti con i loro cavalletti a farsi ispirare dalle bellezze storico-artistiche di Arezzo, è stato un elemento molto apprezzato dai turisti.
Grazie alla caleidoscopica programmazione di eventi collaterali, curata dall’associazione BistrOUT per l’intero week end di questa edizione, i visitatori hanno potuto vivere una Fiera originale e diversa, che anche il suo creatore Ivan Bruschi avrebbe di sicuro apprezzato.

 

Segnalato da Marco Botti

Into the Deep

Dal 22 giugno al 23 luglio 2017 il centro benessere “Corpo e Mente” di via Tanucci 21, ad Arezzo, ospita “Into the Deep”, mostra di fotografia di Francesco Biagini a cura di Marco Botti.
 
È il quarto appuntamento di “Forme astratte tra corpo e mente”, un progetto espositivo promosso dall’associazione culturale AltreMenti che vedrà coinvolti fino a dicembre artisti di talento.L’inaugurazione, a ingresso gratuito, si terrà giovedì 22 giugno a partire dalle ore 20.
Per l’occasione l’associazione AltreMenti proporrà, nella rinnovata area esterna del centro benessere, da qualche giorno impreziosita da un’opera murale di Silvia Argilli, la musica dal vivo dei Blue Valentine e una apericena in collaborazione con Biolento Cafè (contribuito per l’apericena 5 euro).LA MOSTRA
Corpo e Mente saluta l’arrivo dell’estate con un viaggio nel mondo sottomarino catturato dall’obiettivo privilegiato di Francesco Biagini.
Il mare viene presentato dal fotografo toscano in una formula nuova. Non storie o leggende, né puro naturalismo, ma minuscoli dettagli dalla vasta popolazione subacquea da cui scaturiscono forme e cromie incredibili.«Le architetture della natura, così perfettamente raccontate e illustrate, creano un senso di straniamento e meraviglia – conferma l’artista e gallerista Silvia Rossi, quando parla del progetto di Biagini. – Egli invita lo spettatore a immergersi con lui, creando curiosità e sorpresa, in un lavoro che unisce tematiche come la divulgazione e la tutela della biodiversità marina a un lato prettamente artistico. Luci, colori, forme e composizione creano dei pezzi unici, in cui ognuno è in grado di regalare una diversa emozione».

Ogni singola foto – di piccolo formato e trasferita su tela – porta l’osservatore ad avvicinarsi e perdersi nei dettagli che si trasformano in straordinarie forme astratte. Ogni scatto pone l’attenzione su un diverso particolare e stimola lo spettatore, che nella difficoltà di collocare l’immagine nel suo contesto di origine, viene stimolato a saperne di più. Il naturalismo non diventa altro che il pretesto per una ricerca artistica profonda e originale.

L’ARTISTA
Francesco Biagini nasce a Firenze nel 1986 e vive a Chiusi della Verna (AR). Da sempre affascinato dalla fotografia, muove i primi passi cimentandosi nella foto naturalistica subacquea, sua passione.
Dopo gli studi scientifici si diploma alla Scuola internazionale di fotografia di Firenze nel 2012. Inizia così la sua duplice attività nel settore: da un lato è fotografo professionista specializzato in riproduzione di opere d’arte, dall’altro artista che utilizza il medium fotografico come installazione vera e propria.
Nel 2015 è stato inserito nel primo volume di “Tuscany Contemporary Photography” (WF Edizioni). Ha esposto con personali e collettive in Italia e Austria.
www.francescobiagini.it

IL PROGETTO
Dal 2 marzo al 31 dicembre 2017 il centro benessere “Corpo e Mente” di Laura Giannini, in via Tanucci 21 ad Arezzo, ospita “Forme astratte tra corpo e mente”, un progetto promosso dall’associazione culturale AltreMenti e curato da Marco Botti. Mostre che tra fotografia, disegno e pittura si svilupperanno nella grande hall e nelle sale del centro benessere, esaltandone la vocazione artistica e poliedrica.
www.associazionealtrementi.altervista.org

 

Segnalato da  Marco Botti