Mart Educazione

Workshop e incontri per il pubblico adulto

WORKSHOP

Domenica 29 gennaio
ore 14.00-18.00, Mart Rovereto
Paper Garden
a cura di Annalisa Casagranda

Un workshop per far fiorire, nel cuore dell’inverno, un giardino di carta. L’attività si ispira, in particolare, ai lavori di Corrie Beth Hogg, Helen Musselwhite e altri artisti che interpretano il mondo vegetale con creazioni di carta al contempo realistiche e stilizzate. I partecipanti potranno creare piante e fiori fatti con carta colorata o dipinta a mano, con cui riempire i vasi portati da casa.

Costo: € 20
Prenotazione obbligatoria
T 0464.454135-108
education@mart.trento.it

WORKSHOP | MART BY NIGHT

Venerdì 20 gennaio
ore 20.00-22.00, Mart Rovereto
Funny Serigraphy
a cura di Emil Kozak

Kozak è un giovane artista danese, autore di serigrafie contraddistinte da elementi tipografici, linee e colori semplici, che interpretano la cultura giovanile e il mondo dello skateboarding. Questo laboratorio rappresenta un’occasione imperdibile per entrare in contatto con il suo approccio divertente e spensierato all’arte visiva.

Costo: € 10 (€ 5 per giovani fino ai 29 anni e Mart Membership, gratuito per Membership categoria Studenti)
Prenotazione obbligatoria
T 0464.454135-108
education@mart.trento.it

MART CLUB | INCONTRI IN LINGUA STRANIERA

Gli appuntamenti Mart Club offrono l’occasione di familiarizzare e di esercitarsi con la lingua inglese, francese e tedesca davanti alle opere del museo. Organizzati in un piccoli gruppi di conversazione, sono condotti da mediatori madrelingua. Altri due incontri sono, invece, dedicati alla lingua e alla cultura coreana e giapponese. L’appuntamento con il tedesco è in Galleria Civica a Trento, gli altri quattro al Mart di Rovereto.

Venerdì 13 gennaio
ore 18.00-19.30, Mart Rovereto
Mart Club English
a cura di Christian Verzè

Venerdì 13 gennaio
ore 18.00-19.30, Mart Rovereto
Mart Club Français
a cura di Danilo Calegari

Venerdì 13 gennaio
ore 18.00-19.30, Mart Rovereto
Mart Club Hangugò
a cura di Amedeo Pinter

Venerdì 20 gennaio
ore 18.00-19.30, Mart Rovereto
Mart Club Nihongo
a cura di Sachiko Mizoguchi

Venerdì 20 gennaio
ore 16.30-18.00, Galleria Civica
Mart Club Deutsch
a cura di Pia Ogrizek

Costo: € 3
Prenotazione obbligatoria
T 0464.454108-135
education@mart.trento.it

WORKSHOP MART UNITN

Per il ciclo di incontri Mart-Unitn, il programma in collaborazione con il Centro Estetica in Pratica dell’Università di Trento, tre nuovi appuntamenti:

Mercoledì 11 gennaio
ore 17.30-19.30, Galleria Civica
via Belenzani 44, Trento
Arte e flusso nel pensiero di Csikszentmihaly
Workshop a cura di Fabio Morreale

Mercoledì 18 gennaio
ore 18.00-20.00, Dipartimento di Lettere
via Tommaso Gar 14, Trento
My Design
Lecture a cura di Emil Kozak

Mercoledì 25 gennaio
ore 17.30-19.30, Dipartimento di Lettere
via Tommaso Gar 14, Trento
Come nascono le idee
Workshop a cura di David Aaron Angeli

Costo: gratuito, senz’obbligo di prenotazione
T 0464.454108
education@mart.trento.it

INCONTRO

Venerdì 27 gennaio
ore 18.00-20.00, Mart Rovereto
Le emozioni del bambino visitatore
a cura di Claudia Annechini

Resoconto e analisi degli esiti della ricerca di didattica museale condotta al Mart dalla relatrice di una tesi di dottorato dell’Università di Verona con i bambini della Scuola primaria “Veronesi” di Rovereto. La ricerca ha avuto come soggetto le emozioni e la loro influenza sui processi di apprendimento nei bambini coinvolti nell’esperienza dell’arte all’interno delle sale del museo.

Costo: gratuito, senz’obbligo di prenotazione
T 0464.454108
education@mart.trento.it

MART-BIBLIOTECA CIVICA DI ROVERETO

Lunedì 16, 23 e 30 gennaio
e 6, 13 e 20 febbraio
ore 17.30-19.30, Biblioteca Civica “Tartarotti”, Rovereto
Laboratorio di scrittura creativa
a cura di Diana Aguilar Trejo

Questo corso di scrittura creativa, organizzato nell’ambito della collaborazione tra l’Area educazione del Mart e la Biblioteca Civica di Rovereto, prevede sei incontri della durata di due ore ciascuno e vuole fornire ai partecipanti nozioni teoriche e pratiche sull’arte di scrivere racconti brevi. Si prenderanno in esame gli aspetti formali di una storia, come il narratore, i personaggi e la struttura del racconto, affrontando esercizi di stile pensati per stimolare la creatività dei partecipanti.

Costo: € 18 per i sei incontri
T 0464.454151
education@mart.trento.it

VISITE GUIDATE

Mart Rovereto

Domenica 8, 15, 22, 29 gennaio
ore 15.00-16.00
Visita guidata alla mostra
Umberto Boccioni. Genio e memoria
Costo: €2, senza prenotazione
Prenotabile il giorno stesso, dalle ore 14.00, in biglietteria del museo

Casa d’Arte Futurista Depero

Domenica 8 gennaio
ore 11.00-12.00
Visita guidata al museo
Costo: €2, senza prenotazione

Galleria Civica

Domenica 8 gennaio
ore 11.00-12.00
Visita guidata alla mostra
Andrea Galvani. Selected Works 2006-2016
Costo: €2, senza prenotazione

 

MART ROVERETO

Corso Bettini 43, 38068
Rovereto (TN)
T 0464 438887
Numero verde 800 397760
info@mart.trento.it

Le Stagioni dell’Arte IV

Venerdì 6 gennaio alle ore 18.00, presso le sale della galleria WikiArte, a pochi passi dal centro storico di Bologna, verrà aperta al pubblico con una presentazione della Dott.ssa Francesca Bogliolo l’esposizione collettiva “Le Stagioni dell’Arte IV” a cura di Deborah Petroni.

L’evento artistico, sviluppato e consolidato nel corso degli anni dalla direzione della galleria, raccoglie una selezione scelta di artisti contemporanei che indagano le stagioni dell’arte in rispondenza ai mutevoli sentimenti dell’animo. In un confronto continuo tra presente e passato, le opere propongono diversi punti di vista sul mondo, corrispondenti ad altrettanti panorami emotivi: la mostra collettiva non solo si preoccupa di portare all’attenzione del pubblico nuovi e consolidati talenti ma anche di sottoporre alla vista dello stesso un suggestivo dialogo tra generazioni, vissuti e scelte formali. Attraverso immagini evocative, gli artisti raccontano luoghi e sentimenti, espressioni di verità individuali eppure quotidiane e collettive. Come le stagioni, le opere esposte sono destinate a essere ammirate singolarmente oppure contemplate in un percorso articolato, esempio esplicativo della multiformità dell’arte.

Artisti in mostra: Bianca Beghin, Anna Bonini, valentina casalini, Svity Chemerys, Venere Chillemi, Leonardo Ciccarelli, Margherita Colombini, Roumiana Damianova, Basilio Dipani, Florian Florkatia Libois, Nicoletta Furlan, Aurelio Gaiga, Francesco Lombardo, Fabrizio Morosi, Carmen Oggianu (Caroggi), Gabriella Puthod, Sabrina Sborgi, Marina Schreckling, Mimmo Scuderi, Elena Shlypina, Sandra Spolaore, Valentina Tudor Pascu, Ruth Withall.

Le stagioni dell’Arte IV
GALLERIA WIKIARTE
Bologna – dal 6 gennaio al 21 dicembre 2017
Via San Felice 18 (40122)
+39 3297135233
info@wikiarte.com
www.wikiarte.com

Dana Santamaria

Dal 4 al 15 gennaio dell’anno entrante presso il Circolo degli artisti di Albissola Marina, Dana Santamaria presenterà una sua mostra personale che va ad inaugurare il programma di iniziative per l’anno 2017 dell’associazione.

Locandina della mostra

Con l’esuberanza dei suoi colori e con la proposta di immagini anche consuete, ma interpretate in modo tanto originale da apparire quasi provocatorio, Dana Santamaria, si presenta in perfetta sintonia con l’ obiettivo del Circolo di proporre sempre nuovi talenti e nuove esperienze nel segno della continuazione del noto fervore artistico albissolese.

Il vernissage , che si terrà mercoledì 4 gennaio 2017 – alle ore 17,00 – sarà accompagnato da improvvisazioni live di Silvia Schiaffino, al flauto traverso, e Renato Procopio, alla chitarra, e da un accattivante buffet per festeggiare l’inizio d’anno nel segno dell’arte e della cultura.

circ.artistialbisola@libero.it
www.circoloartistialbisola.it

Evento segnalato da Antonio Licheri

32-16 Arte in Sardegna

L’amministrazione Comunale di Irgoli, in collaborazione col Museo MAN e col patrocinio del Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna e dell’Assessorato al Turismo della Regione Sardegna, è lieta di annunciare l’apertura della mostra 32-16 Arte in Sardegna. Opere dalla Collezione Mameli, a cura di Emanuela Manca.
 
La mostra intende presentare, attraverso una selezione di 40 opere, i due filoni che costituiscono la Collezione Mameli: il primo nucleo fondativo, dedicato ai protagonisti della scuola pittorica sarda – Antonio Ballero, Giuseppe Biasi, Giovanni Ciusa Romagna, Mario Delitala, per citarne alcuni –, e quello più recente rappresentato da artisti di diverse generazioni che si discostano dalla tradizione percorrendo nuove possibilità di linguaggio. Attraverso temi canonici come il ritratto, il paesaggio – sia naturale sia urbano – la natura morta, il percorso si sviluppa secondo sovrapposizioni temporali che annullano le sequenze cronologiche.
 
Come molteplici trame di una narrazione comune le opere in mostra evidenziano lo sguardo, sempre diverso, degli artisti sui medesimi soggetti. 32-16 propone un libero dialogo, più che un confronto, tra opere storiche e altre di più recente e recentissima realizzazione, ma vuole essere allo stesso tempo un momento di riflessione intorno al tema arte-realtà, un itinerario di esplorazione sul mutamento dei significati pur nella permanenza di modelli iconografici acquisiti.
 
Da strumento di registrazione del vero l’arte si fa riflessione sui fenomeni sociali di cui essa stessa è partecipe. Artisti in mostra: Antonio Ballero, Pasquale Bassu, Giuseppe Biasi, Filippo Franco Boe, Maurizio Brocca, Gianni Casagrande, Michela Casula, Giovanni Ciusa Romagna, Francesco Corrias, Antonio Corriga, Mario Delitala, Stanis Dessy, Francesca Devoto, Greta Frau, Gino Frogheri, Vincenzo Grosso, Luigi Lai, Silvia Lai, Sebastiana Mesina, Pina Monne, Giovanni Nonnis, Bernardino Palazzi, Vincenzo Pattusi, Giovanni Piu, Graziano Salerno.
 
I servizi al pubblico, la promozione e la pubblicità sono organizzati dalla Associazione culturale Helios.”32-16 Arte in Sardegna. Opere dalla Collezione Mameli”
CIVICO 27
Irgoli (NU) – dal 30 dicembre 2016 al 30 gennaio 2017
Via Carmine Soro 27 (08020)

Mostre più viste del 2016

Director of the Venice Biennale of Architecture Alejandro Aravena, from Chile, poses with St. Mark’s bell tower in the background, on the occasion of the presentation of the 15th International Architecture Exhibition, in Venice, Italy, Monday, Feb. 22, 2106. (ANSA/AP Photo/Luigi Costantini)

E’ la spettacolare installazione di Christo, i ponti galleggianti color arancio scintillante allestiti sulle acque del lago d’Iseo l’evento espositivo che ha richiamato il maggior numero di visitatori. Anzi, con un totale di presenze che ha toccato in sole due settimane un milione e mezzo di visitatori, ‘The Floating Piers‘ (tra l’altro incoronata la più bella opera di Land Art dell’anno) costituisce un record assoluto, impossibile da eguagliare. Con un distacco ovviamente siderale, al secondo posto (con circa 260.000) nella graduatoria ANSA delle mostre più viste c’è la veneziana Biennale Architettura, mentre al terzo posto (con 254.000) si posiziona Jan Fabre a Palazzo Vecchio.

Il capolavoro di Christo ha dato vita a un vero e proprio fenomeno legato a un’esperienza irripetibile (e ben delimitata nel tempo, dal 18 giugno al 3 luglio), capace di richiamare folle di persone, capaci di sottoporsi ad attese estenuanti e a molte altre difficoltà pur di camminare (magari a piedi nudi) sull’acqua. Scontato il risultato raggiunto dalla 15/a Mostra Internazionale di Architettura ‘Reporting From the Front‘, curata da Alejandro Aravena che ha totalizzato 259.725 presenze (con un incremento del 14% rispetto all’edizione precedente), mentre il segno contemporaneo del grande Jan Fabre è stato ammirato da 254.000 persone a Palazzo Vecchio nella mostra che si è svolta dal 15 aprile al 2 ottobre.
 
Uno straordinario successo, se si tiene conto anche dei 180.000 visitatori saliti al Forte di Belvedere, dove, come a Piazza della Signoria, erano allestiti altri capolavori del maestro fiammingo.(ANSA)

OFF.LAB & contest

L’ Associazione Cultura e Immagine BFI, con il patrocinio del Comune di Savignano sul Rubicone, indice il 2° OFF.LAB & contest e lo affida a Giulia Marchi.

Il bando per partecipare scade il 27 febbraio 2017. Tema, e titolo, del progetto: MERZbau fotografie “per una totalità dell’arte”.
Il bando, visibile sul sito www.culturaeimmagine.it, si chiuderà in data sabato 27 febbraio 2017. La selezione è aperta a tutti senza limiti territoriali e restrizioni tematiche. La domanda di partecipazione è gratuita.
Per candidarsi, è sufficiente inviare un PDF (massimo 15 MB) comprensivo del lavoro da sottoporre, una descrizione del medesimo ed una breve biografia all’indirizzo: contest@culturaeimmagine.it o compilare il modulo di iscrizione reperibile all’indirizzo: www.culturaeimmagine.it.

Saranno selezionati un massimo di 20 partecipanti, i quali accederanno al laboratorio MERZbau fotografie “per una totalità dell’arte” che si terrà a Bologna presso lo spazio SANTEVINCENZI 2 dal 17 al 19 marzo 2017.

Come recita il bando, firmato dall’artista riminese Giulia Marchi, che fonda la propria ricerca sulla contaminazione linguistica, ai partecipanti non saranno posti limiti espressivi, potranno dunque attingere a vari linguaggi (fotografia, parola, video, performance, suono, collage, installazione) tenendo ben presente la teoria sdoganata dai dadaisti in merito alla libertà d’espressione e creatività.

A seguito di due revisioni che valuteranno l’avanzamento dei progetti, nella giornata di sabato 27 maggio saranno scelti i cinque progetti che concorreranno alla selezione finale. Il termine ultimo per la consegna dei lavori dei selezionati è fissato per il 27 giugno 2017. Il 1 luglio 2017 la Commissione composta da Mario Cresci, Luigi Erba, Danilo Montanari (editore), Niccolò Fano (Matèria Gallery), Mario Betrambini (presidente Associazione cultura e immagine Savignano), Tomas Maggioli (responsabile SI Fest OFF) e Giulia Marchi incontrerà gli autori, ne esaminerà i progetti e decreterà il vincitore del 2’OFF.LAB & contest.

Il costo del laboratorio MERZbau fotografie “per una totalità dell’arte” è di € 250,00 comprensivo della quota associativa all’Associazione Cultura e immagine per l’anno 2017.

Il vincitore del Contest potrà esporre il proprio progetto in occasione del SI Fest OFF 2017 e riceverà un contributo economico da parte della organizzazione del Laboratorio. E’ prevista una mostra dello stesso presso lo spazio SANTEVINCENZI 2 nel gennaio 2018 in concomitanza di Arte FIERA.

Il Carretto

Eccellenza culturale dell’identità siciliana : Palazzo Belmonte Riso – Vetrina del bookshop – in via Vittorio Emanuele, 365 ospita da ieri, martedì 27 dicembre 2016, “IL CARRETTO. Eccellenza culturale dell’identità siciliana”, iniziativa direttamente promossa dall’Assessorato ai Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e curata dal Polo Museale Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta il progetto.

MOSTRA PALERMO IL SUONO DEL COLORE

Valeria Li Vigni – direttore del Polo Museale – afferma: “Il Polo di Arte Moderna Contemporanea vuole creare un sistema di rimandi interni, tra i due Musei e dilatare i confini a Villarosa a Bagheria, nell’ottica di valorizzare il patrimonio culturale del Museo Interdisciplinare di Palazzo d’Aumale che espone una ricca collezione di carretti, che rappresentano un bene da tutelare, bene di grande attualità se interpretato in un’ottica contemporanea. Il progetto attraverso l’installazione “Il suono del colore”, degli artisti Paolo Campagnolo e Salvo Biondo a Palazzo Riso sviluppa uno stimolante raffronto che parte da un’analisi attenta delle geometrie cromatiche del carretto per riportarle in una perfetta armonia tra materiali nuovi e nuovi effetti cromatici”

L’opera sarà esposta nella vetrina del bookshop di Palazzo Belmonte Riso, così da essere vista sia di giorno sia di notte, direttamente dal Corso Vittorio Emanuele.

MOSTRA PALERMO IL SUONO DEL COLORE

Con questo progetto – dichiara sempre Valeria Li Vigni– si intende rendere omaggio al significativo patrimonio legato al Carretto Siciliano, che attraverso le decorazioni dipinte nei suoi laterali trasmette al popolo siciliano le storie e le vicende epiche come in un notiziario, un quotidiano, un libro di storia.

Con l’obiettivo del progetto è la valorizzazione e la tutela del Carretto Siciliano al fine di tramandare una parte preziosa della nostra storia popolare e delle nostre radici e legarlo all’arte contemporanea grazie all’opera di Biondo e Campagnolo.”.

Il progetto si sviluppa in tre differenti siti:

Al Museo d’Aumale a Terrasini – sede espositiva del Carretto Siciliano – si realizzeranno due laboratori didattici della bottega di Michele Ducato nelle sale del Museo, per fornire ai visitatori e agli allievi delle scuole di ogni ordine e grado la possibilità di seguire l’artigiano al lavoro e documentare tecniche presenti nella memoria di pochi.

Al Palazzo Villarosa a Bagheria saranno esposti quattro carretti di particolare pregio e in questa sede verrà allestito un laboratorio del pittore al quale parteciperanno i visitatori e gli allievi delle scuole di Bagheria. Saranno rappresentati i canti dei Carrettieri.

MOSTRA PALERMO IL SUONO DEL COLORE

Al Museo Riso di Palermo verrà esposta, nella vetrina su via Vittorio Emanuele, l’installazione “Il suono del colore” degli artisti Salvo Biondo e Paolo Campagnolo: “Dopo un analitico studio delle articolate geometrie cromatiche che compongono la superficie pittorica dell’antico mezzo di trasporto, gli artisti hanno intrapreso un percorso evocativo, connettendosi con il passato, interpretando in chiave innovativa le tradizionali formule modulari a tinte piatte che connotano il carretto, dialogando con gli spazi che ospitano l’installazione e, infine, riagganciandosi al presente, attraverso l’invenzione di un’originale fisionomia dei fenomeni cromatici e della tecnica pittorica, per elaborare una ricerca estetica basata sulla sperimentazione di nuove materie, tecniche esecutive, accostamenti cromatici e forme linguistiche” (R. Civiletto).

L’organizzazione di corsi di formazione nell’ambito del progetto ha l’obiettivo di additare nuove realtà occupazionali e stimolare i giovani a mantenere viva la nostra tradizione, la nostra storia, la nostra identità, Patrimonio Immateriale e Materiale della Sicilia da iscrivere nel Patrimonio Intangibile dell’Unesco per valorizzare la trasmissione orale del “saper fare” a rischio di dispersione.

Sotto il profilo tecnico in questo progetto batte il cuore di Brolo, Infatti a curare l’allestimento ci ha pensato l’architetto Salvatore Gentie, visul art e allestimenti sono stati realizzati da Teresa Ricciardello patron della Publidea, mentre il montaggio e la stesura dei panneli è stata curata da Vincenzo Cardaci della Magic Color

Informazioni Museo Riso e contatti stampa:

Ludovico Gippetto (+39) 380.3676787

Campagnolo & Biondo

Dopo gli studi accademici nel 1990 – Salvo Biondo presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo, Paolo Campagnolo all’Accademia di Belle Arti di Bologna – i due artisti approfondiscono linguaggi espressivi diversi ma complementari: il primo volge maggiormente il suo interesse verso lo studio progettuale dell’opera, il secondo si concentra sull’esperienza pittorica.

Contemporaneamente accrescono le loro ricerche artistiche sviluppando itinerari di indagine sul linguaggio visivo e sulle tecniche esecutive in più direzioni: dalla fotografia alla scenografia, dalla sperimentazione chimica dei pigmenti e dei metalli (ossidi,acidi,lacche olii ecc. ) allo studio delle tecniche di conservazione e restauro, oggi strumenti essenziali della loro ricerca materica .

Nel 1992 i due artisti iniziano il loro comune percorso di ricerca intorno al concetto di progetto d’arte, intervenendo direttamente negli spazi interni, sfruttandone le peculiarità d’atmosfera, le caratteristiche architettoniche e le potenzialità interpretative del luogo.

Questo nuovo percorso li porta a sperimentare metodologie e tecniche esecutive nonchè nuovi codici del linguaggio visivo, orientando progressivamente la loro poetica verso l’arte ambientale.

Sito web

Amore Multiversi

In Arte Exhibit seleziona artisti che prenderanno parte alla mostra concorso di Arti visive dal titolo “Amore Multiversi”. L’evento artistico si svolgerà presso il Museo Archeologico Provinciale di Potenza dal giorno 3 al 20 febbraio 2017.
 
L’obiettivo della rassegna Amore Multiversi è di celebrare con una mostra a tema il mese dedicato agli innamorati e di diffondere l’arte contemporanea e la cultura dell’amore tra le giovani generazioni.La mostra si inserisce in un progetto più ampio di eventi itineranti denominato “In Arte in Tour” che vedrà coinvolte location prestigiose quali castelli, abbazie, anfiteatri e musei di Basilicata, Puglia e Campania, allo scopo di promuovere su scala nazionale territori ricchi di emergenze storiche, artistiche e architettoniche e di offrire agli artisti delle vetrine prestigiose per esporre le proprie opere.

Il messaggio che la mostra “Amore Multiversi” intende veicolare è quello di un recupero dei valori autentici dell’amore inteso nella sua accezione più alta di sentimento sublime e idealizzato, di tensione e aspirazione dell’imperfetto al perfetto come espresso nella concezione platonica. La tematica dell’amore ben si sposa con il concetto di esposizione in quanto entrambi tendono alla bellezza, che può manifestarsi sia in forma materiale e tangibile così come in quella spirituale.

La mostra concorso prevede l’assegnazione di ricchi premi e intende dare spazio e visibilità ad artisti di ogni provenienza operanti nel campo della pittura, scultura, disegno, fotografia, grafica, installazione, arte digitale. Gli artisti sono chiamati a partecipare proponendo una o due opere che abbiano una qualche attinenza con il tema trattato, avendo cura di cogliere le multiformi manifestazioni dell’Amore.

Gli artisti interessati a partecipare alla mostra concorso potranno scaricare il bando dal sito www.in-arte.org oppure richiederlo all’indirizzo di posta elettronica eventi@in-arte.org.

ArtExpo Winter Rome

Si inaugura a Roma venerdi’ 6 gennaio alle ore 18 la rassegna artistica internazionale ArtExpo Winter Rome, presso il prestigioso spazio della Galleria Domus Romana in Via Quattro Fontane, 113 (tra Piazza di Spagna e la Fontana di Trevi), nel centro storico di Roma.

Locandina della rassegna

In mostra opere pittoriche, fotografiche, scultoree e digitali di artisti provenienti da 20 diversi Paesi  : Argentina, Austria, Bosnia-Erzegovina, Canada, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Romania, Slovenia, Svezia, Ucraina, Ungheria, Uruguay, USA.

Come in ogni manifestazione di Artists in the World, anche per ArtExpo Winter Rome, la peculiare caratteristica di internazionalità è chiaramente espressa dai numerosi paesi diversi di provenienza degli artisti partecipanti alla manifestazione, con le loro culture diverse ma uniti insieme dallo stesso linguaggio universale dell’arte, testimoniando come l’Arte possa essere un valido strumento di comunione tra diverse culture, che supera qualunque ostacolo di diversità di lingua, religione, credo politico o altro.

Artisti partecipanti ad ArtExpo Winter Rome: Anna Kristiina Alm, Tove Andresen “Tove-a”, Francisco Araneo “Cisco”, Davorka Azinovic, Maurizio Bellucci, Simona Bianchini, Francesco Borrelli, Paola Bradamante, Branka Bradic, Angela Brittain, Davide Cardella “Dag”, Sandro Casadei, Antonio Corbo, Angela De Tommasi, Marisa Di Bartolo, Antonella Dipalma, Halyna Dmytruk “Alina”, Victoria Dutu, Elena Facchini, Silvano Fagiolo, Marcela Falcone, Roberta Floreani, Marta Franco, Mónica Gallardo, Antonino Gambadoro, Michelina Gatti, Paola Gentile, Amalia Gil-Merino, Tiziana Gualandi, Charlotta Höglund, Gianfranco Ingravalle “Valle”, Ilona Kiss, Aleksandar Knapic “Alex”, Andrea Krnetic Grbic, Franco La Russa “Thion”, Michel Marant, Vincenzo Marino, Enrico Marozza “Chiri”, Lionello Matteucci “Lioma” , Susanna Micheletto, Sandra Migliorini, Beatrice Moggi, Gianni Nattero, Andrea Noviello, Sohsuke Onoike, Francesco Panatteri, Claudia Perruso, Alda Picone, Juha-Matti Pitkänen, Sigrid Plattner, Stefania Ponticelli “L’armonia dei sassi”, Maria Pia Rella, Federica Ripani “Whiteartlab”, Ilse Renata Rivelli, Taina Rönkkö, Eka Rukhadze, Alessia Salera, Carolina Silva y Rosas, Claudio Sist, Scilla Spaccarelli, Tanja Špenko, Janez Štros, Giuseppe Tabacco, Ivan Toller, Beate Zelnicek.

Mini personali di Gianpiero Bonfantini e Martin Mugnolo

Durante il vernissage, con ingresso libero, si potrà assistere al concerto di musica classica della pianista Elisabetta Cialoni. ArtExpo Winter Rome è in mostra dal 6 gennaio al 19 gennaio 2017.

Orari espositivi dalle 15 alle ore 22 tutti i giorni, festivi compresi , presso la Galleria Domus Romana Via Quattro Fontane, 113 00184 Roma

Organizzazione evento Artists in the World Angelo Ribezzi http://www.artintheworld.net/ news@artintheworld.net in collaborazione con Eudaimonia Event http://www.eudaimoniaevent.com/

 

Dialoghi sospesi

Pavarini Arte presenta, nella sede cinquecentesca di Villa De Moll a Brugneto di Reggiolo (RE), una grande mostra dell’artista Mario Pavesi dal titolo Dialoghi sospesi
Dopo la mostra a Mantova alla “Casa del Mantegna” e i successi europei a Stoccarda e Bruxelles l’artista ha presentato in Kazakistan un’esposizione itinerante che ha toccato le città Aksai, Utask e Astana, ed è stato invitato a Expo Astana 2017 per realizzare una scultura monumentale da installare all’interno dell’Esposizione prevista nella capitale del Kazakistan.
 
La mostra Dialoghi sospesi, allestita nelle suggestive stanze di Villa De Moll fino al 26 marzo 2017, propone alcune delle più espressive opere in bronzo del Maestro realizzate negli ultimi anni, una cinquantina di lavori suddivisi in diverse aree tematiche: Eros, Corpi femminili, Maternità, Corpi maschili, Animali, oltre a una selezione di dipinti tratti dalla serie Luoghi Comuni e Las Mariposas.
Un incontro fra scultura pittura, due poli, due percorsi paralleli che caratterizzano la ricerca dell’artista impegnato da sempre nel cercare di comunicare emozioni con la sua arte, di far riflettere, di stimolare un pensiero, una riflessione.
Nei dipinti Pavesi guarda a Mondrian, Kandinskij e tramite il gesto, l’astrazione e il colore che è vibrazione spirituale e induce particolari reazioni nell’osservatore, l’artista si interroga sul concetto di libertà personificato dalle farfalle: belle, fragili e delicate come la libertà.
Nelle sculture, invece, l’energia pulsante della materia viene domata da Pavesi e trasformata in corpi, forme, volumi carichi di umanità e poesia che sembrano prendere vita. Come nei quadri il colore è protagonista anche delle sculture in bronzo: la patina si rivela il vestito finale dell’opera, la giusta sfumatura scelta con cura e attenzione dall’artista che intensifica così le sensazioni e il significato complessivo della composizione.
L’equilibrio, il non equilibrio, la deformazione, la mutilazione, il vuoto e la concavità del bronzo sono l’espressione visibile di moti dell’animo, di passioni umane, di uno Strazio generazionale, di un “Vuoto interiore” che accomuna molti giovani che non hanno prospettive in una società in crisi.
I Corpi femminili di Pavesi emanano dolcezza, sensualità (Bagnante); la magia della maternità è rappresentata dalle rotondità e morbidezza della forma; gli animali e la loro forza sono metafora dell’esistenza. Il coraggio di Icaro è visibile nella tensione dei muscoli delle braccia e dell’addome: Icaro è un’opera per i giovani, è un invito a osare, a provarci”, commenta lo scultore, mentre in Equilibrio, grande figura maschile raccolta in una postura di equilibrio precario, “ho cercato di mettere in evidenza le difficoltà delle nuove generazioni” .
Le opere di Pavesi sono profondamente attuali, legate alla contemporaneità e alla società, a una dimensione esistenziale, portatrici di un messaggio ben preciso, ma cariche di positività e speranza.
È in corso di lavorazione un’opera monumentale, un enorme toro dal titolo Possanza di quattro metri e mezzo che l’artista presenterà a mostra iniziata.L’esposizione sarà visitabile fino al 26 marzo 2017 tutti i giorni nei seguenti orari: 9.00-12.00 e 15.00-19.00;

Ingresso libero.
Per informazioni e incontri diretti con l’artista: tel. 335 355136, pavarini@pavarini.it

Mario Pavesi – Icaro.jpg Mario Pavesi – Possanza.jpg Mario Pavesi – Vuoto interiore.jpg

Mario Pavesi nasce il 5 agosto 1945 a Guastalla (Reggio Emilia).
Dopo gli studi superiori si iscrive all’Accademia delle Belle Arti di Bologna e segue il Corso di Scultura di Umberto Mastroianni. In questa sede incontra lo scultore Dante Carpigiani che insieme al pittore novellareseVivaldo Poli diventeranno punti di riferimento per la sua formazione umana e artistica. In quarant’anni di attività, ha sperimentato vari percorsi pittorici e scultorei, svincolati sempre e comunque dalle logiche del mercato e dalle mode del momento, ma sempre legati alla sfera delle emozioni e alla ricerca incessante di una interiorità sofferta. Attualmente, oltre alla produzione artistica, si dedica ad una intensa attività didattica tenendo corsi di formazione a vari livelli. Vive e lavora a Novellara in provincia di Reggio Emilia.

Recenti esposizioni:
Orizzonti altri, 2016 Aksai Industrial Park, Kazakistan
ExpoArte, 2015 Villa BagattiValsecchi, Varedo
Ri-nascita, June 2015 Palazzo Principi, Correggio, Reggio Emilia
Emozionarte, May 2015 Palazzo della Prefettura, Reggio Emilia
S-cultura, April 2015, Casa del Mantegna, Mantova, Italy
Lescontemporains: Unione Europea, Unione dell’arte, 2014, AmArtGallery, Bruxelles, Belgio
A Contemporary Point ofView, 2014, Villa Mussolini, Riccione
Equilibri di un eterno presente, Milano, 20 Marzo-30 Maggio 2014
Occhi – mano – cuore, Pforzheim, Stoccarda,16 marzo-20 aprile 2013
Interiori equilibri, Chiostri di San Domenico (Ex Stalloni), Reggio Emilia, 3-31 marzo 2012
Palazzo Detraz, Salsomaggiore Terme Parma, Presentazione di Vittorio Sgarbi, 2010
Afferrare la forma, Palazzo Dei Principi, Correggio (RE), 1 maggio-28 giugno 2009

Villa De Moll, ha la sua origine in un fortilizio ristrutturato alla fine del Cinquecento quando sulla zona signoreggiava la famiglia Torello, originaria di Mantova e imparentata con i signori di Guastalla. Il palazzo fu rinnovato e ristrutturato dal 1804, lasciando intatta la facciata originaria del ‘600. Notevoli all’interno gli affreschi di Felice Campi sul soffitto della Sala del Sole.La Villa deve il suo nome alla famiglia dei Baroni De Moll, che la abitarono tra la fine dell’Ottocento e la metà del secolo successivo. Destinata a residenza estiva della famiglia, iniziò intorno al 1955 un periodo di lento declino poiché gli ultimi proprietari, i Marchesi Ferrero residenti in Veneto, non si preoccuparono di risistemarla. Dal 1972 è proprietà della famiglia Pavarini che la restaurò e ne ha adibito le ampie sale a mostra di mobili antichi. La Villa è stata riaperta il giugno scorso dopo gli imponenti restauri effettuati in seguito agli eventi sismici del 2012.

Dialoghi Sospesi
Mostra personale di Mario Pavesi
Pavarini Arte, Villa De Moll, Via Guastalla 144, Brugneto, Reggiolo (RE)
Testo di Camilla Mineo
Inaugurazione sabato 24 dicembre 2016 ore 23.00
24 dicembre 2016 – 26 marzo 2017
Aperto tutti i giorni dalle 9.00-12.00 e 15.00-19.00. Ingresso libero.

Per informazioni e incontri diretti con l’artista: tel. 335 355136, pavarini@pavarini.it.
www.mariopavesi.it • staffpavesi@gmail.com • 338 9713901

Anime e Corpi

Il saggio scritto da Valeria ArnaldiCorpi e Anime. Nudo ed erotismo nell’animazione giapponese‘, documenta il mondo dei cartoni animati degli anni Ottanta:

Corpi e Anime (copertina del volume)

Il fisico da pin-up di Lamù, le curve di Margot, spiate e desiderate da Lupin, e ancora, Sailor Moon, Bia, Ransie la strega, Mila e Shiro, Kiss me Licia e Ranma 1/2. Senza dimenticare i grandi film, come Perfect Blue e Paprika di Satoshi Kon. Sono bastati pochi trasgressivi frammenti di china e colore senza veli per “animare” le fantasie di intere generazioni.

Tra serie per tutte le età e prodotti più adulti, come ecchi ed hentai, tra appuntamenti in fascia protetta e veri e propri lungometraggi, il nudo è presente in modo importante all’interno degli anime giapponesi, con valenze più o meno erotiche. Una presenza non sempre evidente che ha permesso alla nudità, accompagnata da sguardi maliziosi o, al contrario, imbarazzati, di entrare nel mondo infantile, contribuendo a determinarne i primi interrogativi. Corredato di un ricco apparato iconografico, il volume illustra il fenomeno del nudo animato, in un percorso che parte dalle serie di fumetti e cartoni animati, icone dei piccoli, per arrivare alle ultime produzioni degli anime più raffinati ed “erotici”, mettendo a confronto la tradizione nipponica, non priva di pruderie e violenze, con quella di altri Paesi, a partire dall’America.

Grande attenzione è dedicata alla funzione narrativa del nudo e alla censura che hanno prodotto rielaborazioni, fan art, ma anche videogame e opere d’arte. Un’analisi puntuale e approfondita, e assolutamente originale, sugli aspetti “più adulti” dei cartoni animati che sono entrati a far parte del nostro immaginario culturale.

 

VALERIA ARNALDI è nata nel 1977 a Roma. Laureata in Scienze Politiche, è giornalista professionista. Scrive su quotidiani e mensili italiani e stranieri. Per Ultra, ha pubblicato Hayao Miyazaki – Un mondo incantato, Lady Oscar – L’eroina rivoluzionaria di Ryoko Ikeda, Roma da Paura e SPQR Sono pettegoli questi romani. Cura mostre di arte contemporanea in Italia e all’estero. Ha scritto e diretto spettacoli e cortometraggi, tra i quali Dietro le quinte di un bacio con l’attore Enrico Lo Verso.

“Per me la donna è un ideale, qualcosa da ammirare.
Per me le donne sono fonte di ispirazione”
Gō Nagai

CORPI E ANIME – Valeria Arnaldi
Nudo ed erotismo nell’animazione giapponese
Il primo studio iconografico sul nudo nell’animazione, tra libertà e censure del nostro immaginario

Collana Ultra Shibuya – pp. 220 – € 22,00 – Illustrato a colori grande formato