Gli artisti di Female Portraits

Di seguito le brevi note biografiche degli artisti che partecipano a ” Female Portraits“, la mostra che dal 14 dicembre si terrà a Bari presso Muratcentoventidue-Artecontemporanea :

Maura Banfo (1969) vive e lavora a Torino.
I lavori di Maura sono stati esposti in occasione di numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero, tra cui Villa Giulia (Verbania), Palazzo Reale Arte alle Corti (Torino), SPSI Art Museum (Shanghai), Palazzo Birago (Torino), Castello di Rivara Fondazione Paludetto (Torino), Galleria Alessandro Bagnai (Firenze), Castel S’ Elmo (Napoli), Corpo 6 Galerie (Berlino), Fondazione Ferrero (Alba), Triennale Bovisa (Milano), Ateliers d’artistes (Marsiglia), Musee Espace Malraux (Chambery), Galleria AP4-ART (Ginevra), Arco (Madrid), Museo De Republica (Rio De Janeiro), Palazzo Bricherasio (Torino), Galleria Civica (Trento), Istituto Italiano di Cultura (Budapest), Galleria Fraktal (Cracovia).
Tra le varie partecipazioni ricordiamo nel 2012 il Festival Internazionale della Televisione di Shanghai, il 2010 a New York per il progetto Polaroid AIPAD. A marzo 2014 è stata l’unica artista italiana in residenza alla Fondation pour l’art la Napoule (Mandelieu-Cannes, France). Nel 2017 è stata ospite della residenza Made in Filandia, la Filanda di Pieve a Presciano, (Ar). Nel 2018 in occasione di Manifesta #12 Collateral Events, è stata invitata In residenza a Gran Tour en Italie a Palermo, a cura di Michela Eremita e Susanna Ravelli.
Il suo lavoro è presente in molte collezioni private e pubbliche (la Gam Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, il Castello di Racconigi, l’Unicredit Private Banking, il Museo della Fotografia di Cinisello Balsamo, l’Istituto Garuzzo per le Arti Visive, Palazzo Falletti di Barolo Torino, la Fondazione Castello di Rivara, Novella Guerra, Made in Filandia,…per citarne alcune).
www.maurabanfo.com

Iginio De Luca è nato a Formia il 21 agosto 1966. Vive a Roma e a Torino, insegna Decorazione e Installazioni Multimediali all’Accademia delle Belle Arti di Frosinone. Pur lavorando su molti campi, nella poetica di Iginio de Luca si riconosce un’unità molto intensa. L’artista ha realizzato diverse mostre personali e collettive, in Italia e all’estero. Tra le mostre personali nel 2018: Solarium, Spazio Fourteen Artellaro, Tellaro-Lerici, a cura di Gino D’Ugo, iailat, Sound Corner, Auditorium Parco della Musica, Roma, a cura di Silvano Manganaro. nel 2017: Riso Amaro, spazio Albumarte, Roma, a cura di Claudio Libero Pisano. Nel 2016: Expatrie, casa dell’Architettura, Roma, a cura di Giorgio de Finis -Nel 2015:” Nato a Formia e residente a Roma”, Galleria Gallerati, Roma, a cura di Sabrina Vedovotto. Nel 2013: Azioni, CIAC , Castello di Genazzano RM) a cura di Laura Mocci
Tra le mostre collettive nel 2018: Kizart, rassegna video, museo MAXXI, Roma, a cura della Nomas Foundation, I Martedi Critici, Accademia di Belle Arti di Roma, a cura di Alberto Dambruoso e Guglielmo Gigliotti. Nel 2017: Kizart, rassegna video, Palazzo delle Esposizioni, Roma, a cura della Nomas Foundation. Nel 2014: Frammenti di Italia,rassegna video, Palazzo Ducale, Genova a cura di Francesca Guerisoli.

Lello Gelao è nato a Bari dove vive e lavora. Si è diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Bari. Ha fondato nel 2007 l’associazione culturale Muratcentoventidue Artecontemporanea.
Il suo lavoro è stato esposto in Germania, Francia, India and in Italia a Bologna, Bolzano, Genova, Malo (Vi) , Milano, Verona, fra le sue ultime mostre personali :Uomini, Galleria Muratcentoventidue-Artecontemporanea, Bari 2010; Uomini, galleria Peter Tedden, Düsseldorf ,2010, Invisible Present, Galleria Muratcentoventidue-Artecontemporanea, Bari 2013; fra le sue ultime collettive: 2008Kunstart art fair Bolzano,2010,Quadriennale – Düsseldorf , 2011Verona ArtFair 2011,Contemporaneamente, Galleria Spaziosei, Monopoli (Bari) 2012; Sotto il segno dello Zodiaco, Galleria Spaziosei, Monopoli (Bari) 2015;2018 What we once were, Galleria Muratcentoventidue Bari, , 2018,Emschergold-Sammlung Tedden, Galerie Münsterland, Emsdetten, Germania.
www.lellogelao.it

Chrischa Venus Oswald è un ‘artista tedesca, nata in Baviera nel 1984, che attualmente vive e lavora tra Berlino e Lisbona.Ha terminato i suoi studi Arte Belle presso l’Università di Arte e Design di Linz (A) con un diploma con onore in 2011thNel 2007, lei ricevuto il Diesel New Art Award Austria per la fotografia – nella cui giuria era incluso l’artista Erwin Wurm. Il suo lavoro è esposto e proiettato in varie mostre nazionali, nonché internazionali ed è incluso in collezioni private, tra gli altri, la raccolta di video di Manuel de Santaren. I suoi video sono stati selezionati in vari Festival di video arte come Proyector Videoart Festival, Madrid (ES), , FUSO Videoart Festival, MAAT, Lisboa (PT), Femmes ‘Video Art Festival 2, Pizzo, Los Angeles (Stati Uniti), in più – Percorsi sperimentali “- Festival per il cinema sperimentale e video arte, D21, Lipsia e 2 ° OZONO Video International Art Festival, Katowice, Polonia.
Ha esposto nel 2012 in “The Eye of The Collector” opere selezionate della collezione di Manuel De Santaren, Villa delle Rose (MAMbo), Bologna, e nel 2014 in “Family Matters” con Sophie Calle, Nan Goldin, Hans Op de Beeck, Thomas Struth Jim Campbell, John Clang, Guy Ben-Ner, Courtney caldaia, Ottonella Mocellin + Nicola Pellegrini, Trish Morrisse, Palazzo Strozzina, Firenze.
http://www.chrischa-oswald.com/

Anahita Razmi è un’artista visiva con base a Berlino e Londra. Ha studiato Media Art and Sculpture presso la Bauhaus-University di Weimar, il Pratt Institute di New York e la State Academy of Art and Design di Stoccarda, prima di esporre a livello internazionale in istituzioni come Museo Jumex, Città del Messico, Zachęta National Gallery of Art, Varsavia, Kunstraum Innsbruck, Austria, Kunstmuseum di Stoccarda, Germania, Kunsthalle Baden-Baden, Germania, National Art Center, Tokyo e all’interno della 55a Biennale di Venezia.
I suoi video, installazioni e opere performative utilizzano e utilizzano erroneamente i parametri contemporanei di importazione / esportazione e commercio e facilitano le impostazioni tra un “Occidente” e un “Medio Oriente” in cui vengono inseriti i significati di immagini, artefatti e quindi identità esistenti domanda. La Repubblica islamica dell’Iran, con le sue attuali condizioni e relazioni politiche e sociali, rimane un punto di riferimento aperto e ambivalente nel suo lavoro.
Razmi ha ricevuto il Goethe al Lux Residency, Londra (2018), il Werkstattpreis della Erich Hauser Foundation (2015), il MAK-Schindler Artists and Architects-in-Residence Program, Los Angeles (2013) e The Emdash Award , Frieze Foundation, Londra (2011). Il suo lavoro è incluso in diverse collezioni internazionali come il Kunstmuseum di Stoccarda, il Museo Novecento, Firenze e il Davis Museum del Wellesley College, negli Stati Uniti, tra gli altri. Razmi è professore associato di Belle Arti (4D Pathway) presso Central Saint Martins, Londra. Il suo lavoro è rappresentato dalla Carbon12 Gallery, Dubai.
https://www.anahitarazmi.de/
https://www.carbon12.art/artists/anahita-razmi/

Özlem Şimşek è artista e fotografa e accademica. Ha conseguito un dottorato di ricerca in arte e design presso l’Università tecnica di Istanbul Yıldız con la tesi “Il gioco di ruolo e le pratiche in maschera: uno spettacolo personale”.”. Le sue opere e ricerche si concentrano sulla memoria e sulla rappresentazione visiva di identità di genere e multipla.
Şimşek si è laureata in fotografia all’università Dokuz Eylül con la tesi “La fotografia come nuovo modo di esprimersi nell’arte contemporanea dopo il 1980 in Turchia”. Ha ricevuto una borsa di studio dall’istituto svedese e ha studiato fotografia a Nordens Fotoskola / Svezia nel 2004. Attualmente è professore associato di progettazione della comunicazione visiva all’Università Ayvansaray di Istanbul.
Le sue opere sono state incluse in diverse mostre personali e di gruppo in Turchia e all’estero, in gallerie e musei tra cui il Museo Malmö, il Museo Pera, il Museo Elgiz e il Museo moderno di Istanbul. Şimşek, vive e lavora a Istanbul, in Turchia.
https://ozlemsimsek.com/

Female Portraits

Muratcentoventidue-Artecontemporanea
Via G. Murat 122/b – Bari

Inaugurazione
Sabato 14 Dicembre, 2019, ore 19.30

Dal 14 Dicembre al 30 Gennaio 2020
Orario di apertura
Lunedì, martedì e mercoledì solo su appuntamento
Dal giovedì al sabato, dalle 17.30 alle 20.30

Info
3348714094 – 3925985840
http://info@muratcentoventidue.com