Give Me Yesterday

Nasce a Milano, realizzato dalla Fondazione Prada in Galleria Vittorio Emanuele II, un nuovo spazio espositivo per la fotografia e i linguaggi visivi. 

Di nome e di fatto l’ ‘Osservatorio‘ intende essere un occhio attento alla fotografia e alla sua rilevanza nella vita quotidiana. “Give Me Yesterday”, mostra a cura di Francesco Zanot, inaugura la programmazione di questo nuovo spazio situato al quinto e sesto piano di uno degli edifici centrali della Galleria, al di sopra dell’ottagono.

L’esposizione, che inaugura il 21 dicembre e rimarrà in visione fino al 12 marzo 2017, mostra i lavori di 14 autori italiani e internazionali (Melanie Bonajo, Kenta Cobayashi, Tomé Duarte, Irene Fenara, Lebohang Kganye, Vendula Knopova, Leigh Ledare, Wen Ling, Ryan

McGinley, Izumi Miyazaki, Joanna Piotrowska, Greg Reynolds, Antonio Rovaldi, Maurice van Es) che documentano, attraverso i loro click, i mutamenti d’inizio millennio.

In un contesto caratterizzato dalla presenza pervasiva di dispositivi fotografici e da una circolazione ininterrotta di immagini prodotte e condivise grazie alle piattaforme digitali, questa generazione di giovani artisti ha trasformato il diario fotografico in uno strumento di messa in scena della propria quotidianità e dei rituali della vita intima e personale. Consapevoli delle ricerche di autori come Nan Goldin e Larry Clark negli Stati Uniti o Richard Billingham e Wolfgang Tillmans in Europa, i fotografi presentati in “Give Me Yesterday” sostituiscono l’immediatezza e la spontaneità dello stile documentario con un controllo estremo dello sguardo di chi osserva ed è osservato. Creano così un nuovo diario nel quale si confonde la fotografia istantanea con quella allestita, si imita la catalogazione ripetitiva del web e si usa la componente performativa delle immagini per affermare un’identità individuale o collettiva.

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