Giovanni Andrea Donducci

Giovanni Andrea Donducci detto IL MASTELLETTA per via del padre “che faceva i mastelli” (Malvasia), nacque a Bologna nel 1575 e qui si spense nel 1655, alternando la sua attività fra la città natale e Roma. Pur nella scarsità di notizie sugli anni giovanili, dovette svolgere l’apprendistato presso l’Accademia degli Incamminati, continuando a seguire il magistero di Ludovico Carracci anche dopo la partenza di Annibale e Agostino per Roma nel 1595, almeno fino a quando non si legò a Pietro Faccini e all’Accademia alternativa da lui fondata a Bologna, sul filo di una ‘bizzarria’ presto condivisa dal Mastelletta. Ma soprattutto trovò i suoi modelli nel grande Manierismo emiliano, dal Parmigianino a Niccolò dell’Abate.

Si trasferì a Roma una prima volta intorno al 1600, l’anno del Giubileo che richiamò nella città papale numerosi artisti anche da Bologna, e, dopo un periodo nella città natale, nuovamente dal 1608 al 1611. Molte sono le committenze romane documentate nel primo decennio del Seicento e poco oltre, e molte le presenze di suoi dipinti nelle collezioni delle grandi famiglie, gli Spada, i Borghese, i Pamphilij, i Santacroce, i Barberini, e i Giustiniani, il Cardinale Benedetto e il marchese/banchiere Vincenzo, dalla cui quadreria provengono le due grandi tele di soggetto biblico Sansone e Dalila e L’offerta di Abigail a David databili al 1612/13.

All’inizio del secondo decennio tornò definitivamente a Bologna, dove continuò la sua produzione di pitture di paesaggio, arricchita dagli incontri romani con i pittori paesaggisti provenienti dal Nord Europa, in primis Adam Elsheimer. Numerose le committenze dagli ordini religiosi: i Francescani (tra le opere superstiti le Dodici storie sacre ora in Pinacoteca, 1611/12 ca.), e di grandissima rilevanza quelle dei Domenicani, che in occasione della celebrazione del Capitolo dei Padri Domenicani previsto per il 1615, e verosimilmente su indicazione di Benedetto Giustiniani, Cardinal Legato a Bologna dal 1606 al 1611, gli affidarono gran parte della decorazione della Cappella dell’Arca nella Basilica di San Domenico: le lunette, i pennacchi, i sottarchi, e i due teloni laterali (1613/15). Datano al terzo decennio la decorazione della cappella dei Falegnami in Santa Maria della Pietà e le due tele laterali della Cappella Spada in San Paolo Maggiore, e al 1630 l’avvio dei lavori nella Basilica dei Servi. Le ultime notizie documentarie si riferiscono a pagamenti del 1639, mentre nessuna notizia è pervenuta sull’ultimo periodo della vita dell’artista.

Presentazione delle opere di Andrea Donducci detto il MASTELLETTA
Sansone e Dalila e L’offerta di Abigail a David

Mercoledì 20 novembre, ore 17.00
Aula Gnudi | Pinacoteca Nazionale di Bologna
via delle Belle Arti, 56

Ingresso fino a esaurimento posti

Per informazioni:
Società di Santa Cecilia – Amici della Pinacoteca Nazionale di Bologna
Via delle Belle Arti 56, Bologna
santacecilia.bo@libero.it
www.societasantacecilia.it