Connessioni invisibili

‘Voglio fare di tutto: ballare, cantare, scrivere, recitare, fare il cinema, il teatro, la poesia. Voglio esprimermi con tutti i mezzi, ma voglio farlo da pittore perchè dipingere non è un modo di fare ma un modo di essere.’

settembremLa citazione è di Renato Mambor, una personalità artistica tra le più originali e complesse del secondo Novecento Italiano, che la dice tutta sul suo essere artista. A lui è dedicata l’ampia retrospettiva a cura di Dominique Stella presso la Galleria Gruppo Credito Valtellinese dal 9 febbraio al 27 marzo 2017.

Più o meno 80 i pezzi in esposizione, datati dai primi anni sessanta al 2014, assieme alle ultimissime realizzazioni. Sono opere che documentano le diverse espressioni, i molteplici linguaggi di Mambor: pittura, fotografia, performances installazioni, testimonianze fotografiche del suo teatro sperimentale.

Mambor, negli oltre 55 anni di attività artistica, ha rinnovato continuamente le forme e approfondito la conoscenza di sé, inventando dispositivi di comunicazione che coinvolgessero lo spettatore, lasciando opere, anche inedite, di grande valore per la contemporaneità.

La mostra è arricchita dalla proiezione di un documentario sull’artista e da una performance teatrale con Paola Pitagora e Igor Horvat.

Renato Mambor – Connessioni invisibili
Milano, Galleria Gruppo Credito Valtellinese, Refettorio delle Stelline
9 febbraio – 27 marzo 2017

A cura di Dominique Stella

Realizzata in collaborazione con:
MS Spazio Culturale, Brescia

Informazioni : Galleria Gruppo Credito Valtellinese
galleriearte@creval.it – www.creval.it

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