La cultura è come la marmellata

Promuovere il patrimonio italiano con le imprese – Venerdì 20 gennaio alle ore 18.00 presso il Museo Marino Marini ( Piazza San Pancrazio , Firenze) si terrà la presentazione del libro di Marina ValensiseLa cultura è come la marmellata” – edito da Marsilio – con sottotitolo ‘Promuovere il patrimonio italiano con le imprese‘.

Introduce Patrizia Asproni , Presidente Museo Marino Marini; ne parleranno con l’autrice : Isabella Mallez, Direttrice dell’Insitut francais Firenze e Console Onoraria di Francia a Firenze; Maria Cristina Carratù, del quotidiano La Repubblica.

«La cultura è come la marmellata: meno ne hai, più la spalmi». Marina Valensise parte da questo slogan, apparso sui muri della Sorbona nel maggio ’68, per illustrare uno dei paradossi italiani: il paese con il patrimonio più ricco del mondo è incapace di valorizzarlo, mentre altri prosperano su fortune molto meno cospicue. Fin dal titolo, il suo libro ha il sapore di una provocazione, ma è frutto di un’esperienza concreta. Tra il 2012 e il 2016, infatti, l’autrice ha diretto l’Istituto italiano di cultura a Parigi ed è riuscita a rinnovarne la sede, a moltiplicare il numero dei suoi frequentatori e a raddoppiare le entrate proprie rispetto alla dotazione statale. Il segreto? La virtuosa contaminazione e la potente sinergia tra pubblico e privato a favore del patrimonio, che Marina Valensise ripercorre in queste pagine proponendole come modello di valorizzazione partecipata. La differenza di impostazione non è banale e sta in un concetto apparentemente semplice: la capacità di evolversi, abbandonando un ruolo passivo per una funzione più innovativa, che vada oltre quella di semplice cinghia di trasmissione del sapere dato, per produrre cultura in nome di un’idea più dinamica dell’interesse generale. La lievità del racconto, ricco di aneddoti gustosi e frutto di mille incontri con personalità che nei più vari settori – dal design alla cucina, dall’architettura alla musica – danno lustro all’Italia nel mondo, si unisce al monito a tornare protagonisti in nome della cultura sul piano internazionale, offrendo un decalogo di semplici regole per applicare questo modello alla realtà quotidiana delle istituzioni e delle imprese.

Anime e Corpi

Il saggio scritto da Valeria ArnaldiCorpi e Anime. Nudo ed erotismo nell’animazione giapponese‘, documenta il mondo dei cartoni animati degli anni Ottanta:

Corpi e Anime (copertina del volume)

Il fisico da pin-up di Lamù, le curve di Margot, spiate e desiderate da Lupin, e ancora, Sailor Moon, Bia, Ransie la strega, Mila e Shiro, Kiss me Licia e Ranma 1/2. Senza dimenticare i grandi film, come Perfect Blue e Paprika di Satoshi Kon. Sono bastati pochi trasgressivi frammenti di china e colore senza veli per “animare” le fantasie di intere generazioni.

Tra serie per tutte le età e prodotti più adulti, come ecchi ed hentai, tra appuntamenti in fascia protetta e veri e propri lungometraggi, il nudo è presente in modo importante all’interno degli anime giapponesi, con valenze più o meno erotiche. Una presenza non sempre evidente che ha permesso alla nudità, accompagnata da sguardi maliziosi o, al contrario, imbarazzati, di entrare nel mondo infantile, contribuendo a determinarne i primi interrogativi. Corredato di un ricco apparato iconografico, il volume illustra il fenomeno del nudo animato, in un percorso che parte dalle serie di fumetti e cartoni animati, icone dei piccoli, per arrivare alle ultime produzioni degli anime più raffinati ed “erotici”, mettendo a confronto la tradizione nipponica, non priva di pruderie e violenze, con quella di altri Paesi, a partire dall’America.

Grande attenzione è dedicata alla funzione narrativa del nudo e alla censura che hanno prodotto rielaborazioni, fan art, ma anche videogame e opere d’arte. Un’analisi puntuale e approfondita, e assolutamente originale, sugli aspetti “più adulti” dei cartoni animati che sono entrati a far parte del nostro immaginario culturale.

 

VALERIA ARNALDI è nata nel 1977 a Roma. Laureata in Scienze Politiche, è giornalista professionista. Scrive su quotidiani e mensili italiani e stranieri. Per Ultra, ha pubblicato Hayao Miyazaki – Un mondo incantato, Lady Oscar – L’eroina rivoluzionaria di Ryoko Ikeda, Roma da Paura e SPQR Sono pettegoli questi romani. Cura mostre di arte contemporanea in Italia e all’estero. Ha scritto e diretto spettacoli e cortometraggi, tra i quali Dietro le quinte di un bacio con l’attore Enrico Lo Verso.

“Per me la donna è un ideale, qualcosa da ammirare.
Per me le donne sono fonte di ispirazione”
Gō Nagai

CORPI E ANIME – Valeria Arnaldi
Nudo ed erotismo nell’animazione giapponese
Il primo studio iconografico sul nudo nell’animazione, tra libertà e censure del nostro immaginario

Collana Ultra Shibuya – pp. 220 – € 22,00 – Illustrato a colori grande formato

Oltre i bordi dello schermo

Questo libro raccoglie 17 conversazioni con alcune delle figure più importanti della storia del cinema sperimentale e della videoarte, forme audiovisive che, senza basarsi necessariamente su strutture narrative e senza contare su apparati produttivi, costituiscono da sempre nel vasto territorio delle immagini in movimento uno spazio di ricerca e libera creatività.

Alcuni di essi sono artisti visivi (Shirin Neshat, Martial Raysse, AES+F, Paolo Gioli), fanno parte cioè del sistema dell’arte contemporanea e, oltre a film e video, hanno prodotto e producono opere di diverso tipo; altri, invece, sono filmmaker che hanno rivoluzionato la storia del cinema (Kenneth Anger, Peter Kubelka, Jonas Mekas, Michael Snow); altri ancora sono pionieri dell’immagine elettronica (Robert Cahen, Peter Campus, Bill Viola). Non mancano poi autori, come Zbigniew Rybczynski e Michel Gondry, che hanno innovato profondamente il linguaggio della videomusica dagli anni ’80 a oggi. Le conversazioni – quasi tutte pubblicate nell’arco di due anni su “Alias”, supplemento del Manifesto – sono precedute da un cappello introduttivo esplicativo su ciascun autore.

Editore: Manifestolibri
Collana: Esplorazioni
Anno edizione: 2016

La presentazione del libro di Bruno Di MarinoOltre i bordi dello schermo” e proiezioni delle conversazioni con i maestri della sperimentazione audiovisiva si terranno nell’ambito della quattordicesima edizione della Mostra Internazionale del Video e del Cinema d’Autore Avvistamenti.

Disegni di Seta

Seta , il romanzo pubblicato nel 1996 dello scrittore Alessandro Baricco, è ora un elegante libro illustrato.

Ci ha pensato Rébecca Dautremer, una delle più eleganti e celebrate illustratrici francesi che con la raffinatezza dei suoi lavori è riuscita a persuadere lo scrittore per anni ostinatamente restìo ad una edizione illustrata e che è arrivato a dire : «Ci sono pezzi nel libro che sono riusciti meglio a lei che a me. Il lavoro di Rébecca è una specie di mise en scène».

In effetti lo straordinario lavoro della Dautremer non è stato di tradurre in tavole esplicative quello che suggeriva la scrittura, ma di reinventarla. Tanto che dalla stessa autrice leggiamo: «Dare un volto a Joncour e non darlo al misterioso sconosciuto in Giappone, immaginare un baco da seta lungo un chilometro, un tatuaggio sul corpo di un guerriero giapponese, Flaubert e un elefante, qualche bel fiore azzurro e anche un paio di chiappe. Vuol dire dare un’immagine alla fedeltà tradita, all’amore silente, ai desideri e alle pene».

In questa nuova pubblicazione ritroviamo per intero il testo del romanzo assieme alla meravigliosa trama di immagini che lo reinventano… indubbiamente un lavoro editoriale di grande raffinatezza, un libro sicuramente prezioso (forse un’idea per Natale). Da Feltrinelli.

 

(pubblicato anche su Equilibriarte)

Più libri più liberi

Si svolge a Roma, nel Palazzo dei Congressi dell’Eur, dal 7 all’11 dicembre 2016, “Più libri più liberi“, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria.

Giunta alla sua quindicesima edizione, #plpl è l’unica fiera al mondo dedicata esclusivamente all’editoria indipendente dove ogni anno oltre 400 editori, provenienti da tutta Italia, presentano al pubblico le novità ed il proprio catalogo. Cinque giorni e più di 300 eventi in cui incontrare gli autori, assistere a reading e performance musicali, ascoltare dibattiti sulle tematiche di settore.

Quest’anno si parlerà anche di selfpublishing, settore che negli ultimi anni si è rivelato sempre più un bacino ricchissimo di nuovi autori e nuove storie.

Durante l’incontro Il mercato del self publishing sarà presentata la prima indagine nazionale sul fenomeno a cura dell’Associazione Italiana Editori, e si parlerà dei tanti autori che hanno scelto il self publishing come mezzo principale per pubblicare le proprie opere in alternativa all’editoria tradizionale.

Interverranno Vittorio Anastasia, Ediciclo; Giovanni Peresson, Ufficio studi AIE; Rita Carla Francesca Monticelli, autrice. A moderare il dibattito Cristina Mussinelli, Consulente AIE per l’editoria digitale. Per ilmiolibro parteciperà Lorenzo Fabbri, fondatore della piattaforma, che racconterà la sua esperienza tra libri e digitale.

L’appuntamento è per sabato 10 dicembre, nella Aldus Room (ex Sala Smeraldo) del Palazzo dei Congressi dell’Eur, dalle ore 12 alle ore 12,45.

Libro “visionario” delle ore

Venerdì 9 dicembre alle ore 17.30 presso la Galleria ZetaEffe Arte Contemporanea di Firenze, incontro con l’artista Ottavio Troiano e il suo Libro “visionario” delle ore.

troianoSe il vecchio e familiare libro delle ore era un pozzo inesausto di devozione e di mantra evocativi – l’angelo custode, i supplizi dei santi, le stimmate sui corpi e sulla sindone dell’uomo-dio crocifisso -, rivisitato oggi dal tocco visionario di Ottavio Troiano che sovrappone al testo tedesco in caratteri gotici i suoi pensieri, minia le pagine rimaste vuote, “intonaca” le immagini precedenti con cera e colori a encausto, diventa questo stesso libro una miniera di epifanie e di miti della Magna Grecia, di danzatori daunî su fondi vascolari rossi e neri, di silhouettes che ascendono il pentagramma dei Salmi, di sagome di burqa imprigionate in campiture dorate, di membra e corpi deformi imbrigliati nell’acme della torsione. Diventa alla fine questo libro: un’intima, sincera e allucinata autobiografia. – Ivan Teobaldelli

BIOGRAFIA

OTTAVIO TROIANO nasce a Manfredonia, in Puglia, nel 1947 e dagli anni Settanta vive e lavora a Firenze. Pittore, scenografo, costumista, autore di installazioni, ha lavorato per alcune istituzioni pubbliche ed esposto sia in Italia che all’estero.

La sua opera si configura da sempre come indagine su un passato storico legato ai luoghi di origine (la terra garganica) e come assiduo confronto con la contemporaneità intesa in senso multidisciplinare. Da ciò scaturisce la passione per il mondo della musica e della danza; a quest’ultimo Troiano ha dedicato una parte cospicua della propria ricerca, tuttora in fase di evoluzione.

Gli ultimi lavori hanno preso in esame antichi libri su cui l’autore ha inteso imprimere una traccia personale elaborandone le pagine con segni grafico-pittorici, quasi un anomalo palinsesto restitutivo.
Attualmente vive e lavora tra Firenze e Berlino.

www.ottaviotroiano.com
ottavio.troiano@tiscali.it

Dalla certezza alle incertezze

Lunedì 5 dicembre alle ore 18.00 presso l’Agorà, Triennale Design Museum – viale Emilio Alemagna, 6 – si terrà la presentazione del volume di François Burkhardt “Dalla certezza alle incertezze“; intervengono François Burkhardt, Beppe Finessi, Fulvio Irace, Alessandro Mendini.

Dalla certezza alle incertezze
Dalla certezza alle incertezze

Dalla certezza alle incertezze: 40 anni di ricerca tra architettura, design, artigianato e ambiente ripercorre i momenti più significativi della carriera professionale del critico e architetto François Burkhardt. Un percorso importante, in bilico tra diversi settori, una ricerca progettuale tesa a indagare aspetti sociali ed ecologici connessi con l’arte, l’architettura, il design e l’artigianato, unendo una sempre costante sperimentazione e contaminazione disciplinare.

Il volume, ideato nella sua veste grafica da Italo Lupi, va perciò oltre la biografia professionale. È un intrecciarsi di spunti e suggestioni teoriche, che si snodano sullo sfondo dei principali progetti del critico svizzero e delle sue più significative collaborazioni. Una serie di considerazioni che possono servire a una riflessione generale sulle teorie guida del suo percorso, per innescare un dibattito attuale tra architettura, cultura materiale, filosofia e sostenibilità.

François Burkhardt, teorico, storico e critico dell’architettura e del design, è nato nel 1936 a Winterthur (Svizzera). Nel corso di quarant’anni ha insegnato presso istituti e università austriache, tedesche e italiane. È stato direttore di alcune importanti istituzioni culturali europee tra cui la Kunsthaus di Amburgo, l’IDZ (Internationales Design Zentrum) di Berlino e il CCI (Centre de Création Industrielle) del Centre Georges Pompidou di Parigi.
A fianco di un’intensa attività di autore di saggi ha diretto le riviste “Traverse”, “Domus”, “Crossing” e “Rassegna”. Ha ricevuto inoltre numerosi riconoscimenti tra cui il Compasso d’Oro alla carriera internazionale.

François Burkhardt
DALLA CERTEZZA ALLE INCERTEZZE: 40 anni di ricerca tra architettura, design, artigianato e ambiente
Corraini edizioni,288 pagine, 32,00 euro

Contratto di sviluppo per i beni culturali e il turismo nelle isole italiane e del Mediterraneo

compendio_garibaldinoIl Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini il 30 Novembre alle ore 12 presso il Compendio Garibaldino di Caprera sottoscriverà il “Contratto di sviluppo per i beni culturali e il turismo nelle isole italiane e del Mediterraneo” insieme all’ ANCIM – Associazione Nazionale Comuni Isole Minori e alle Regioni Campania, Lazio, Liguria, Puglia, Toscana, Sardegna, Sicilia.

Obiettivo del “patto” è quello di creare una programmazione integrata tra Comuni, Regioni e Stato sui temi della cultura, del turismo e dello sviluppo sostenibile per trasformare l’insularità da debolezza a punto di forza.

 

UFFICIO STAMPA MIBACT
28 novembre 2016

Un osservatorio sulla creatività contemporanea

Sharing Gallery è un osservatorio sulla creatività contemporanea. E’ uno spazio virtuale in cui condividere l’arte, parlare d’arte, raccontare l’arte.

Sharing Gallery
Sharing Gallery

La piattaforma presenta una selezione di gallerie e opere in linea con un’idea di valorizzazione dell’arte cosiddetta emergente. Dove emergente non è necessariamente assimilabile a “giovane”, ma fa riferimento a quel mondo dell’arte che non ha accesso a canali e circuiti preferenziali.
Un’arte sommersa, avulsa dal mainstream .

Sharing Gallery è un progetto con un’identità precisa: un network di gallerie, una vetrina di opere che presentano una filosofia condivisa.

Tra gli obiettivi prioritari della piattaforma, supportare l’attività di comunicazione e promozione delle gallerie, nonché contribuire a incrementare la visibilità degli artisti su di essa pubblicati.

www.sharing.gallery
Per aderire al network: info@sharing.gallery

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Filosofia al potere, partendo da Castel Del Monte

Ancora code e ancora Petruzzelli pieno fino all’ultimo posto per la rassegna ‘La Storia nell’Arte‘ degli editori Laterza che oggi ha portato in teatro la lezione di storia di Franco Cardini che ha parlato di ‘Filosofia al potere, partendo da Castel Del Monte‘.

castel-monte“Una reggia, un monumento celebrativo, un luogo di culto? La forma di Castel del Monte – è la lezione di Cardini – è strettamente legata alle idee di chi l’ha voluto, Federico II: imperatore cristiano, illuminista ante litteram, tiranno politico e legislatore egualitario, cultore delle scienze ed esoterista”.

Petruzzelli_code

Le lezioni di storia al Petruzzelli di Bari stanno riscuotendo un enorme successo con lunghe code la domenica mattina per assicurarsi i posti migliori in teatro. La rassegna continua fino al 18 dicembre. I grandi scenari storici, le trasformazioni sociali e religiose, i protagonisti dei movimenti culturali e politici vengono riletti attraverso l’interpretazione che 6 grandi storici propongono di 6 opere d’arte.

(da Ansa)