Archivi categoria: Eventi

LIGNUM HERO EST

PERFORMANCE ARTISTICA DI MOVIMENTO E COLORI

artisti:
FABRIZIO FONTANA E PAOLO LOSCHI

22 APRILE 2017
Nei pressi del Museo Civico di Ostuni
Via Cattedrale n. 17

due esibizioni
ore 20,00 e ore 22,00

A cura di
GALLERIA ORIZZONTI ARTE CONTEMPORANEA Ostuni (Br)

I due artisti si confrontano sul problema della Xylella la cui offensiva risoluzione da parte degli organi competenti ha deturpato e oltraggiato il nostro territorio, colpendolo proprio nel suo emblema.

La performance offre un punto di riflessione sulla forza evocativa presente in ogni albero di Ulivo che, incarna, nella performance ma anche nell’immaginario collettivo, il romantico mito del supereroe.

All’ombra dell’ulivo posto al centro della scena, come una vera e propria vestizione, i due artisti coloreranno, in rispettoso silenzio, i tronchetti degli ulivi offesi, trasformandoli da semplici pezzi di legno in veri e propri Supereroi. Dalle loro mani nasceranno nuovamente Superman, Batman e Spiderman. Il mito del supereroe che si sacrifica per la società pur di salvarla viene esplicato con una sorta di nuova vita donata dagli artisti stessi ai tronchetti offesi ed inermi. Un ulivo millenario è duro ed è dolce, è ruvido ed è liscio, è contorto ma è anche fluido, si ammala ma alla fine guarisce e anche ridotto in pezzi la sua storia resta.

Lui subisce ma risorge, si offende ma risorge ancora, si fa fare a pezzi ma alla fine, come in passato, ancora una volta ci salva…. è un Supereroe.

Per informazioni:

GALLERIA ORIZZONTI ARTE CONTEMPORANEA
Piazzetta Cattedrale (centro storico)
72017 Ostuni (Br)
Tel. 0831.335373 – Cell. 348.8032506
info@orizzontiarte.it
www.orizzontiarte.it
F: Orizzontiartecontemporanea

Foto credit: Walter Capone
walter.capone@gmail.com

Gemanco Design

Mosaici in resina, superfici decorate con stampa UV e carte da parati personalizzate sono stati i protagonisti dello show-room della Gemanco Design (www.gemancodesign.it), allestito in occasione della settimana del FuoriSalone di Milano, svoltosi dal 4 al 9 aprile.

La giovane azienda pugliese ha presentato le innovative soluzioni di interior design in una esposizione temporanea in via Pontaccio, 10, all’interno del percorso del Brera Design District, il più importante distretto di promozione del design in Italia, punto di riferimento internazionale e centro dello sviluppo creativo, commerciale e culturale del capoluogo lombardo.

Quando il visitatore entrava nello show-room, decorato con carte da parati e mosaici in resina esclusivi e di grande impatto visivo, aveva l’impressione di immergersi nella natura: se da un lato “sentiva” il sussurìo del vento leggero provocato da uno stormo di gabbiani in volo e si lasciava incantare dall’eleganza dei fenicotteri – realizzati con mosaico irregolare – circondati da fiori e piante tropicali, dall’altro si “sentiva” osservato dallo sguardo fisso della pantera nera dai grandi occhi gialli in resina. Novità lanciata quest’anno dall’azienda pugliese sono state proprio le applicazioni in resina su carta da parati che creano un suggestivo e avvolgente effetto tridimensionale determinato anche dall’intensità del colore.

Ha completato il “natural mood” della mostra 1’ingresso composto da un enorme pannello raffigurante foglie di ceriman stampate su argento in mosaico regolare, e arricchito da grafiche UV con effetti a rilievo e loghi in resina. Un’altra soluzione innovativa, quella della tecnologia di stampa a raggi ultravioletti, che crea speciali effetti tattili e visivi, promossa durante la Milano Design Week.

È coniugando la tradizionale lavorazione del mosaico con la ricerca di materiali innovativi, che Gemanco Design concepisce questi articoli artigianali – alcune parti sono realizzate esclusivamente a mano -, rigorosamente “made in Italy”, altamente personalizzabili e su misura per qualsiasi esigenza, tali da rendere ciascun lavoro unico nel suo genere.

«I princìpi di artigianalità e design – dichiara Romina Ripani, marketing & sales manager di Gemanco Design – rispecchiano perfettamente i valori dell’azienda, che fa dell’innovazione un modo di essere. Con i nostri prodotti tentiamo di unire la manualità e la tecnologia con la cultura del bello, dando vita a pezzi autentici “d’autore”».

A fare da cornice allo show-room, sono stati dei giochi simpatici e coinvolgenti attraverso cui gli appassionati di design hanno avuto l’opportunità di scoprire il lato ludico dei prodotti Gemanco Design e vincere dei quadri realizzati con le ultime tecnologie aziendali.

 

Per maggiori info:
www.gemancodesign.it
pagina FB: www.facebook.com/GemancoDesign

Festa dei Musei

Dopo il successo dell’edizione 2016 dedicata a “Musei e Paesaggi culturali” (www.beniculturali.it/festadeimusei2016), il 20 e 21 maggio il MiBACT torna a celebrare la Festa dei Musei.

In continuità con il tema proposto da ICOM per la prossima “Giornata internazionale dei Musei” del 18 maggio, la Direzione generale Musei ha deciso di incentrare questa seconda edizione sul tema “Musei in Contes[x]t: raccontare l’indicibile nei musei”.

Si conferma la formula che coinvolge i musei italiani nel proporre eventi, aperture straordinarie e iniziative dedicate a diverse tipologie di pubblici e incentrate sul tema scelto per questa edizione: “Musei in Contest / Context: raccontare l’indicibile nei musei“. Un modo nuovo per raccontare il patrimonio culturale attraverso prospettive inedite, occasioni di riflessione e di coinvolgimento.

Come per l’edizione passata, il programma preliminare degli eventi prevede un’offerta diversificata per fasce di orario e target di pubblico:
• la mattina di sabato è dedicata alle famiglie e ai bambini (9.00-14.00: Il Patrimonio per i bambini), il pomeriggio ai tecnici, ai curiosi e agli appassionati (a partire dalle 14.00 e fino all’orario di chiusura: Il racconto del Patrimonio, Largo all’esperto, Dietro il Patrimonio) e/o al grande pubblico, con eventi che coinvolgono tutte le arti (a partire dalle 14.00 e fino all’orario di chiusura: Lo spettacolo della cultura);
• la giornata di domenica si rivolge a tutte le categorie possibili di pubblico (9.00-20.00: Il Patrimonio per/di tutti), con eventi connessi al tema della partecipazione al Patrimonio nello spirito della Convenzione di Faro del 2005.

Quando:
• Sabato 20 maggio – con orari e costi ordinari nel corso della giornata
• Domenica 21 maggio – con orari e costi ordinari della giornata.

I Musei e i Luoghi della cultura non statali interessati a prendere parte all’iniziativa dovranno contattare i Poli museali regionali territorialmente competenti che valuteranno – in relazione al personale, alle risorse strumentali, alla pertinenza e alla tempistica – la possibilità di inserire le iniziative sul DBUnico e nel programma on-line.

Gli hashtag ufficiali per seguire e raccontare l’evento sui social sono: #FestadeiMusei2017 | #FDM2017 | #FestadeiMusei | #museincontesXt | #Culturaèpartecipazione

La circolare di riferimento e i loghi della manifestazione in diversi formati sono disponibili in questa pagina
Per informazioni: eventi@beniculturali.it

 

La collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

Oltre 400 opere di notevole valore storico-artistico tra dipinti, stampe, incisioni, disegni, sculture e arredi di pregio, dal XIV secolo al secondo Novecento.

Opere eterogenee per gusto, epoca e provenienza che costituiscono la collezione d’arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Beni che la Fondazione ha acquisito negli anni con l’obiettivo non solo di conservarli, ma anche di valorizzarli, facendoli conoscere al grande pubblico.

Ecco spiegata la scelta, anche nel 2017, di concedere in prestito alcune opere a musei o enti pubblici in occasione di prestigiose esposizioni. È il caso del Museo d’Arte di New Orleans (USA) che, per la mostra “A life of Seduction. Venice in the 1700s”, ha richiesto quattro dipinti del Settecento a firma di un seguace di Joseph Heintz il giovane.

Altre cinque opere, rispettivamente di Francesco Maffei, Giovanni Antonio Pellegrini, Giovanni Fattori, Giuseppe De Nittis e Giovanni Boldini, saranno presenti alla mostra “Il Tesoro delle Fondazioni”, organizzata dal 9 aprile a Perugia dalla Fondazione Cariperugia. Ad arricchire invece l’esposizione “Rinascimento segreto”, che inaugura il 13 aprile ed è organizzata dal Comune di Pesaro in collaborazione con il Comune di Fano e il Comune di Urbino, sarà una tavola di Giovanni Buonconsiglio.

Diversi anche gli eventi espositivi in Veneto dove può o potrà essere ammirata una parte della collezione d’arte della Fondazione. A Rovigo, in concomitanza alla mostra “Terra senz’ombra” a Palazzo Roverella, Palazzo Roncale ospita alcune opere del Novecento di Alberto Biasi, Enrico Castellani, Ennio Chiggio, Edoardo Landi, Manfredo Massironi, Toni Costa e Concetto Pozzati.

Altre due opere, questa volta dell’autore Tullio Crali, sono state richieste dal Comune di Padova per la mostra “Aereopittura. La seduzione del volo” in programma al Museo degli Eremitani dal 5 maggio mentre la Fondazione Palazzo Pretorio Onlus di Cittadella (PD) dedicherà dal 9 aprile una mostra a Bruno Munari, dove troveranno spazio anche due opere della collezione della Fondazione. Un dipinto di Giovanni Buonconsiglio, infine, sarà esposto da ottobre al Museo Casa Giorgione in occasione della mostra “Le trame di Giorgione” organizzata dal Comune di Castelfranco Veneto (TV).

Sul portale http://museo.fondazionecariparo.it e nel catalogo cartaceo edito da Marsilio “La collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo”, sono censite tutte le opere della collezione, corredate da schede storico-critiche di approfondimento.

Street Art Tour Genova

Scrive Claudia Giraud su Artribune.com : Dal graffiti writing al new muralism, passando per stencil e poster art, 100 street artist di tutto il mondo saranno coinvolti nel progetto biennale per creare uno Street Art Tour lungo la strada più critica della città.

Dal Porto Antico alla Lanterna, passando per la porta ovest della città, Genova è attraversata da un’arteria stradale molto discussa: via Aldo Moro, meglio conosciuta come la Sopraelevata. È qui che dal 2016 opera il progetto dalla durata biennale Walk The Line – a cura di Linkinart, PAGE Public Art Genoa e trasherz.org – con l’intento di trasformare le strutture portanti di questo luogo chiave della città in una galleria a cielo aperto, lunga più di 3 chilometri. Dal graffiti writing al new muralism, passando per stencil e poster art, cento street artist di tutto il mondo accanto a quelli locali saranno coinvolti nella reinterpretazione dei cento piloni, accompagnati da una colonna sonora composta da cento tracce realizzata ad hoc dal collettivo artistico Magellano.

Segui sulla fonte

Doni – Authors from Campania

Dal 12 aprile all’ 8 maggio 2017 il museo Madre ospita Doni – Authors from Campania, un’esplorazione della produzione artistica attuale in Campania attraverso le opere di 143 artisti, nell’ambito di Imago Mundi, il progetto non profit di arte contemporanea promosso da Luciano Benetton in cui artisti di tutto il mondo, affermati ed emergenti, si misurano con lo stesso supporto, una tela di 10×12 centimetri.

Per la prima volta, il progetto in progress Imago Mundi dedica questo suo capitolo (a cura di Chiara Pirozzi) esclusivamente ad una singola regione, la Campania, in cui si sono avvicendati per millenni popoli e culture diversi, dai Greci agli Etruschi e ai Romani, dai Bizantini ai Longobardi e ai Normanni, fino a Francesi e Spagnoli, e oltre. La Campania oggi è il crogiolo vivace, stupefacente e affascinante di queste articolate radici storiche, culturali, artistiche a cui Imago Mundi rende omaggio con la presentazione al Madre di Doni – Authors from Campania, in cui le contaminazioni e i richiami, le intersezioni e i nomadismi di un’esperienza culturale antichissima e unica rivivono nell’attualità della ricerca artistica proposta della scena campana contemporanea.

Pittura, scultura, performance, video, installazione, fotografia: le molteplici forme espressive dell’arte contemporanea sono presenti e analizzate in questa collezione, che idealmente ruota attorno al concetto di “dono”: al dono delle singole opere da parte degli artisti fa da contraltare il dono dell’accoglienza nel caleidoscopio globale e democratico di Imago Mundi, in cui le opere si nutrono della loro bellezza e unicità e al contempo godono del riverbero del mosaico colorato, autentico e appassionato di cui fanno parte, nel rispetto dello spirito ideale del progetto complessivo.

La serata di presentazione del progetto sarà preceduta, giovedì 12 aprile (ore 11.30, Aula Magna), da un incontro di studio dal titolo “L’Arte del Dono” che si terrà presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. L’approfondimento trae spunto dal tema proposto dalla raccolta campana declinando, attraverso differenti approfondimenti disciplinari, le logiche sottese all’atto del “donare” che intreccia teorie e pratiche, profilo storico e dinamiche contemporanee, traducendosi in punti possibili sulla comprensione di quale valore abbia oggi, in un’epoca di migrazioni e transiti, l’etica della reciprocità e dello scambio, un vivere civile che proceda di pari passo a temi come l’accoglienza e il rispetto.

All’incontro partecipano il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli Giuseppe Gaeta, il direttore del museo Madre Andrea Viliani, il docente ordinario di Sociologia all’ Università degli Studi di Napoli Federico II Gianfranco Pecchinenda, la docente di Estetica all’Università degli Studi di Napoli L’Orientale Elena Tavani, e il duo artistico napoletano Afterall. Modera Chiara Pirozzi, curatrice, nell’ambito del progetto Imago Mundi, di Doni – Authors from Campania.

Imago Mundi è il progetto non profit di arte contemporanea promosso da Luciano Benetton: artisti di tutto il mondo, affermati ed emergenti, si stanno confrontando con lo stesso supporto, una tela di 10×12 cm; fino ad ora sono stati coinvolti 20.000 artisti da 120 Paesi, regioni e popoli, che diventeranno 26.000 entro la fine del 2017. La ricerca degli artisti di Imago Mundi è promossa attraverso i cataloghi, la piattaforma imagomundiart.com e la partecipazione a presentazioni organizzate in collaborazione con istituti privati e pubblici, in tutto il mondo: da Venezia (Biennale di Venezia e Fondazione Cini, 2013 e 2015) al NOMA Museum di New Orleans (2014-2015), dal Belvedere di Vienna (2015) al Pratt Institue di New York (2016), dalla Cina, dove Imago Mundi è impegnato fino alla fine del 2019 in un tour itinerante, a Palermo, dove la presentazione dedicata alle 21 collezioni dei Paesi del Mediterraneo ha inaugurato il percorso espositivo del 2017.

Imago Mundi
Doni – Authors from Campania
a cura di Chiara Pirozzi

dal 12 aprile all’ 8 maggio 2017
Sala delle colonne (primo piano)
opening:
mercoledì 12 aprile, ore 18.00

L’Arte del Dono
incontro di studio
mercoledì 12 aprile, ore 11.30
Accademia di Belle Arti di Napoli (Aula Magna)

Museo MADRE
Via Settembrini 79, 80139 Napoli
+39.081.193.13.016
info@madrenapoli.it

Disegni & Artissima

Artissima annuncia la prima edizione di Disegni, nuova sezione della fiera dedicata alla pratica artistica del disegno. Un progetto sperimentale all’interno di un contesto fieristico dedicato alle arti contemporanee, sia per la modalità di presentazione che per la visione curatoriale.

Disegni intende valorizzare una pratica artistica in grado di catturare l’immediatezza processuale e di pensiero del gesto creativo, vivendo in uno spazio sospeso tra idea e opera finita. Un mezzo espressivo che sta conoscendo una rinnovata popolarità e che si sta progressivamente affermando nel mercato, particolarmente fra i nuovi collezionisti. In quest’ottica, la sezione si costituirà come una vetrina di alto livello, curata da un duo d’eccezione: Luís Silva e João Mourão, direttori della Kunsthalle Lissabon, Lisbona.

Disegni è aperta a tutte le forme del disegno contemporaneo. Le gallerie saranno selezionate sulla base dei lavori degli artisti proposti, che dovranno essere specificatamente creati con questa tecnica, inizialmente associata alla carta e trasformatasi radicalmente negli anni.

Attraverso questa sezione Artissima persegue l’obiettivo di mostrare le ricerche più innovative, tenendo fede alla sua vocazione di fiera sperimentale, capace di precorrere le tendenze e esplorare sempre nuovi percorsi.
Presentazione
Le gallerie di questa sezione saranno presentate in un’area specifica della Fiera, per dare una visibilità ancora maggiore agli stand e ai lavori in essi presentati. Gli spazi disponibili sono di circa 20 metri quadri ciascuno.

Il Comitato curatoriale
João Mourão (Alegrete, 1975) e Luís Silva (Lisbona, 1978) vivono e lavorano a Lisbona dove attualmente co-dirigono la Kunsthalle Lissabon, un’istituzione dedicata all’arte contemporanea da loro fondata nel 2009. Oltre all’attività curatoriale João Mourão e Luís Silva scrivono per riviste di settore e sono co-editori della serie di volumi “Performing the Institution(al)”, rivolta ai recenti sviluppi della pratica artistica nel rapporto con le istituzioni.

Come iscriversi
Le domande di partecipazione per Disegni sono disponibili sul nostro sito, nella sezione ‘Iscrizioni’. La scadenza per presentare le domande è il 13 maggio.

Le domande di partecipazione alle sezioni Main Section, New Entries, Dialogue, Art Editions e Back to the Future, sono disponibili online nella stessa sezione del sito, con scadenza 13 maggio.

Artissima
2-5 novembre 2017
Oval, Torino

Bowie in Berlin

La RizzutoGallery è lieta di presentare “Bowie in Berlin”, un incontro con Gigi Razete e Dario Oliveri, sabato 8 aprile alle ore 18.00, in via Maletto 5.

Nel 1976 David Bowie torna in Europa dopo due anni trascorsi negli States e ad aprile suona per la prima volta a Berlino Ovest: un concerto divenuto memorabile anche per il fatto di essere stato citato da Christiane Vera Falscherinow (in arte Christiane F.) nel suo memoir-bestseller Noi, i ragazzi dello Zoo di Berlino. Poco dopo, Bowie decide di affittare un appartamento nel quartiere di Schoenberg e di trasferirsi per alcuni mesi nella città tedesca. All’ombra del Muro vede dunque la luce una trilogia di dischi – Low (1977), “Heroes” (1977) e Lodger (1979) – realizzati insieme con Brian Eno e destinati a segnare la storia del rock come musica d’arte.

Gigi Razete e Dario Oliveri racconteranno il “periodo berlinese” di David Bowie, alternando le loro parole ad ascolti discografici dai vinile dell’epoca, e non solo… Durante l’incontro verranno proiettati i ritratti fotografici realizzati a partire dagli anni Settanta da Masayoshi Sukita, autore della copertina di “Heroes”.

Gigi Razete è giornalista musicale suo malgrado (per la RAI, “L’Ora”, varie testate periodiche e adesso per “la Repubblica”) e pure, suo malgrado, docente di jazz e popular music alla Fondazione The Brass Group e al Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Palermo. Inoltre è riuscito nella difficile impresa di non essere un musicista e di non avere mai provato ad esserlo, consapevole di non averne né vocazione né talento, ma di essere, viceversa, appagato a sufficienza dal piacere dell’ascolto. Vive stressato dall’angoscia dei suoi troppi dischi e del tempo che gli manca per ascoltarli tutti.

Dario Oliveri è laureato in filosofia e appassionato di musica (Bowie, Mahler, Strawinsky, Wagner), cinema (De Sica, Germi, Kubrick, Welles) e letteratura (Dostoëvskij, Dumas, Grossman, Roth). Dal 1996 al 2016 è stato direttore artistico dell’Associazione Siciliana Amici della Musica. Insegna Storia della Musica all’Università di Palermo e ha pubblicato svariati testi per il teatro musicale, numerosi saggi e tre monografie: L’altro Novecento (2005); Hitler regala una città agli ebrei. Musica e cultura nel ghetto di Theresienstadt (2008) e Sentieri interrotti. Musicisti europei nel crepuscolo dell’Occidente (2012).

Bowie in Berlin – Un incontro con Gigi Razete e Dario Oliveri
Sabato 8 aprile alle ore 18.00
Ingresso libero

RizzutoGallery
Palermo, via Maletto 5
Per informazioni: +39 091 7795443; +39 347 1769901

Artquake: l’Arte della solidarietà. Asta finale

Il 24 agosto 2016 il centro Italia è stato colpito dal terremoto.
Inermi, ma non per questo indifferenti Lorenzo Paci, Amedeo Bartolini, Guya Bacciocchi e Caravan SetUp hanno immediatamente ripreso il progetto Artquake – ideato nel 2012 da Alberto Agazzani – e organizzato una chiamata solidale coinvolgendo artisti, galleristi, enti pubblici e privati, fondazioni, università per mobilitare l’arte della solidarietà attraverso la donazione di un’opera, per la ricostruzione nei comuni terremotati.

Monocromia modulare in blu – Dipinto di Leonardo Basile per ArtQuake

Sono state raccolte oltre 300 opere che sono state in esposizione prima alla Mole Vanvitelliana di Ancona, poi al Museo della città di Rimini affiancando ad Ascoli il progetto Cum Grano salis organizzato da ArteContemporaneaPicena. Ora, tappa conclusiva, una selezione di opere sarà in mostra presso l’Autostazione di Bologna il 7 e 8 aprile per venire battute all’asta domenica 9 aprile 2017.

Le opere, circa 80 pezzi, sono in vendita il 7 e 8 aprile al 50% del valore indicato dagli artisti e domenica 9 aprile alle ore 16.00 Roberto Milani di Casa d’aste San Lorenzo batterà all’asta le opere rimaste partendo da una base del 40% del valore indicato inizialmente.

Sempre domenica verranno anche estratti gli abbinamenti (delle opere con un valore indicato nell’atto di donazione uguale o inferiore ai 150/200 €) legati all’acquisto dei cataloghi venduti: ogni catalogo infatti è numerato.
Tutte le opere rimanenti verranno infine donate a quei comuni che hanno già cominciato ad istallare gli alloggi sostitutivi cercando di far arrivare un’opera per ogni abitazione.

Sul sito www.artquakecentroitalia.it è possibile visionare le opere a continuare a contribuire all’appello lanciato da Artquake Centro Italia a favore dei terremotati.

L’obiettivo di Artquake Centro Italia?
Contribuire alla ricostruzione. Ricostruire le città, ma anche ricomporre il tessuto culturale e artistico dei territori che una tragedia di queste dimensioni rischia di cancellare.
Tutto l’incasso delle vendite delle opere artistiche sarà devoluto direttamente ai comuni delle zone terremotate.

Il progetto Artquake: l’Arte della solidarietà è organizzato da Lorenzo Paci di Equilibriarte, Amedeo Bartolini e Guya Bacciocchi di Agenzia NFC, Arte Contemporanea Picena e Alice Zannoni e Simona Gavioli con Caravan SetUp associazione culturale in collaborazione con SetUp Contemporary Art Fair.

Artquake è Patrocinato da Regione Marche, Comune di Ancona, Comune di Ascoli Piceno, Comune di Recanati; è realizzata inoltre con il sostegno e la partecipazione del Museo Tattile Omero di Ancona, del Museo della Città di Rimini, Emilbanca, Instagramers Marche, Instagramers Italia, Casa D’Aste San Lorenzo, Culturalia, IS Gallery, Sponge Arte Contemporanea, Ask the Dusk – Dillo alla Polvere, Rai Radio Due, Radio Erre, Acusmatiq Festival Culturalia di Norma Waltmann.

 

Artquake: l’Arte della solidarietà. Asta finale
7 – 9 aprile 2017
Asta: domenica 9 aprile ore 16.00
Orario di apertura: sabato 8 aprile dalle 16.00 alle 20.00; domenica 9 aprile dalle ore 11.00 alle 20.00 e su appuntamento
Sede: Autostazione di Bologna, primo piano, Piazza XX Settembre 6, Bologna
Ingresso: gratuito
Info: info@caravan-it.com artquakecentroitalia@gmail.com
www.artquakecentroitalia.it

Fotografi per pura passione

Il MAXXI aderisce anche quest’anno all’iniziativa di Save the ChildrenIlluminiamo il futuro. Insieme per sconfiggere la povertà educativa in Italia” proponendo il workshop di coesione sociale Fotografi per pura passione.
La attività del workshop, avviate lo scorso primo marzo, ha visto coinvolti Mohamed Keita, Morteza Khaleghi e Loni Mestrji, tre giovani artisti provenienti da Costa d’Avorio, Afghanistan e Albania, ormai avviati a un percorso di integrazione attraverso l’esperienza della cultura, nel campo della fotografia, del video e delle arti visive. Con loro un gruppo di minori non accompagnati del centro CivicoZero e un gruppo di studenti del Liceo Tasso di Roma.
 
I ragazzi si sono confrontati sulla mostra di fotografia di Letizia Battaglia Per Pura Passione e in particolare gli scatti che ritraggono i bambini della città di Palermo che sono diventati spunto per le riflessioni di ognuno sulla condizione dell’infanzia e sul ruolo della donna nei paesi di origine dei ragazzi.
Il momento conclusivo delle attività sarà occasione di incontro e scambio anche con i visitatori del museo.Fotografi Per Pura Passione
mercoledì 5 aprile 2017, 16:30 – 18:30
Partecipazione libera con il biglietto di ingresso al museo

MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo – Via Guido Reni 4A – 00196 Roma – © 2002 – 2017 Fondazione MAXXI

Terzo Educational Day

Domenica 9 aprile 22 musei AMACI aprono le loro porte per il terzo Educational Day, una giornata di attività gratuite – a cura dei Dipartimenti Educativi dei Musei associati e promossa dall’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani con il supporto di BNL Gruppo BNP Paribas in qualità di Main Partner – interamente dedicata ad avvicinare il pubblico dell’arte contemporanea e le famiglie al museo.

Per questa terza edizione i direttori dei musei della rete AMACI hanno deciso di affidare all’artista Matteo Rubbi la realizzazione di un progetto inedito, appositamente per l’iniziativa.

Le Isole Fantastiche è “un inaspettato giro del mondo solcando mari, esplorando isole, immaginando nuove culture”. Il progetto si sviluppa in due momenti differenti ma connessi tra loro: il primo consiste in una serie di workshop, dedicati ai ragazzi del quarto e quinto anno della scuola primaria e del primo e secondo anno della scuola secondaria di primo grado. I laboratori si svolgeranno dal 3 al 7 aprile 2017 in occasione della quarta edizione del Festival della Cultura Creativa, ideato da ABI – Associazione Bancaria Italiana e a cui aderisce BNL, Main Partner dell’Educational Day, con la collaborazione di AMACI. Attraverso un video tutorial i partecipanti verranno invitati e stimolati da Matteo Rubbi a immaginare la propria isola, a tracciarne la forma e i confini, raffigurandone la morfologia, il clima, la biodiversità e attribuendole un nome, frutto della fantasia e della creatività di ciascun partecipante. Le isole, ripensate nel loro insieme e nel loro reciproco rapporto, costituiranno la base per la creazione di un arcipelago-classe: un sistema unico e irripetibile. L’insieme degli arcipelaghi darà vita a una nuova e inedita “mappa del mondo”, che verrà messa a disposizone del pubblico del museo durante l’Educational Day.

Nella giornata di domenica 9 aprile adulti, bambini e famiglie saranno infatti invitati a costruire e dare forma alle isole fantastiche ideate dai ragazzi, cercando di riprodurne fedelmente la forma, i colori, gli angoli caratteristici e gli animali più rappresentativi: le isole create durante i laboratori diventerrano quindi traccia e insieme istruzione per la realizzazione a tre dimensioni delle isole che saranno plasmate e modellate con plastilina colorata, messa a disposizione del pubblico. Adulti e bambini non solo diventeranno protagonisti attivi del processo di costruzione dell’isola, ma anche interpreti della volontà creativa degli ideatori.

Le Isole Fantastiche invita il pubblico a una riflessione sulla natura dell’isola, che per sua stessa definizione risulta essere un’entità distinta dalle altre, separata dal mare e sempre diversa. La morfologia del suo territorio è irripetibile, così come lo sono i suoi edifici e abitanti. Le isole, tuttavia, costituiscono spesso un arcipelago, un insieme limitato nello spazio che, diversamente da quanto suggerisce la definizione di isola, apre la strada a una possibilità di rapporto, di confronto, di dialogo e di vicinanza, non solo fisica, ma spesso anche di condivisione di caratteristiche comuni. Questa stessa interazione, rappresentata simbolicamente attraverso il sistema delle isole può essere ripensata anche in riferimento a un gruppo di persone, di ragazzi chiamati a immaginare insieme qualcosa, a un gruppo di visitatori che prendono parte a un progetto, ma anche alla relazione che intercorre tra i musei e il loro pubblico.

L’Educational Day rimette, dunque, al centro la funzione educativa dei musei, in particolare d’arte contemporanea, e il loro imprescindibile legame con il territorio cui fanno riferimento, ribadendo che non sono asettici contenitori di oggetti, bensì luoghi vivi, aperti, inclusivi, che hanno un’importante responsabilità sociale nei confronti delle loro comunità di appartenenza. I musei sono, e possono diventare sempre di più, centri di formazione permanente, luoghi di scambio e di crescita, laboratori per lo sviluppo del pensiero critico, piattaforme educative per l’inclusione sociale e l’integrazione culturale. E l’Educational Day serve a ribadire che per poter esercitare questa fondamentale funzione sociale, che è sempre parte integrante della loro missione istituzionale e del loro progetto culturale, i musei devono sapersi porre in una posizione aperta, di ascolto, nei confronti delle loro comunità e del loro pubblico, anche potenziale, interrogandosi continuamente sul proprio ruolo e trovando modalità sempre nuove di interagire efficacemente con l’attualità, sempre più complessa e dinamica. In questa direzione i musei d’arte contemporanea per loro natura possono svolgere un ruolo sociale importante, e hanno il dovere di farlo, offrendosi come terreno di sperimentazione per nuove forme di cittadinanza culturale, promuovendo e sostenendo coesione sociale e appartenenze territoriali, rendendo il proprio pubblico motore di processi innovativi, dove le persone diventino protagoniste della creazione e diffusione di un nuovo modo di pensare, vivere e diffondere la cultura.

Tutte le attività organizzate in occasione dell’Educational Day sono gratuite.

La terza edizione dell’Educational Day promossa da AMACI è realizzata con il sostegno del MiBACT – Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane e Direzione Generale Educazione e Ricerca e con il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dell’UPI – Unione Province d’Italia, dell’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e di ICOM Italia.