La ricerca di Angelo Iodice

La ricerca di Angelo Iodice si è sviluppata in questi anni nel segno dell’intervento scientifico su una stratificazione classicheggiante.

L’attrazione verso gli accadimenti, chimicamente perfetti, lo spinge a catalogarli, studiarli, e ad attendere il risultato dell’interazione fra gli stessi. Lo studio dell’archeologia, l’antica ritualità pagana, l’attrazione verso l’indeterminato e l’inafferrabile ologrammato attraverso formule chimico fisiche, gli serve per riuscire a far riemergere leggere sensazioni magmatiche e lontane ossessioni.

Concetti come l’inseparabilità particellare, i continui rimandi all’alchimia di gusto quasi Pisaniano, lo spazio eterotopico, la figura del doppelgänger sono alla base della poetica di Iodice che una volta anagrammate producono forme e visioni non comuni ma che incantano.

Praticare il riverbero – 2018

L’installazione mette in scena due forze opposte che si vincono e si attraggono continuamente in un inesauribile scontro. Il suono perenne e melodico che nasce dal ventre di un Nautilus, arriva da meandri lontani e inafferrabili di un ignoto, archetipo di una perfezione matematica e inafferrabile, di cui la sua struttura carbonatica è custode.

La melodia una volta a galla si annulla, scontrandosi con l’elemento asettico e afono della Lana di vetro. E’ una lotta impari di rimandi e di inseguimenti che sovrastano assenti un capitello romano, arenato sulla spiaggia della contemporaneità arrivato da chissà quale dimensione passata. L’indifferenza del richiamo, la mancata corrispondenza al fine di tessere speranze e incontri.

Come la polvere di trasformazione – 2018

Come sosteneva Mircea Eliade, l’uomo attraverso il processo alchemico della trasmutazione poteva prendere il posto del Tempo abolendolo. […] Antichi simulacri medici come opali di contenimento in dialogo con algidi utensili di laboratorio, al fine di rivelare l’indeterminato, l’impalpabile.

La dimensione risultante sfida le leggi temporali, sacrifica lo spazio ma preserva l’immaginazione. L’unica temporalità segnata è rappresentata dalla polvere con il suo ciclo, riuscendo così a sostenere la volontà di Anassimandro “L’uomo è polvere e in polvere ritornerà”.

Un continuum materiale e temporale che può essere invocato da indagini senza fine. L’accostamento di cumuli di polvere diventa una predella che rivela la dimensione interiore umana durante il processo alchemico di trasmutazione vista l’ossessione di Iodice di lavorare sul tempo e sul suo immagazzinamento.

La misura della distanza – 2017

Secondo Angelo Iodice la perdita del senso del luogo (genius loci fictionale) dipende dall’assenza di tre elementi fondamentali: la memoria, l’orientamento e l’identificazione analogica.

Ciò che si conserva richiede sempre un atto di interpretazione, dunque apre verso il futuro.

Il paesaggio è pensabile solo come sedimentazione di una memoria vivente e non oggettivata (nel qual caso si tratterebbe di un’operazione di storicizzazione), che racchiude in sè l’esigenza della memoria e dell’avvenire.

Testo di Gabriele Perretta

 

 

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AMBIVALENZE

Le differenti espressioni artistiche di GIOVANNI PALMIERI #artistfashionerd e ROBERTO SATERNO si congiungono per rappresentarsi, attraverso le loro opere, in un’unica inconsueta mostra AMBIVALENZE, a cura di Andrea Alessio Cavarretta, con la collaborazione di Elena Costa, Silvia Elisabetta Cangelosi, Raffaella Ceres e l’organizzazione di KIROLANDIA, dal 6 al 9 Dicembre 2018, al TEATROSOPHIA, direttore artistico Guido Lomoro.

Il partenopeo Palmieri ed il siciliano Saterno, entrambi d’adozione romana, forti delle loro potenti origini, riassumono in emblematici lavori, le loro singole esperienze. Una duplice composita esposizione con forti punti di convergenza ed altrettanti spazi divergenti, tanto ambivalenti da mostrare amplificate dimensioni estetiche ed emotive lungo percorsi, non solo visivi, che si pongono come attuazione il coinvolgimento completo dei visitatori.

Giovanni Palmieri, dopo le ripetute esposizioni degli ultimi anni, decide finalmente di rivivere parte della sua esperienza artistica, fissando, in un punto quasi fermo, il suo continuo divenire espressivo attraverso lavori non solo pittorici. Ripresenta, così, alcune importanti opere già esposte tra cui il suo emblematico “Vesuvium”, lo skateboard dipinto “Dreamyway” della famosa collettiva “Skate Heart Roma”, e l’opera a tasselli “Meraviglia” presentata al “Beu Beu art Festival”. Ridiscute le loro collocazioni espressive, giunge ad una nuova capacità descrittiva della profondità dell’animo attraverso opere singolari che esprimono una gamma di sentimenti reconditi sino alla “Totale Indifferenza”.

Roberto Saterno, torna finalmente ad esporre, dopo tante mostre ed un importante periodo di grande ricerca. Si riaffaccia evoluto al pubblico, con carica passionale, si distacca dall’ordine, perde pressoché completamente il senso d’unicità dell’opera, sino ad ora quasi esclusivamente rappresentato, e si apre al dialogo attraverso dinamiche seriali e di confronto. Migra la sua anima da stanze apparentemente vuote, scruta il suo passato e con uno sguardo al divenire, quasi travolto, si ripresenta sempre con marcate tele a tecnica composita in due linee conduttrici i “piani sensibili” e il “filo continuo”, segmenti che, partendo dal dipinto “Siamo nuvole che passano”, convergono il chiaro punto di vista in una significante “Ossidiana”.

Le identità di Giovanni Palmieri e Roberto Saterno, qui in AMBIVALENZE, si sfiorano, poi s’intrecciano nella stretta del tempo, dello spazio, che trabocca di energia magmatica spesso trattenuta ma spesso anche esplosa.

Tre gli incontri ideati per accompagnare i visitatori di tutte le età.
Il consueto VERNISSAGE, il 6 Dicembre alle 19.00, con una presentazione ideata dalla scrittrice Elena Costa in cui gli attori Junia Tomasetta e Roberto Caccioppoli si alternano, attraverso letture tratte da poeti e scrittori, per tracciare una linea di collegamento tra le opere dei due artisti, le loro emotività e la scelta espositiva.
A questo si aggiunge il TALK CON GLI ARTISTI, il 7 Dicembre alle 21.30, presentato dalla conduttrice Silvia Elisabetta Cangelosi, in cui Giovanni Palmieri e Roberto Saterno si confrontano, dialogando con il pubblico presente, per chiarire ogni punto della loro arte, discorrendo come in un salotto tra amici.
E poi, il LAB BAMBINI, con due appuntamenti, il 9 Dicembre alle 11.00 e alle 16.00, condotti dalla docente d’infanzia Raffaella Ceres (Adatto dai 3 ai 10 anni).
– L’obiettivo del percorso espositivo dedicato ai bambini e ragazzi, in merito alla mostra “Ambivalenze”, è quello di lasciare che le loro creatività leggano le opere di Giovanni Palmieri e Roberto Saterno. Le suggestioni dei piccoli fruitori divengono poi libere di esprimersi in maniera progettuale attraverso un laboratorio didattico a loro dedicato. Il laboratorio conduce i bambini ed i ragazzi alla realizzazione di una personale opera d’arte ispirata al pensiero creativo degli artisti in mostra al termine del percorso laboratoriale. Tutti insieme, adulti e giovanissimi, sono chiamati ad ascoltare l’esposizione dei “nuovi artisti” – . Raffaella Ceres

Il TEATROSOPHIA, la nuova struttura di Roma, nei pressi di Piazza Navona, attraverso la mostra AMBIVALENZE di Giovanni Palmieri e Roberto Saterno, a cura di Andrea Alessio Cavarretta, apre le porte al fluire di arti e idee generato dalla compresenza di due distinte forze, pronte a divenire con tutti gli spettatori molteplici emozioni.

Media partner della mostra è il magazine THE PARALLEL VISION direttore Paolo Gresta.
Il TALK CON GLI ARTISTI è seguito al livello mediatico da CULTURSOCIALART di Sissi Corrado.
Fotografa del VERNISSAGE: Marcella Cistola.
La grafica di presentazione della mostra è a cura di Maria Paola Canepa.

” Credo di non aver mai visto tanta forza emotiva in una mostra, tanto fluire di idee. Il percorso che abbiamo fatto insieme ai due artisti Giovanni Palmieri e Roberto Saterno ed a tutti i professionisti coinvolti mi fa credere sempre di più che l’arte è viva, è vita, che erompe dalle profondità dell’essere.” –  Andrea Alessio Cavarretta

Mostra pittorica
AMBIVALENZE – GIOVANNI PALMIERI e ROBERTO SATERNO

a cura di Andrea Alessio Cavarretta
collaborazione di Elena Costa, Silvia Elisabetta Cangelosi, Raffaella Ceres

TEATROSOPHIA
6-9 Dicembre 2018
– Via Della Vetrina, 7 Roma (Piazza Navona)

dal 6 al 9 Dicembre 2018
VERNISSAGE – 6 Dicembre ore 19.00

TEATROSOPHIA
6-9 Dicembre 2018
– Via Della Vetrina, 7 Roma (Piazza Navona) –
VERNISSAGE Giovedì 6 Dicembre, ore 19.00
TALK CON GLI ARTISTI Venerdì 7 Dicembre, ore 21.30
LAB BAMBINI (dai 3 ai 10 anni) Domenica 9 Dicembre, ore 11.00 e 16.00
Orari visita mostra: Ven. 16.00-22.30 ; Sab. 11.00-20.00 ; Dom. 11.00-18.00

Ingresso GRATUITO con tessera obbligatoria del Teatro 2 € – Bambini tessera gratuita.
Info e contatti TEATROSOPHIA: info@teatrosophia.it – tel: 06.68801089 ; 375.5488661
Prenotazione obbligatoria LAB BAMBINI (9 Dicembre 2018) – email: raffaella.ceres@tin.it ; kirolandia@gmail.com

Ufficio stampa Kirolandia
Andrea Alessio Cavarretta #scrittoremetropolitano
Tel. 3405248027 – kirolandia@gmail.com

Ufficio stampa Teatrosophia
Rocchina Ceglia
Tel. 3464783266 – rocchinaceglia@rocchinacegliacomunicazione.it

www.teatrosophia.com
www.kirolandia.com
www.theparallelvision.com
www.cultursocialart.it

Swiss Architectural Award 2018

Il 15 novembre 2018, all’Auditorio del Teatro dell’architettura, a Mendrisio, si terrà la cerimonia di premiazione dello Swiss Architectural Award 2018, vinto dall’architetto Elisa Valero (Spagna). In quella occasione sarà inaugurata la mostra che documenta l’esito della sesta edizione del premio internazionale di architettura. L’esposizione, che presenta i lavori di 32 candidati provenienti da 19 paesi, resterà aperta al pubblico fino al 23 dicembre 2018.

Interverranno:
Boas Erez, rettore dell’Università della Svizzera italiana
Charles Kleiber, presidente della Fondazione Svizzera per l’Architettura
Riccardo Blumer, direttore dell’Accademia di architettura – Università della Svizzera italiana
Mario Botta, presidente della giuria dello Swiss Architectural Award
Nicola Navone, segretario del premio
Elisa Valero, vincitrice dello Swiss Architectural Award 2018.

Elisa Valero, edificio scolastico a Cerrillo de Maracena (Granada, 2013-2014) Photo by: Enrico Cano 2018

Giovedì 15 novembre 2018 alle ore 19.00 all’Auditorio del Teatro dell’architettura, Swiss Architectural Award 2018Università della Svizzera italiana, l’architetto spagnolo Elisa Valero verrà premiata quale vincitrice della sesta edizione dello Swiss Architectural Award.

La cerimonia sarà anche l’occasione per inaugurare la mostra Swiss Architectural Award 2018, curata da Nicola Navone e dedicata alle opere presentate alla sesta edizione del Premio, che sarà aperta al pubblico fino al 23 dicembre presso l’Auditorio del Teatro dell’architettura, a Mendrisio. L’esposizione documenterà i lavori di 32 candidati provenienti da 19 paesi, con un approfondimento particolare sulle opere della vincitrice. Anche per questa edizione la mostra sarà accompagnata da un volume monografico edito da Mendrisio Academy Press e da Silvana Editoriale in lingua italiana e inglese.

Nicola Baserga, Christian Mozzetti Nuova Casa anziani / New Elderly Home Giornico (Svizzera / Switzerland) 2010-2018 Foto di / Photo by: Marcelo Villada Ortiz

Promosso dalla Fondazione Svizzera per l’Architettura, con la collaborazione dell’Università della Svizzera italiana – Accademia di architettura di Mendrisio e il sostegno della Fondazione Teatro dell’architettura e della Fondazione per le Facoltà di Lugano dell’Università della Svizzera italiana, il premio Swiss Architectural Award si propone di promuovere un’architettura attenta alle questioni etiche, estetiche ed ecologiche contemporanee e di favorire il dibattito pubblico.

Il Premio è attribuito ad architetti di età non superiore ai 50 anni (nell’anno in cui il Premio è di volta in volta bandito), senza distinzione di nazionalità, che abbiano realizzato almeno tre opere significative rispetto alle finalità proposte.

La vincitrice: Elisa Valero
Nata a Ciudad Real (Spagna) nel 1971, Elisa Valero Ramos si laurea nel 1996 alla ETSA (Escuela Tecnica Superior de Arquitectura) di Valladolid. Nel 2000 ha conseguito il dottorato presso la ETSA di Granada, vincendo nel 2003 una borsa dell’Accademia di Spagna a Roma. Autrice di cinque pubblicazioni monografiche, è stata critica e docente invitata in numerose facoltà di architettura europee e alla UNAM di Città del Messico. Attualmente è professore ordinario di Progettazione presso la ETSA di Granada.

Così Elisa Valero descrive il proprio lavoro: “In un momento in cui la nostra cultura è caratterizzata da un rumore di fondo incredibilmente forte, ho scelto di praticare un’architettura che opera in silenzio, serenamente e senza attirare l’attenzione su di sé. […] Mi interessano gli spazi della vita, il paesaggio, la sostenibilità, la precisione e l’economia dei mezzi espressivi. Non mi interessano gli stili. Mi interessano i libri piuttosto che le riviste, la consistenza piuttosto che il genio, la coerenza piuttosto che la composizione artistica. E intendo l’originalità come la riscoperta del vero significato delle cose. Mi interessa un’architettura radicata alla terra e al proprio tempo. Accetto i fattori determinanti dell’architettura come regole di un gioco molto serio e piacevole, che cerco di interpretare in modo coerente e rigoroso. E benché non sia più di moda parlare dell’architettura in questi termini, credo che l’opera di un architetto sia essenzialmente un servizio volto a rendere più gradevole la vita delle persone: una nobile vocazione a rendere il mondo più bello e umano, e la società più giusta. Nell’architettura non c’è posto per i nostalgici: è un lavoro per ribelli”.

Frida Escobedo La Tallera Cuernavaca (Messico / Mexico), 2012 Photo by: Rafael Gamo

CONFERENZA STAMPA
Giovedì 15 novembre 2018 ore 11.00
Auditorio del Teatro dell’architettura Mendrisio
Università della Svizzera italiana.

Interverranno:
Elisa Valero, vincitrice Swiss Architectural Award 2018
Mario Botta, presidente della giuria dello Swiss Architectural Award 2018
Charles Kleiber, presidente della Fondazione Svizzera per l’Architettura
Boas Erez, rettore dell’Università della Svizzera italiana
Riccardo Blumer, direttore dell’Accademia di architettura, Università della Svizzera italiana
Nicola Navone, segretario Swiss Architectural Award 2018

Per accrediti stampa e richieste di interviste:

Ufficio stampa Swiss Architectural Award
ddl studio | T +39 02 8905.2365
Alessandra de Antonellis | alessandra.deantonellis@ddlstudio.net | +39 339 3637.388
Ilaria Bolognesi | ilaria.bolognesi@ddlstudio.net | +39 339 1287.840

Fabrizio Barozzi, Alberto VeigaMuseo d’Arte dei Grigioni / Grisons Museum of Fine Arts Chur (Svizzera / Switzerland), 2016 Photo by: Simon Menges

LA MOSTRA E IL CATALOGO

Mostra: Swiss Architectural Award 2018, a cura di Nicola Navone.

Sede: Auditorio del Teatro dell’architettura, Mendrisio.

Promossa da: Fondazione Svizzera per l’Architettura, con la collaborazione dell’Università della Svizzera italiana – Accademia di architettura di Mendrisio e il sostegno della Fondazione Teatro dell’architettura e della Fondazione per le Facoltà di Lugano dell’Università della Svizzera italiana.

Durata: 16 novembre – 23 dicembre 2018.

Orario di apertura: mercoledì / venerdì / sabato / domenica: 12.00-18:00 giovedì: 14.00-20.00 lunedì e martedì chiuso
Ingresso libero

Catalogo: Swiss Architectural Award 2018, a cura di Nicola Navone, Mendrisio Academy Press e Silvana Editoriale, testi in italiano e inglese.

Nel nuovo sito www.swissarchitecturalaward.com sarà possibile reperire tutte le informazioni per l’edizione in corso e le precedenti.

Gong Dong – Vector ArchitectsBiblioteca in riva al mare / Seashore Library Nandaihe (Cina / China), 2014-2015 Photo by: Xia Zhi

 

SWISS ARCHITECTURAL FOUNDATION

La Fondazione Svizzera per l’Architettura, nuova denominazione della BSI Architectural Foundation, con sede a Lugano presso l’Università della Svizzera italiana (USI), è una fondazione attiva nella promozione delle conoscenze, della formazione e della ricerca nel campo dell’architettura e si propone l’obiettivo di favorire la collaborazione fra l’Università della Svizzera italiana – Accademia di architettura, Mendrisio e i Politecnici federali di Zurigo (Dipartimento di architettura D-ARCH, ETHZ) e di Losanna (Institut d’Architecture, EPFL).

La Fondazione prevede l’istituzione dello Swiss Architectural Award, un premio internazionale di architettura a cadenza biennale che promuova un’architettura attenta alle questioni etiche, estetiche ed ecologiche contemporanee, favorendo il dibattito pubblico.

La Fondazione è presieduta da Charles Kleiber.

swissarchitecturalaward.com

Contatti

Swiss Architectural Award
Nicola Navone
Segretario del premio
Tel: +41 (0)58 666 55 00
nicola.navone@usi.ch

Lo spettacolo della cartapesta. Tra arte e tradizione

Il 10 novembre 2018 alle ore 18 tre Fondazioni pugliesi collaborano insieme per un appuntamento all’insegna dell’arte, della musica e della tradizione.

La Fondazione Museo Pino Pascali ospita infatti, in collaborazione con la Fondazione Carnevale di Putignano, la mostra di bozzetti e manufatti del Carnevale più lungo d’Europa intitolata “Lo spettacolo della cartapesta. Tra arte e tradizione”. Il percorso espositivo sarà visitabile fino al 6 gennaio 2019.

L’esposizione è l’occasione per scoprire un’antica arte ricca di tradizioni, creatività e passioni. La storia della cartapesta putignanese in cui argilla e gesso, carta e colore, danno forma a manufatti unici e irripetibili nel loro genere da ben 625 anni. Un percorso espositivo che racconta il processo di lavorazione della cartapesta, arricchito da una selezione di bozzetti e manufatti.

La serata sarà inoltre introdotta dal Centro Artistico Musicale Paolo Grassi in collaborazione con la Centro Artistico Musicale in collaborazione con la Fondazione Paolo Grassi  che offriranno alle ore 18 il concerto del Trio Gioconda De Vito con Silvia Grasso al violino, Gaetano Simone al Violoncello, Liubov Gromoglasova al pianoforte. [continua a leggere sulla fonte]

Info
ARTE, MUSICA E CARTAPESTA
Evento realizzato dalla Fondazione Pino Pascali in collaborazione con la Fondazione Carnevale di Putignano e la Fondazione Paolo Grassi

Inaugurazione: 10 novembre 2018, ore 18
La mostra rimarrà aperta fino al 6 gennaio 2019.

Orari: Martedì-Domenica: 10.00-13.00 / 16.00-21.00. Chiuso il lunedì
La biglietteria chiude mezz’ora prima del museo
Biglietto 5 € / Ridotto 2.50 €
Ingresso gratuito ogni prima domenica del mese

La Fondazione Pino Pascali è punto Fai – Delegazione Bari
Amici del Museo Pascali: Carrieri Design.

FONDAZIONE MUSEO PINO PASCALI
VIA PARCO DEL LAURO 119 – 70044 POLIGNANO A MARE (BA) – PH.: +39 080 4249534
www.museopinopascali.it
Press: Santa Nastro press@museopinopascali.it +393928928522
https://www.facebook.com/FondazionePinoPascali/
Instagram @fondazionepinopascali
#WeAreinPuglia #PugliaEvents

MADE4EXPO

MADE4EXPOwww.made4expo.it è il nuovo sito Internet dedicato all’arte contemporanea a cura dello spazio MADE4ART di Milano, una vetrina online per opere di pittura, fotografia fine art e scultura: l’arte di qualità per la tua collezione o per un regalo esclusivo.

Scopri su MADE4EXPO le opere d’arte pensate per te, la tua casa, il tuo luogo di lavoro. Scopri gli artisti di MADE4EXPO e lasciati conquistare dal fascino e dall’eleganza dei colori, delle forme e dei materiali che rendono unica un’opera d’arte: dipinti su tela, opere su carta, disegni, sculture, fotografie d’arte, multipli e grafiche di artisti emergenti o già affermati a firma MADE4ART.

Qualità e originalità per ogni tipo di investimento: a richiesta MADE4ART ti potrà fornire gratuitamente informazioni e consulenza personalizzata per assisterti nella scelta con la cura e la professionalità che ci contraddistinguono.

MADE4EXPO verrà presentato al pubblico presso la sede di MADE4ART in Via Voghera 14 a Milano dal 15 al 26 novembre 2018 con una selezione di opere di Alessandra Angelini, Guido Alimento, Sergio Armaroli, Paolo Bongianino, Iure Cormic, Michele di Palo, Andrea Liverani, Marco Lodola, Shuhei Matsuyama, Gianni Oliva, Tommaso Stilla, Stefano Tubaro.

Ti aspettiamo alla nostra Preview, che si terrà mercoledì 14 novembre alle ore 18.30, un’occasione unica per farti scoprire dal vivo e in anteprima alcune tra le nostre migliori proposte.

MADE4EXPO: la nuova galleria d’arte online
www.made4expo.it
La presentazione si terrà presso
MADE4ART | Via Voghera 14, 20144 Milano
Dal 15 al 26 novembre 2018 | orari: lunedì ore 15 – 19, martedì – venerdì ore 10 – 13 e 15 – 19
Preview: mercoledì 14 novembre, ore 18.30 | R.S.V.P. info@made4expo.it
Per informazioni: info@made4expo.it

MADE4ART
Spazio, comunicazione e servizi per l’arte e la cultura | Milano
di Vittorio Schieroni, Elena Amodeo

Il brivido della bellezza

Il 25 ottobre a Roma l’estetica artistica si fonde con quella più glamour, nell’art aperitif Il brivido della bellezza.

L’evento, organizzato da Barbara Molinario, fondatrice di Fashion News Magazine, sarà ospitato in uno dei saloni di bellezza più famosi della Capitale, Franco & Cristiano Russo, in via Frattina 99, che dalle 18:00 fino alle 21:00 si trasformerà in una vera e propria galleria d’arte, esponendo la nuova collezione di inediti “ricollage” di Marco Innocenti, in arte Brivido Pop, pop collage digitali che esaltano la bellezza dei grandi capolavori del Rinascimento, miscelata con manifesti cinematografici dal sapore vintage.

Ad illustrare le opere, sarà il professor Vittorio Maria de Bonis, storico della letteratura ed esperto d’arte. E così Brigitte Bardot mostra la sua chioma bionda al Ragazzo con canestra di frutta di Caravaggio, la leonardesca Dama con l’ermellino sfoggia la sua pettinatura ultra moderna alla Fornarina di Raffaello e a Sofia Loren, il Gladiatore e la Ragazza col Turbante (lei si copre la testa perché sta per andare dal parrucchiere) restano ammirati dal ricciolo fascinoso di Ava Gardner. Non mancano affascinanti barbe maschili – da Van Gogh a Bud Spencer – tra il caschetto di Uma Thurman, la piega di Catherine Spaak, la “cipolla” della dama di Pollaiolo o il capello bagnato di Ursula Andress.

È sempre interessante unire arti diverse per ammirare l’effetto finale. – Ha dichiarato Barbara Molinario. – Cristiano Russo ospita l’artista visivo Marco Innocenti, con una mostra onirica che unisce il mondo dell’arte a quello del cinema. Esposti per l’occasione anche quadri inediti che si discostano dalla tecnica originale dell’artista, e regalano un percorso fantastico e suggestivo. Cristiano Russo non è nuovo a queste incursioni nel suo salone, ha già ospitato sfilate di moda e presentazioni di libri fino ad incontro con la nutrizionista, in fondo la bellezza, quella vera, si può trovare ovunque!

Gli invitati potranno, inoltre, votare il migliore look alla Warhol, in un’interessante rivisitazione firmata “brivido pop”. Chi sarà la più affascinante, Liz Taylor o Marilyn?

Nel corso della serata, infine, Cristiano Russo, hair stylist tra i più richiesti nel mondo dello spettacolo capitolino, illustrerà le nuove tendenze autunnali in fatto di tagli e nuances, oltre a fornire preziosi consigli per preservare il benessere dei capelli e difenderli dal freddo e dall’umidità dei mesi invernali.

Per partecipare all’evento è necessario accreditarsi tramite email a eventi@barbaramolinario.com

Per accrediti giornalisti e blogger:
Alessia Piccioni – 392 1956002 – alessia@alessiapiccioni.it
Barbara Molinario – 327 1641370 – bmpressoffice@gmail.com

Residenti

RESIDENTI è un evento inserito nella Rome Art Week. Questa mostra di opere d’arte originali esplora la diversità degli argomenti che evidenziano il patrimonio culturale di trentatré artisti provenienti da un programma di selezione che Rossocinabro esporrà insieme ad opere provenienti dalla collezione permanente della Galleria.

Quaranta pezzi di opere d’arte originali divisi in cinque categorie – pittura, disegno, fotografia, grafica, scultura – raffigurano una varietà di stili artistici e medium. Gli utenti potranno trovare nel sito approfondimenti su ciascun artista in mostra, in ordine alfabetico o divisi per categoria (figurazione, astrazione e informale, fotografia, arte digitale e scultura).

Artisti: Janice Alamanou, Jonathan Alfaro, Graciela Danese, Maria De Vido, Jari Di Giampietro, Onno Dröge, Eivor Ewalds, Ana Paola González, Linda Grool, Gul Durmayaz Guducu, Andreina Guerrieri, Sabine Heetebrij, Gary Hopkins, Osamu Jinguji, Stefanie Kamrath, Aleksandra Kosoń, Ioanna Konstantinou, Judy Lange, Lisa J Levasseur, LiV, Walter Marin, Alexandra Mekhanik, Mikesch, Betsie Miller-Kunsz, Paris Leroy, Edna Piorko, Irena Procházková, Daniela Rebecchi, Sandra Schawalder, Shigeru K, Gladys Sica, Ildikó Terebesi, Anthony Vella.

L’evento dà una grande opportunità per investire in arte internazionale, ed è una vetrina dell’artista ormai consolidata, così come i giovani talenti. I visitatori possono aspettarsi una serie di dipinti, fotografia d’arte, sculture, in diversi stili e dei media.

a cura di Cristina Madini

Rossocinabro
Via Raffaele Cadorna 28
00187 Roma

Opening lunedì 22 ottobre dalle 16:00-18:00 solo su invito
Visitabile da lunedì a venerdì 11-19

InVisible Cities 2018 – Cantieri aperti

Organizzato dall’Associazione culturale Quarantasettezeroquattro; co-finanziato da Regione Friuli Venezia Giulia, Turismo FVG, Comune di Gorizia e Camera di Commercio della Venezia Giulia; “InVisible Cities 2018 – Cantieri aperti” è il Festival che in due settimane si articolerà in tutto il centro di Gorizia con performance multimediali, spettacoli, installazioni interattive e tavole rotonde. 

Di seguito il programma:

GIOVEDÌ 18 OTTOBRE / Anteprima InVisible Cities 2018
18.30 / ex Ferramenta Krainer (via Rastello)
Territori da [ri]scoprire + So chi è stato + Asbestos + La memoria restituita
Vernissage mostre fotografiche e installazioni multimediali

VENERDÌ 19 OTTOBRE
17.30 / Ritrovo area antistante Teatro Verdi – 30’
Cam Girl_series (Playlist 00#2)
Danila Gambettola
Danza urbana itinerante

18.30 / ex Ferramenta Krainer, via Rastello – 45’
Quando il vino è paesaggio
Un lavoro di tradizione nel rispetto della terra e per la salvaguardia dell’ambiente
Lorenzo Mocchiutti e Federica Magrini, vignaioli / Vignai da Duline.
Presentazione e degustazione

19.30 / ex Ferramenta Krainer, via Rastello
Inaugurazione InVisible Cities 2018
aperitivo

a seguire / Piazza Vittoria – 60’
Y – La variabile del calcio
Compagnia Dynamis
Performance teatrale partecipativa

21.00 – 22.30 / ex Ferramenta Krainer, via Rastello + Palazzo de Grazia, via Oberdan
Visite guidate con artisti e curatori
alle mostre e installazioni multimediali di InVisible Cities 2018

22.00 / ex Ferramenta Krainer, via Rastello
Disco mannaro
Dj set in vinile

SABATO 20 OTTOBRE
16.00 / Piazza Vittoria – 60’
Y – La variabile del calcio
Compagnia Dynamis
Performance teatrale partecipativa

17.30 / piazza Vittoria 38, cortile interno – 30’
Concerto per nastri magnetici, registratori a cassetta, walkman e altoparlanti
Glauco Salvo

18.30 / Ritrovo piazza Vittoria 38 – 30’
Cam Girl_series (Playlist 00#2)
Danila Gambettola
Danza urbana itinerante

19.00 / ex Ferramenta Krainer
our nature
l’arte contemporanea incontra la scienza
tavola rotonda con i 6 artisti rumeni selezionati per una residenza nell’ambito del programma pro-ESOF 2020 (EuroScience Open Forum)

19.30 / Ritrovo area antistante Teatro Verdi – 30’
No home for Cinderella
A cura di Andrea Ciommiento – Zona K (Milano)
Performance itinerante con cuffie wireless
biglietto: 5 euro

21.00 / Corso Verdi, area pedonale – 30’
Box_Two
Arearea
Danza urbana

15.00 – 20.00 / ex Ferramenta Krainer, via Rastello + Palazzo de Grazia, via Oberdan
Mostre e installazioni multimediali di Invisible Cities 2018

DOMENICA 21 OTTOBRE
10.00 e 12.00 / Ritrovo area antistante Teatro Verdi – 30’
No home for Cinderella
A cura di Andrea Ciommiento – Zona K (Milano)
Performance itinerante con cuffie wireless
biglietto: 5 euro

10.00 – partenza da Trgovski Dom, Corso Verdi – 120’
Storia di una linea bianca.
Visita guidata a Topografie della memoria – Museo diffuso dell’area di confine
a cura di Stefan Čok / Ass. Quarantasettezeroquattro

11.00 / Gusto Più – Supermercato Godina, via Baiamonti
Oro rosso. Fragole, pomodori, molestie e sfruttamento nel Mediterraneo
dialogo con Stefania Prandi

12.00 / Ritrovo area antistante Teatro Verdi – 30’
Cam Girl_series (Playlist 00#2)
Danila Gambettola
Danza urbana itinerante

15.30 / Piazza Vittoria – 60’
Y – La variabile del calcio
Compagnia Dynamis
Performance teatrale partecipativa

17.00 / Palazzo de Grazia, via Oberdan – 90’
Oro rosso. Fragole, pomodori, molestie e sfruttamento nel Mediterraneo
Stefania Prandi in conversazione con Patrizia Romito e Chiara Cristini
su specificità di genere e mercato del lavoro

19.00 / Palazzo de Grazia, via Oberdan – 30’
Concerto per nastri magnetici, registratori a cassetta, walkman e altoparlanti
Glauco Salvo

11.00 – 20.00 / ex Ferramenta Krainer (via Rastello) + Palazzo de Grazia (via Oberdan)
Mostre e installazioni multimediali di Invisible Cities 2018

GIOVEDÌ 25 OTTOBRE
11.30 / Mercato coperto, Corso Verdi
Presentazione della mostra fotografica
“Oro rosso. Fragole, pomodori, molestie e sfruttamento nel Mediterraneo”
di Stefania Prandi

VENERDI’ 26 OTTOBRE
16.30 – 19.30 / Ritrovo area antistante Teatro Verdi – 20’
Audio Video Memory Experience
acquasumARTE
Performance video-teatrale itinerante con cuffie wireless
Percorso per singolo spettatore / partenza ogni 5 minuti

19.00 / Parco Basaglia (ritrovo al piazzale d’ingresso) – 60’
La memoria restituita.
Un percorso multimediale tra le storie dei ricoverati-lavoratori dell’Ospedale Psichiatrico Provinciale di Gorizia.
Chiara Perini, Sergio Pancaldi, oltre quella sedia, Sara Taylor, Paolo Scoppola
Performance teatrale-multimediale itinerante

21.30 / Teatro Verdi
Teho Teardo in concerto
Teho Teardo – chitarra baritona, electronics
Laura Bisceglia – violoncello
biglietto: 5 euro

16.00 – 20.00 / ex Ferramenta Krainer, via Rastello + Palazzo de Grazia, via Oberdan
Mostre e installazioni multimediali di Invisible Cities 2018

SABATO 27 OTTOBRE
10.00 – 17.30 / Palazzo de Grazia, via Oberdan
INTER-FESTIVALS MULTIMEDIA SEMINAR
Rigenerazione urbana, pratiche artistiche e new media
Seminari e tavole rotonde

16.30 – 19.30 / Ritrovo area antistante Teatro Verdi – 20’
Audio Video Memory Experience
acquasumARTE
Performance video-teatrale itinerante con cuffie wireless
Percorso per singolo spettatore / partenza ogni 5 minuti

18.00 / Punto di ritrovo: ex Ferramenta Krainer, via Rastello – 30’
Tracce
Desy Gialuz, Carolina Leporatti, Peppe Coppola
e la compagnia I Rassegnati
Performance teatrale itinerante

19.00 / ex Ferramenta Krainer, via Rastello
Quando l’arte diventa interattiva
Paolo Scoppola
Presentazione delle installazioni interattive Boll, Centogrammi e Air Drops
a seguire aperitivo

21.00 / Palazzo de Grazia – 45’
Le vite potenziali
Francesco Targhetta + Father Murphy
Reading con proiezioni e musica live
biglietto: 5 euro

16.00 – 20.00 / ex Ferramenta Krainer, via Rastello + Palazzo de Grazia, via Oberdan
Mostre e installazioni multimediali di Invisible Cities 2018

DOMENICA 28 OTTOBRE
10.30 – partenza da Trgovski Dom, Corso Verdi – 120’
Storia di una linea bianca.
Visita guidata a Topografie della memoria – Museo diffuso dell’area di confine
a cura di Stefan Čok / Ass. Quarantasettezeroquattro

11.00 – 13.00 / Sala Dora Bassi, via Garibaldi
La fotografia come linguaggio della contemporaneità
Tavole rotonde

15.00 / Sala Dora Bassi, via Garibaldi
La Ville Engloutie
Zimmerfrei
Film Documentario

15.30 – 19.00 / Ritrovo area antistante Teatro Verdi – 20’
Audio Video Memory Experience
acquasumARTE
Performance video-teatrale itinerante con cuffie wireless
Percorso per singolo spettatore / partenza ogni 5 minuti

16.30 / Punto di ritrovo: ex Ferramenta Krainer, via Rastello – 30’
Tracce
Desy Gialuz, Carolina Leporatti, Peppe Coppola
e la compagnia I Rassegnati
Performance teatrale itinerante

18.00 / ex Ferramenta Krainer – 50’
Mondo Balordo ovvero Le Avventure di Ferrage – studio
Natalie Norma Fella, Fabio Varnerin, Massimiliano Gosparini, Afar Combo
Spettacolo di teatro multimediale
biglietto: 5 euro/ gratuito per i sostenitori della campagna di crowdfunding

19.30/ Palazzo de Grazia – 50’
laforzalavoro
Francesco Maino
Reading con proiezioni e musica live
biglietto: 5 euro

20.30 / ex Ferramenta Krainer
UNIT / Installazione multimediale / Finissage
dialogo con l’autore Roberto Boccaccino
a seguire aperitivo

11.00 – 20.00 / ex Ferramenta Krainer (via Rastello) + Palazzo de Grazia (via Oberdan)
Mostre e installazioni multimediali di Invisible Cities 2018

– MOSTRE E INSTALLAZIONI MULTIMEDIALI
ex Ferramenta Krainer, via Rastello:
Giovedì 18 ottobre, ore 18.30 / Vernissage
Venerdì 19 ottobre, ore 19.30 – 22.30
Sabato 20 ottobre, ore 15.00 – 20.00
Domenica 21 ottobre, ore 11.00 – 20.00
Venerdì 26 ottobre, ore 16.00 – 20.00
Sabato 27 ottobre, ore 16.00 – 20.00
Domenica 28 ottobre, ore 11.00 – 20.00

“ASBESTOS.IMG”
Marco Citron, Roberto Francomano, Alessandro Ruzzier /
Mostra fotografica

“Territori Da [Ri]scoprire”
Massimo Crivellari, Roberto Francomano
Mostra fotografica

“So Chi è Stato”
video installazione realizzata da Nils Vonomil

“UNIT”
Roberto Boccaccino
installazione video-fotografica
(dal 26 ottobre)

Palazzo de Grazia, via Oberdan:
Venerdì 19 ottobre, ore 19.30 – 22.30
Sabato 20 ottobre, ore 15.00 – 20.00
Domenica 21 ottobre, ore 16.00 – 20.00
Venerdì 26 ottobre, ore 16.00 – 20.00
Sabato 27 ottobre, ore 16.00 – 20.00
Domenica 28 ottobre, ore 16.00 – 20.00

“Family Affair”
Zimmerfrei
Videoinstallazione per due schermi + audio stereo

“Fortunatamente, Ancora Se Ne Frega”
Andrea Colbacchini, Glauco Salvo, Maurizio Civico
Videoinstallaizone

Mercato coperto, corso Verdi negli orari di apertura del mercato:
“Oro Rosso”
Stefania Prandi
mostra fotografica

corso Verdi, area pedonale, vetrine dei negozi:
00.00-24.00
“Le faremo sapere”
Quarantasettezeroquattro/Andrea Colbacchini
Videoinstallazione diffusa

e al calar della sera:

“Le Vie della Tradizione”
Chiara Perini, Andrea Colbacchini e gli studenti della scuola media di Moggio Udinese
videomapping

via Rastello
16.00-20.00
“La Memoria Restituita”
Quarantasettezeroquattro/Chiara Perini
Videoinstallazione

Altro: http://invisiblecities.eu/portfolio/programmainvisible2018

StreetScape7

Ritorna a Como per la settima edizione StreetScape, la mostra pubblica di Urban Art diffusa nelle piazze e nei cortili della città, a cura di Chiara Canali e Ivan Quaroni, organizzata dall’Associazione Culturale Art Company in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Como.

StreetScape7, in programma a Como dal 13 Ottobre al 18 Novembre 2018, è un progetto itinerante che intende far riflettere sulle nuove possibilità di interazione tra l’arte contemporanea e il tessuto urbano della città, che per l’occasione ospita l’installazione di opere, interventi e sculture in rapporto con l’estetica dei luoghi.
L’inaugurazione e la presentazione della settima edizione di StreetScape si terrà venerdì  12 Ottobre dalle 18:00 presso la Pinacoteca Civica di Como.
È previsto l’intervento dell’Assessore alla Cultura Simona Rossotti, del Direttore Regionale Lombardia Intesa Sanpaolo Gianluigi Venturini, del Responsabile Area Sales Manager DHL Express Massimo Caboni, del Responsabile Reale Mutua Andrea Rosso, del Presidente del Comitato Artistico Michele Viganò e dei curatori. Durante l’inaugurazione lo street artist M-Citypresenterà la scultura  Pomnik Konny accompagnata da un’azione performativa intitolata Magnetic Set Up che prevede la realizzazione, in collaborazione con il pubblico, di stencil dipinti su un rotolo di carta magnetica da apporre su lavagne magnetiche al fine di comporre un lavoro di grande formato. Questa azione partecipativa, che inizierà nel pomeriggio del 12 Ottobre durante l’inaugurazione, proseguirà sabato 13 Ottobre dalle 10:00 alle 18:00 in occasione della 14° Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI.
 
StreetScape conta ogni anno la partecipazione di artisti contemporanei affermati ed emergenti del panorama italiano e internazionale, a realizzare progetti artistici espressamente creati per interagire con le piazze e i cortili di palazzi storici , musei e spazi culturali nel centro storico di Como. Un percorso espositivo, pensato come una mostra diffusa, policentrica, con opere di Urban art, installazioni e sculture, ma anche workshop e incontri sui temi della creatività e dell’evoluzione.
StreetScape7
La settima edizione di StreetScape si realizza con il rinnovato sostegno della compagnia di assicurazioni italiana  Reale MutuaAgenzia Alighieri di Como, grazie alla lungimiranza di Andrea Rosso e Ivano Pedroni, che per primi hanno creduto in questo progetto artistico e lo supportano dal 2013. A Reale Mutua si aggiunge il nuovo e fondamentale contributo di DHL Express, leader mondiale nel settore della logistica, presente come Official Partner della manifestazione che, per la sua natura di mostra itinerante, policentrica, mobile, in movimento, si sposa alla mission di DHL Express. Sostanziale inoltre il contributo di Intesa Sanpaolo, che anche quest’anno supporta StreetScape confermando la sua vocazione di banca vicina alla città e pronta a sostenerne le iniziative più rilevanti per capacità progettuale e valorizzazione del patrimonio storico-artistico del territorio. Si ringrazia per il supporto Camera  di Commercio Como, e per i contributi  Cantaluppi Tavernerio – Mercato del PesceCasa Brenna Tosatto e Tessil Novex.
Continua anche in questa edizione la partnership tra StreetScape e Hospitality degli Amici di Como nell’appuntamento natalizio della Città dei Balocchi.

 

ELENCO ARTISTI E LOCATION:

1. RENDO  Serre di Piazza Martinelli
2. PAOLO GRASSINO  Piazza Duomo
3. ANDREA ZAMENGO  Stazione di Como Lago
4. FLORENCIA MARTINEZ – Chiostrino Artificio
5. UFOCINQUE  Bacheche e Cortile del Comune di Como
6. LIU RUOWANG  Cortile del Museo Archeologico Paolo Giovio
7. ZIO ZIEGLER  Affissione Via Castelnuovo
8. M-CITY  Cortile Interno della Pinacoteca Civica, Palazzo Volpi
9. CORRADO BONOMI  Cortile della Biblioteca Comunale

Info:
www.artcompanyitalia.com | info@artcompanyitalia.com
tel. +39 333 7271980

FB:
https://www.facebook.com/StreetScapeComo/

Il Terzo Paradiso a Fontecchio

Il Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto trova casa a Fontecchio, comune in provincia dell’Aquila situato all’interno del Parco Naturale del Sirente-Velino della Regione Abruzzo. Il piccolo borgo, le cui origini risalgono all’epoca romana e gravemente ferito dal terremoto del 2009, accoglie l’intervento di Pistoletto come “un’opportunità per rinascere” – facendo proprio il messaggio dell’artista – “nel senso della responsabilità e della creatività“.

L’inaugurazione è programmata per sabato 13 ottobre 2018 nell’ambito delle manifestazioni organizzate per la Quattordicesima Giornata del Contemporaneo da AMACI e sarà allocato in modo permanente nel mezzo del parco dell’Ex Convento di San Francesco, proprio nel centro del paese, in un punto strategico di eccellente visibilità e sarà accessibile in qualsiasi orario e giorno dell’anno.“Il Terzo Paradiso” a Fontecchio , promosso dal Comune di Fontecchio e curato da Marcella Russo, è organizzato dall’associazione culturale GrandHotel in collaborazione con Cittàdellarte Fondazione Pistoletto, Artivazione e Rivista MU6. L’operazione rientra nell’ambito del progetto culturale PARCO ARTE DI NATURA che prevede la produzione di opere d’arte firmate da artisti internazionali realizzate con materiali esistenti in natura. “Il Terzo Paradiso” è fortemente voluto dal Comune di Fontecchio, nella persona del Sindaco Sabrina Ciancone che, con una visione attenta ai temi della cultura, ha visto nell’opera di Pistoletto l’opportunità di un rilancio per la comunità stessa del borgo.

Durante la giornata di sabato 13 ottobre, a partire dalle ore 10.30, Francesco Saverio Teruzzi, coordinatore degli Ambasciatori del Progetto internazionale Rebirth/Terzo Paradiso, coinvolgendo i cittadini di Fontecchio e gli studenti delle scuole del territorio, darà il via all’azione performativa del Terzo Paradiso. I partecipanti “costruiranno” il simbolo permanente del Terzo Paradiso utilizzando “scarti di materiale di riciclo” utilizzato per la ricostruzione del borgo dopo il terremoto. Il “Nuovo Segno d’Infinito” è quindi il frutto dei due cerchi opposti, che significano natura e artificio, più quello centrale, dove la congiunzione dei due rappresenta il grembo generativo del Terzo Paradiso.

Michelangelo Pistoletto protagonista del mondo dell’arte contemporanea, affermando che: “L’arte è strumento di pensiero e come tale è capace di rimettere in moto la vita”, dal 2003 porta avanti il progetto itinerante “Il Terzo Paradiso”. Il TP fino ad oggi è stato ospitato in diversi siti e sedi del mondo, come l’atrio del Consiglio dell’Unione Europea a Bruxelles nel 2014 e più recentemente nel 2018 raggiungendo addirittura lo spazio, grazie alla missione Expedition 53/53 destinazione ISS – Stazione Spaziale internazionale.

Fontecchio Perché
Il Borgo è caratterizzato da una varietà morfologica e una ricchezza di patrimonio fauno-floristico, consistente nella presenza di rare specie vegetali e animali. A un primo sguardo, infatti, Fontecchio si svela come adagiato in un letto verde, protetto dalla natura e sorvegliato a distanza dalla maestosità del monte Sirente, dal peculiare profilo quasi dolomitico.

Cos’è Parco Arte di Natura
Il progetto, ideato dall’associazione culturale Grand Hotel nel 2014, nasce con l’obiettivo di promuovere l’arte, alimentando la sua capacità di nutrire e nutrirsi nel rapporto con luoghi, spazi e persone, nel dialogo con le tradizioni e le culture locali. Il progetto prevede la produzione di opere d’arte realizzate con materiale naturale e di riciclo reperibile in natura, firmate da artisti internazionali. Le opere, nate all’interno di tale progettualità, saranno collocate in vari comuni, privilegiando quelli danneggiati dagli effetti del terremoto, e disposte in posti strategici al fine di ripopolare antichi luoghi di aggregazione o crearne di nuovi. Parco Arte di Natura si pone fra i propri obiettivi la creazione di nuovi percorsi turistico-culturali e sociali che supportino le attività del marketing territoriale.

SCHEDA TECNICA

Titolo: MICHELANGELO PISTOLETTO – “IL TERZO PARADISO” a Fontecchio
Artista: Michelangelo Pistoletto
Curatore/Ambasciatore Rebirth/Terzo Paradiso: Marcella Russo
Parte del progetto Parco Arte di Natura
Inaugurazione: Sabato13 ottobre 2018 ore 10.30
Durata: opera permanente
Luogo: Comune di Fontecchio – Ex Convento di San Francesco
Via S. Pio, 67020 Fontecchio AQ
Sito: www.terzoparadiso.org; www.cittadellarte.it; www.artedinatura.it; www.fontecchio.gov.it
Pagina FB: RPpress @russopaiatopress
Contatti: Marcella Russo
Tel: 0039 349 3999037
Mail: marcellarusso.russo@gmail.com

Organizzazione: Ass.Culturale Grand Hotel
Collaborazioni: Cittàdellarte – Fondazione Pistoletto; Artivazione; MU6

Ufficio Stampa: Russo//PaiatoPress
Contatti: Maria Letizia Paiato
Tel: 0039 348 3556821
Mail: press@rp-press.it
Sito: http://www.rp-press.it/

Comunicazione: YBRAND
Sito: www.ybrandweb.com

Patrocinio: GSSI Gran Sasso Science Institute; UNIVAQ Università degli studi dell’Aquila; ABAQ Accademia di Belle Arti dell’Aquila;

Evento organizzato in occasione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI, Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani

Reflections on the lake

Reflections on the lake”: mostra di Omar Galliani presso l’hotel THE VIEW Lugano, tra bellezza estatica dei volti e poesia dell’acqua.

In occasione della terza edizione della fiera di opere su carta Wopart, il boutique hotel THE VIEW Lugano, sponsor ufficiale della manifestazione, ha inaugurato presso i propri spazi un progetto inedito dell’artista Omar Galliani, voce autorevole nel panorama internazionale.

Il rapporto narcisistico con le acque del lago di Lugano indica la volontà dell’autore di trovare una cifra comune tra il riflesso inteso come dato fisico del rispecchiamento del volto e ciò che lo sottintende psicologicamente con tutte le conseguenze: dalla bellezza estatica al dubbio identitario. La cifra d’oriente caratterizza tutte le opere esposte. L’uso della foglia d’oro e il blu oltremare, in alcuni lavori, ne amplificano il risultato estetico e concettuale. Il mistero del disegno si fonde così nella complessità del soggetto. Un cortocircuito ideale tra l’uso di una tecnica esemplare e la ricerca di nuovi contenuti tra passato, presente e futuro.

Il percorso espositivo interessa la hall, le sale e la Spa, ma anche la suite, all’interno della quale è stata installata l’opera a pastello su tavola “Blu Oltremare”, pensata appositamente per THE VIEW Lugano. Da un disegno storico (“Le tue macchie nei miei occhi”, 1982), esposto alla Biennale di Venezia, alle opere più recenti come i pastelli del ciclo “Berenice”, in cui le stelle e i pianeti si fondono attorno allo sguardo estatico di una “lei” il cui volto resta precluso all’osservatore, o “Chlorophelia”, altra grande tavola che apre la mostra coniugando l’uso del disegno e dell’oro come rispecchiamento aurorale della luce, sino a ai disegni della serie “Soltanto rose”, dove il fiore “mariano” per antonomasia, la rosa, si sposa con il bianco abbacinante del foglio declinando così la propria esistenza.

Grazie a Sara Rosso, presidente del Gruppo Planhotel che dal 2015 gestisce THE VIEW, e alla sua passione per l’arte, l’hotel si fa ancora una volta promotore di un evento di alto livello, capace di legare la bellezza e la poetica delle opere di Omar Galliani all’esclusività dei suoi spazi, frequentati da un pubblico internazionale.

La mostra è visitabile gratuitamente fino al 30 novembre 2018, dalle ore 08.00 alle ore 21.00, inviando comunicazione all’indirizzo events@theviewlugano.ch. Saranno inoltre organizzate visite guidate con aperitivo. Per maggiori informazioni: www.theviewlugano.com.

Omar Galliani, artista italiano di fama internazionale, ha esposto le sue opere nei più importanti musei del mondo, in Europa, Cina, Sud America. Una sua grande tavola, nel 2018, è entrata a far parte delle collezioni del NAMOC di Pechino (Museo Nazionale d’Arte della Cina), accanto ai lavori di Pablo Picasso, Salvador Dalí, Kaethe Kollwitz ed Ansel Adams. Ha partecipato, inoltre, alle biennali di San Paolo, Parigi, Tokyo, Praga, Pechino e Venezia. È docente di pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Per approfondimenti: www.omargalliani.com.

Planhotel Hospitality Group, fondato a Lugano nel 1997, dove ha sede il suo quartier generale, è leader nel management di Resort e Hotel nell’Oceano Indiano. Il gruppo si occupa di gestire e di sviluppare le strategie di marketing e di distribuzione del network dei suoi brand Diamonds Hotels & Resorts, Sandies Hotels & Resorts e dei tre hotel THE VIEW Lugano, Hotel Italia Cortona e Malindi Dream Garden in Kenya. A capo, Sara Rosso, che ha individuato nella perfezione del servizio e nell’ospitalità di qualità la vera chiave del successo, realizzando strutture adatte a diverse tipologie di viaggiatori, dove l’attenzione all’ospite e i servizi al cliente sono l’assoluto tratto distintivo. La famiglia Rosso ha una lunga storia di ospitalità e turismo, con il nonno di Sara Rosso, proprietario di hotel e, a seguire, con il Tour Operator Franco Rosso, brand storico del turismo italiano, fondato dal padre e dalla madre. Un background familiare che le ha lasciato in eredità una profonda conoscenza del mercato e dell’hôtellerie tailor made, una sensibilità estrema a soddisfare le esigenze del cliente e un concetto di tempo libero che fa dell’esclusività il suo diktat.

Per maggiori informazioni: www.theviewlugano.com, www.planhotel.com

report fotografico realizzato da Gabriele Basilico

PER INFORMAZIONI:
The View Lugano Hotel & Spa
Via Guidino 29, Lugano, Paradiso
T: +41 091 2100000/09
E: info@theviewlugano.ch
www.theviewlugano.com
www.planhotel.com

Archivio Omar Galliani
E: info@omargalliani.com
www.omargalliani.com

UFFICI STAMPA:
Smith-Petersen PR & Communication
Alice Caudera
T: +39 02 36537328
E: alice.caudera@smith-petersen.com

CSArt – Comunicazione per l’Arte
Chiara Serri
T: +39 0522 1715142
E: info@csart.it

ArTVision+

La Fondazione Pino Pascali partecipa alla Presentazione del progetto europeo ArTVision+.Promuovere lo sviluppo turistico attraverso il prisma della cultura. A cura di Regione del Veneto – Direzione Beni, Attività culturali e Sport. L’evento si terrà il 30 Agosto al Lido di Venezia, alle ore 13.30.

Polignano a Mare (BA). Fondazione Museo Pino Pascali – Ph. Marino Colucci

Il progetto ArTVision+ è finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale nell’ambito del Programma INTERREG VA Italia-Croazia 2014-2020. La durata del progetto va dal 1 ° gennaio 2018 al 30 giugno 2019. Nell’arco di 18 mesi, 4 partner provenienti dall’Italia e 3 dalla Croazia lavoreranno insieme per raggiungere gli obiettivi e i risultati previsti dal progetto. Il Partner capofila è la Contea di Primorje-Gorski Kotar; gli altri partner del progetto sono l’Ufficio del Turismo Quarnero, il Museo di Belle Arti, la Fondazione Pino Pascali-Museo di Arte Contemporanea, l’Agenzia Pugliapromozione, l’Università Ca’ Foscari Venezia e la Regione Veneto. [vai alla fonte di questo articolo]

Ph. Marino Colucci