Opere d’arte in saldo da ARTantide.com Gallery

Tano Festa, Piero Dorazio, Riccardo Licata, Bernard Aubertin, Giulio Turcato, Gianni Asdrubali, Sergio Sarri, Paul Kostabi, Omar Ronda, Giò Pomodoro, Jiri Kolar, Giuseppe Chiari, sono solo alcuni degli oltre 70 artisti presentati in 4 mostre a prezzi irripetibili

ARTantide.com Gallery rinnova completamente i suoi magazzini e apre quattro sessioni straordinarie di vendita di molte delle opere che vi sono state conservate, dopo aver razionalizzato gli spazi dei nuovi store.
Quattro inaugurazioni speciali, ciascuna destinata a presentare opere di grande qualità:

– Dal 18 gennaio al 23 gennaio: Fotografia e Arte Digitale (con incursione scultura)
– Dal 24 gennaio al 30 gennaio: Artisti storicizzati
– Dal 31 gennaio al 6 febbraio: Pittura in piccoli e grandi formati
– Dal 7 febbraio al 13 febbraio: Artisti internazionali

Le opere saranno esposte in galleria e saranno offerte con sconti fino al 90%, e saranno presentate nelle serate inaugurali di venerdì 18 gennaio dalle ore 18:00 e a seguire di giovedì 24 gennaio, 31 gennaio e 7 febbraio, sempre dalle ore 18:00 con aperitivo di benvenuto per gli ospiti.

Oltre 500 opere presentate in un mese, con range di prezzi che vanno dai 25,00 € ai 10.000,00 €, con scelta di opere di tutti i generi: astratte, figurative, concettuali, opere su carta, tela e tavola fotografie e sculture. Si troveranno opere di tantissime dimensioni, dalle più piccole fino ad arrivare ad opere di oltre 2 metri, con le quali si potranno arredare anche grandi spazi con spese irrisorie oppure si potranno scegliere opere di artisti con prospettive di crescita internazionale e imbastire dei piccoli investimenti dai ritorni imprevedibili e sorprendenti.

Un’occasione unica di vivere i saldi della stagione invernale approfittando del rinnovo dei magazzini di ARTantide.com Gallery, godendo di sconti mai visti anche nel campo della bellezza e della cultura.

Per cominciare il nuovo anno con qualcosa di veramente nuovo, che non ha prezzo e che non passerà mai di moda, bisogna visitare ARTantide.com Gallery, in Via Messedaglia 7 a Verona (zona ZAI, vicino al nuovo centro commerciale Adigeo), dal 18 gennaio al 13 febbraio 2019.
Apertura al pubblico da lunedì a venerdì dalle ore 8:30 alle ore 19:00 e sabato e domenica su appuntamento, chiamando il numero 045 8622389.

Per informazioni :
ARTantide.com Gallery, Via Messedaglia 7, Verona – Tel 045 8622389
info@artantide.com – www.artantide.com

Collezione Maramotti 2019

La Collezione Maramotti annuncia i progetti in programma per il 2019:

Phoebe Unwin
fino al 10 marzo 2019
Field, prima mostra personale in Italia dell’artista inglese Phoebe Unwin, costituita da una serie di nuovi disegni e dipinti realizzati appositamente per la Pattern Room della Collezione.

Rehang
dal 3 marzo 2019 – permanente
Per la prima volta dall’apertura al pubblico della Collezione Maramotti nell’ottobre del 2007 dieci sale del secondo piano dell’esposizione permanente saranno riallestite per accogliere alcuni dei progetti presentati nei primi dieci anni di apertura: Enoc Perez (2008), Gert & Uwe Tobias (2009), Jacob Kassay (2010), Krištof Kintera (2017), Jules de Balincourt (2012), Alessandro Pessoli (2011), Evgeny Antufiev (2013), Thomas Scheibitz (2011), Chantal Joffe (2014), Alessandra Ariatti (2014). Questa serie di esposizioni personali offre una panoramica, seppur parziale, sul work in progress portato avanti dalla Collezione attraverso l’invito ad artisti italiani e internazionali – in un momento particolare nello sviluppo della loro ricerca – a realizzare un nuovo corpus di opere da presentare al pubblico e che, successivamente, sono entrate a far parte del patrimonio. Questo riallestimento è accompagnato da una piccola mostra temporanea, a piano terra, di documenti, libri e opere dai nostri archivi e dalla nostra biblioteca.

Mostra in corso di definizione
14 aprile – 28 luglio 2019
in occasione del Festival di Fotografia Europea

Helen Cammock
13 ottobre 2019 – febbraio 2020
Helen Cammock è la vincitrice della settima edizione del Max Mara Art Prize for Women, in collaborazione con Whitechapel Gallery. La sua proposta per il premio si concentra sull’espressione del lamento. Riflettendo su un aspetto centrale del suo lavoro, Cammock si focalizzerà sull’espressione delle emozioni nella cultura italiana. L’artista esplorerà voci femminili nascoste nelle storie raccolte durante la residenza in Italia, con l’obiettivo di creare un lamento collettivo che rifletta il nostro tempo. La mostra includerà video, performance, fotografie, incisioni e un libro d’artista.

Mona Osman
13 ottobre 2019 – febbraio 2020
Mona Osman è una giovane pittrice che vive e lavora nel Regno Unito. I suoi dipinti entrano in dialogo l’uno con l’altro, ogni opera risponde a un’altra nello stesso modo in cui si relazionano le figure al loro interno. Con riferimenti a Klimt, Mondrian ed Ensor e con un vocabolario visivo i cui simboli sono strettamente correlati, Osman mira a una verità universale attraverso la quale la connessione degli elementi o la loro comprensione diventi possibile, sviluppando allo stesso tempo una logica interiore potenzialmente condivisa. L’artista produrrà un nuovo progetto per la Collezione, prendendo ispirazione dai filosofi esistenzialisti e dalla Bibbia.

Performance site specific
autunno 2019
in collaborazione con I Teatri di Reggio Emilia – Aperto Festival

Collezione Maramotti
Via Fratelli Cervi 66, Reggio Emilia
Tel. +39 0522 382484
info@collezionemaramotti.org
collezionemaramotti.org

BROKEN NATURE SYMPOSIUM

Lunedì 14 gennaio 2019, dalle 14.00 alle 19.30, un mese e mezzo prima dell’apertura della XXII Triennale di Milano, Broken Nature: Design Takes on Human Survival, il Museum of Modern Art ospiterà il secondo simposio dedicato a Broken Nature, che analizzerà il concetto di design ricostituente.

Relatori: Maurice Cox, Teddy Cruz, Heather Davis, Karthik Dinakar, Susannah Drake, Fonna Forman, Ursula K. Heise, Antonia Juhasz, Neri Oxman, Cara Smyth e Dori Tunstall.

Attingendo ad architettura, urbanistica, geopolitica, linguistica e ad altri campi di ricerca interconnessi, il simposio mostrerà la potenzialità del design di riparare i legami interrotti tra gli esseri umani e la natura e offrirà uno scambio dinamico di opinioni attraverso presentazioni, tavole rotonde, un dibattito e contributi video.

Al termine del simposio, la serata si concluderà con la proiezione del film Winged Migration (2001) di Jacques Perrin, dalle 20.30 alle 22.15.

Il simposio sarà trasmesso in live streaming sulla pagina youtube.com/triennalevideo e su facebook.com/latriennale.

Scopri qui il programma dettagliato.

XXII Triennale di Milano
Broken Nature: Design Takes on Human Survival
1 marzo – 1 settembre 2019

Programma espositivo 2019 del MASI di Lugano

Dalle luminose cromie di Hodler e Segantini al poliedrico geometrismo di Giacometti, passando per Gertsch, Gauguin e Munch: nell’arco del 2019, il Museo d’arte della Svizzera italiana (MASI), Lugano, getta luce sugli ultimi due secoli di arte svizzera, con un occhio di riguardo alla scena artistica emergente elvetica, presentando il lavoro del giovane artista Julian Charrière, e anche alla grande fotografia internazionale rappresentata dallo statunitense William Wegman.
 
 Surrealismo Svizzera  
dal 10 febbraio al 16 giugno 2019
 
Organizzata in collaborazione con l’Aargauer Kunsthaus, la mostra indaga, in un’ampia retrospettiva sul Surrealismo svizzero, sia l’influenza che il movimento ha avuto sulla produzione artistica elvetica, sia il contributo degli artisti svizzeri nel definire il Surrealismo in modo globale. Alcuni artisti in mostra: Hans Arp, Alberto Giacometti, Paul Klee, Meret Oppenheim.
 
 
 Hodler – Segantini – Giacometti : Capolavori della Fondazione Gottfried Keller 
dal 24 marzo al 28 luglio 2019
 
In collaborazione con il Museo nazionale svizzero di Zurigo e l’Ufficio federale della cultura, il MASI riunisce dopo oltre 60 anni i principali capolavori della prestigiosa collezione d’arte della Fondazione Gottfried Keller, normalmente dislocati nei musei svizzeri. Il percorso espositivo ripercorre le tappe salienti della storia dell’arte svizzera degli ultimi due secoli, con opere di Ferdinand Hodler, Alberto Giacometti e il maestoso Trittico delle Alpi di Giovanni Segantini.
Quest’ultimo, ceduto in prestito una sola volta negli ultimi cent’anni, rimarrà in seguito al centro di uno allestimento dedicato.
 
 
 Gertsch – Gauguin – Munch : Cut in Wood 
dal 12 maggio al 22 settembre 2019
 
In occasione dell’imminente 90esimo compleanno di Franz Gertsch, il MASI invita l’artista a concepire una mostra dedicata alla sua stessa opera. Ne nasce un sorprendente incontro tra le monumentali xilografie di Gertsch e le incisioni su legno di due artisti, che sono stati per lui molto più che dei precoci rivoluzionari della tecnica xilografica, Paul Gauguin e Edvard Munch.
Nonostante la distanza storica e le differenze stilistiche, i tre artisti rivelano profonde e inaspettate affinità, che oltrepassano ampiamente la sola condivisione della tecnica. 
 
 
 Sublime : Luce e paesaggio intorno a Giovanni Segantini 
dal 25 agosto al 10 novembre 2019
 
Il celebre Trittico delle Alpi di Giovanni Segantini, dopo essere stato esposto nella precedente mostra Hodler – Segantini – Giacometti. Capolavori della Fondazione Gottfried Keller, viene ora messo in dialogo con opere della collezione del MASI, in un allestimento che ripercorre la pittura di paesaggio e la sua evoluzione fino ai giorni nostri.
 
 
 William Wegman: Being Human 
dall’8 settembre 2019 al 6 gennaio 2020
 
Il MASI, in collaborazione con la Fondation for the Exhibition of Photography, presenta William Wegman: Being Human, una grande mostra dedicata al celebre fotografo americano. Wegman, che occupa una posizione particolare nell’arte contemporanea, ha sviluppato il suo linguaggio fotografico sul rapporto con i suoi cani Weimaraner, abbinando allo sguardo documentaristico un’attenta scenografia e un sottile senso umoristico. La mostra Being Human conta un centinaio di opere che evidenziano l’abilità del fotografo a creare immagini allo stesso tempo divertenti, impressionanti e surrealiste.
 
 
 Julian Charrière : Towards No Earthly Pole 
dal 27 ottobre 2019 al 14 marzo 2020
 
Il MASI presenta uno dei più innovativi artisti svizzeri della sua generazione: Julian Charrière. Attraverso una serie di nuovi lavori, tra video, fotografie ed installazioni, toccando la storia della scienza, lo sviluppo della cultura dei media, il romanticismo dell’esplorazione e la crisi ecologica contemporanea, la mostra indurrà ad una meditazione visiva e concettuale sull’immaginario geografico contemporaneo.
 
 
 Riapertura di Palazzo Reali 
dal 6 ottobre 2019
 
In autunno, il MASI vedrà nuovamente aperta la sede storica di Palazzo Reali, in precedenza sede del Museo Cantonale d’Arte, che ospiterà mostre temporanee e allestimenti della collezione, , in parallelo alla sede del LAC. La riapertura, prevista per il 6 ottobre, vedrà allestita una mostra dedicata ai capolavori della Collezione del Museo.
 
 
 Collezione Giancarlo e Danna Olgiati 
Parte del circuito museale del MASI Lugano, la Collezione Giancarlo e Danna Olgiati apre periodicamente al pubblico per mostrare allestimenti e installazioni temporanee volti ad approfondire le linee guida della raccolta. Due saranno gli appuntamenti del 2019.
 
 
 
 A Collection in Progress 
dal 31 marzo al 16 giugno 2019
 
La Collezione Giancarlo e Danna Olgiati presenta un nuovo e inedito allestimento di A Collection in Progress con nuove acquisizioni, tra cui importanti opere di Günther Förg, Pino Pascali, Ugo Rondinone, Harold Ancart, Christopher Wool e Markus Raetz
 
 
 
 Marisa Merz 
dal 22 settembre 2019 al 12 gennaio 2020
 
La Collezione Giancarlo e Danna Olgiati inaugura la stagione autunnale con una prestigiosa mostra monografica dedicata ad un’importante esponente dell’arte contemporanea italiana, Marisa Merz, prodotta e curata in collaborazione con la Fondazione Merz, in parallelo a un nuovo e inedito allestimento di A Collection in Progress.
 
 
 
Contatti stampa
LAC Lugano Arte e Cultura
Ufficio comunicazione
+41 (0)58 866 4214
lac.comunicazione@lugano.ch
 
Per l’Italia:
ddl+battage
 
Alessandra de Antonellis
+39 339 3637388
alessandra.deantonellis@ddlstudio.net
 
Margherita Baleni
+39 347 4452374
margherita.baleni@battage.net 
 
 

La ricerca di Angelo Iodice

La ricerca di Angelo Iodice si è sviluppata in questi anni nel segno dell’intervento scientifico su una stratificazione classicheggiante.

L’attrazione verso gli accadimenti, chimicamente perfetti, lo spinge a catalogarli, studiarli, e ad attendere il risultato dell’interazione fra gli stessi. Lo studio dell’archeologia, l’antica ritualità pagana, l’attrazione verso l’indeterminato e l’inafferrabile ologrammato attraverso formule chimico fisiche, gli serve per riuscire a far riemergere leggere sensazioni magmatiche e lontane ossessioni.

Concetti come l’inseparabilità particellare, i continui rimandi all’alchimia di gusto quasi Pisaniano, lo spazio eterotopico, la figura del doppelgänger sono alla base della poetica di Iodice che una volta anagrammate producono forme e visioni non comuni ma che incantano.

Praticare il riverbero – 2018

L’installazione mette in scena due forze opposte che si vincono e si attraggono continuamente in un inesauribile scontro. Il suono perenne e melodico che nasce dal ventre di un Nautilus, arriva da meandri lontani e inafferrabili di un ignoto, archetipo di una perfezione matematica e inafferrabile, di cui la sua struttura carbonatica è custode.

La melodia una volta a galla si annulla, scontrandosi con l’elemento asettico e afono della Lana di vetro. E’ una lotta impari di rimandi e di inseguimenti che sovrastano assenti un capitello romano, arenato sulla spiaggia della contemporaneità arrivato da chissà quale dimensione passata. L’indifferenza del richiamo, la mancata corrispondenza al fine di tessere speranze e incontri.

Come la polvere di trasformazione – 2018

Come sosteneva Mircea Eliade, l’uomo attraverso il processo alchemico della trasmutazione poteva prendere il posto del Tempo abolendolo. […] Antichi simulacri medici come opali di contenimento in dialogo con algidi utensili di laboratorio, al fine di rivelare l’indeterminato, l’impalpabile.

La dimensione risultante sfida le leggi temporali, sacrifica lo spazio ma preserva l’immaginazione. L’unica temporalità segnata è rappresentata dalla polvere con il suo ciclo, riuscendo così a sostenere la volontà di Anassimandro “L’uomo è polvere e in polvere ritornerà”.

Un continuum materiale e temporale che può essere invocato da indagini senza fine. L’accostamento di cumuli di polvere diventa una predella che rivela la dimensione interiore umana durante il processo alchemico di trasmutazione vista l’ossessione di Iodice di lavorare sul tempo e sul suo immagazzinamento.

La misura della distanza – 2017

Secondo Angelo Iodice la perdita del senso del luogo (genius loci fictionale) dipende dall’assenza di tre elementi fondamentali: la memoria, l’orientamento e l’identificazione analogica.

Ciò che si conserva richiede sempre un atto di interpretazione, dunque apre verso il futuro.

Il paesaggio è pensabile solo come sedimentazione di una memoria vivente e non oggettivata (nel qual caso si tratterebbe di un’operazione di storicizzazione), che racchiude in sè l’esigenza della memoria e dell’avvenire.

Testo di Gabriele Perretta

 

 

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AMBIVALENZE

Le differenti espressioni artistiche di GIOVANNI PALMIERI #artistfashionerd e ROBERTO SATERNO si congiungono per rappresentarsi, attraverso le loro opere, in un’unica inconsueta mostra AMBIVALENZE, a cura di Andrea Alessio Cavarretta, con la collaborazione di Elena Costa, Silvia Elisabetta Cangelosi, Raffaella Ceres e l’organizzazione di KIROLANDIA, dal 6 al 9 Dicembre 2018, al TEATROSOPHIA, direttore artistico Guido Lomoro.

Il partenopeo Palmieri ed il siciliano Saterno, entrambi d’adozione romana, forti delle loro potenti origini, riassumono in emblematici lavori, le loro singole esperienze. Una duplice composita esposizione con forti punti di convergenza ed altrettanti spazi divergenti, tanto ambivalenti da mostrare amplificate dimensioni estetiche ed emotive lungo percorsi, non solo visivi, che si pongono come attuazione il coinvolgimento completo dei visitatori.

Giovanni Palmieri, dopo le ripetute esposizioni degli ultimi anni, decide finalmente di rivivere parte della sua esperienza artistica, fissando, in un punto quasi fermo, il suo continuo divenire espressivo attraverso lavori non solo pittorici. Ripresenta, così, alcune importanti opere già esposte tra cui il suo emblematico “Vesuvium”, lo skateboard dipinto “Dreamyway” della famosa collettiva “Skate Heart Roma”, e l’opera a tasselli “Meraviglia” presentata al “Beu Beu art Festival”. Ridiscute le loro collocazioni espressive, giunge ad una nuova capacità descrittiva della profondità dell’animo attraverso opere singolari che esprimono una gamma di sentimenti reconditi sino alla “Totale Indifferenza”.

Roberto Saterno, torna finalmente ad esporre, dopo tante mostre ed un importante periodo di grande ricerca. Si riaffaccia evoluto al pubblico, con carica passionale, si distacca dall’ordine, perde pressoché completamente il senso d’unicità dell’opera, sino ad ora quasi esclusivamente rappresentato, e si apre al dialogo attraverso dinamiche seriali e di confronto. Migra la sua anima da stanze apparentemente vuote, scruta il suo passato e con uno sguardo al divenire, quasi travolto, si ripresenta sempre con marcate tele a tecnica composita in due linee conduttrici i “piani sensibili” e il “filo continuo”, segmenti che, partendo dal dipinto “Siamo nuvole che passano”, convergono il chiaro punto di vista in una significante “Ossidiana”.

Le identità di Giovanni Palmieri e Roberto Saterno, qui in AMBIVALENZE, si sfiorano, poi s’intrecciano nella stretta del tempo, dello spazio, che trabocca di energia magmatica spesso trattenuta ma spesso anche esplosa.

Tre gli incontri ideati per accompagnare i visitatori di tutte le età.
Il consueto VERNISSAGE, il 6 Dicembre alle 19.00, con una presentazione ideata dalla scrittrice Elena Costa in cui gli attori Junia Tomasetta e Roberto Caccioppoli si alternano, attraverso letture tratte da poeti e scrittori, per tracciare una linea di collegamento tra le opere dei due artisti, le loro emotività e la scelta espositiva.
A questo si aggiunge il TALK CON GLI ARTISTI, il 7 Dicembre alle 21.30, presentato dalla conduttrice Silvia Elisabetta Cangelosi, in cui Giovanni Palmieri e Roberto Saterno si confrontano, dialogando con il pubblico presente, per chiarire ogni punto della loro arte, discorrendo come in un salotto tra amici.
E poi, il LAB BAMBINI, con due appuntamenti, il 9 Dicembre alle 11.00 e alle 16.00, condotti dalla docente d’infanzia Raffaella Ceres (Adatto dai 3 ai 10 anni).
– L’obiettivo del percorso espositivo dedicato ai bambini e ragazzi, in merito alla mostra “Ambivalenze”, è quello di lasciare che le loro creatività leggano le opere di Giovanni Palmieri e Roberto Saterno. Le suggestioni dei piccoli fruitori divengono poi libere di esprimersi in maniera progettuale attraverso un laboratorio didattico a loro dedicato. Il laboratorio conduce i bambini ed i ragazzi alla realizzazione di una personale opera d’arte ispirata al pensiero creativo degli artisti in mostra al termine del percorso laboratoriale. Tutti insieme, adulti e giovanissimi, sono chiamati ad ascoltare l’esposizione dei “nuovi artisti” – . Raffaella Ceres

Il TEATROSOPHIA, la nuova struttura di Roma, nei pressi di Piazza Navona, attraverso la mostra AMBIVALENZE di Giovanni Palmieri e Roberto Saterno, a cura di Andrea Alessio Cavarretta, apre le porte al fluire di arti e idee generato dalla compresenza di due distinte forze, pronte a divenire con tutti gli spettatori molteplici emozioni.

Media partner della mostra è il magazine THE PARALLEL VISION direttore Paolo Gresta.
Il TALK CON GLI ARTISTI è seguito al livello mediatico da CULTURSOCIALART di Sissi Corrado.
Fotografa del VERNISSAGE: Marcella Cistola.
La grafica di presentazione della mostra è a cura di Maria Paola Canepa.

” Credo di non aver mai visto tanta forza emotiva in una mostra, tanto fluire di idee. Il percorso che abbiamo fatto insieme ai due artisti Giovanni Palmieri e Roberto Saterno ed a tutti i professionisti coinvolti mi fa credere sempre di più che l’arte è viva, è vita, che erompe dalle profondità dell’essere.” –  Andrea Alessio Cavarretta

Mostra pittorica
AMBIVALENZE – GIOVANNI PALMIERI e ROBERTO SATERNO

a cura di Andrea Alessio Cavarretta
collaborazione di Elena Costa, Silvia Elisabetta Cangelosi, Raffaella Ceres

TEATROSOPHIA
6-9 Dicembre 2018
– Via Della Vetrina, 7 Roma (Piazza Navona)

dal 6 al 9 Dicembre 2018
VERNISSAGE – 6 Dicembre ore 19.00

TEATROSOPHIA
6-9 Dicembre 2018
– Via Della Vetrina, 7 Roma (Piazza Navona) –
VERNISSAGE Giovedì 6 Dicembre, ore 19.00
TALK CON GLI ARTISTI Venerdì 7 Dicembre, ore 21.30
LAB BAMBINI (dai 3 ai 10 anni) Domenica 9 Dicembre, ore 11.00 e 16.00
Orari visita mostra: Ven. 16.00-22.30 ; Sab. 11.00-20.00 ; Dom. 11.00-18.00

Ingresso GRATUITO con tessera obbligatoria del Teatro 2 € – Bambini tessera gratuita.
Info e contatti TEATROSOPHIA: info@teatrosophia.it – tel: 06.68801089 ; 375.5488661
Prenotazione obbligatoria LAB BAMBINI (9 Dicembre 2018) – email: raffaella.ceres@tin.it ; kirolandia@gmail.com

Ufficio stampa Kirolandia
Andrea Alessio Cavarretta #scrittoremetropolitano
Tel. 3405248027 – kirolandia@gmail.com

Ufficio stampa Teatrosophia
Rocchina Ceglia
Tel. 3464783266 – rocchinaceglia@rocchinacegliacomunicazione.it

www.teatrosophia.com
www.kirolandia.com
www.theparallelvision.com
www.cultursocialart.it

Swiss Architectural Award 2018

Il 15 novembre 2018, all’Auditorio del Teatro dell’architettura, a Mendrisio, si terrà la cerimonia di premiazione dello Swiss Architectural Award 2018, vinto dall’architetto Elisa Valero (Spagna). In quella occasione sarà inaugurata la mostra che documenta l’esito della sesta edizione del premio internazionale di architettura. L’esposizione, che presenta i lavori di 32 candidati provenienti da 19 paesi, resterà aperta al pubblico fino al 23 dicembre 2018.

Interverranno:
Boas Erez, rettore dell’Università della Svizzera italiana
Charles Kleiber, presidente della Fondazione Svizzera per l’Architettura
Riccardo Blumer, direttore dell’Accademia di architettura – Università della Svizzera italiana
Mario Botta, presidente della giuria dello Swiss Architectural Award
Nicola Navone, segretario del premio
Elisa Valero, vincitrice dello Swiss Architectural Award 2018.

Elisa Valero, edificio scolastico a Cerrillo de Maracena (Granada, 2013-2014) Photo by: Enrico Cano 2018

Giovedì 15 novembre 2018 alle ore 19.00 all’Auditorio del Teatro dell’architettura, Swiss Architectural Award 2018Università della Svizzera italiana, l’architetto spagnolo Elisa Valero verrà premiata quale vincitrice della sesta edizione dello Swiss Architectural Award.

La cerimonia sarà anche l’occasione per inaugurare la mostra Swiss Architectural Award 2018, curata da Nicola Navone e dedicata alle opere presentate alla sesta edizione del Premio, che sarà aperta al pubblico fino al 23 dicembre presso l’Auditorio del Teatro dell’architettura, a Mendrisio. L’esposizione documenterà i lavori di 32 candidati provenienti da 19 paesi, con un approfondimento particolare sulle opere della vincitrice. Anche per questa edizione la mostra sarà accompagnata da un volume monografico edito da Mendrisio Academy Press e da Silvana Editoriale in lingua italiana e inglese.

Nicola Baserga, Christian Mozzetti Nuova Casa anziani / New Elderly Home Giornico (Svizzera / Switzerland) 2010-2018 Foto di / Photo by: Marcelo Villada Ortiz

Promosso dalla Fondazione Svizzera per l’Architettura, con la collaborazione dell’Università della Svizzera italiana – Accademia di architettura di Mendrisio e il sostegno della Fondazione Teatro dell’architettura e della Fondazione per le Facoltà di Lugano dell’Università della Svizzera italiana, il premio Swiss Architectural Award si propone di promuovere un’architettura attenta alle questioni etiche, estetiche ed ecologiche contemporanee e di favorire il dibattito pubblico.

Il Premio è attribuito ad architetti di età non superiore ai 50 anni (nell’anno in cui il Premio è di volta in volta bandito), senza distinzione di nazionalità, che abbiano realizzato almeno tre opere significative rispetto alle finalità proposte.

La vincitrice: Elisa Valero
Nata a Ciudad Real (Spagna) nel 1971, Elisa Valero Ramos si laurea nel 1996 alla ETSA (Escuela Tecnica Superior de Arquitectura) di Valladolid. Nel 2000 ha conseguito il dottorato presso la ETSA di Granada, vincendo nel 2003 una borsa dell’Accademia di Spagna a Roma. Autrice di cinque pubblicazioni monografiche, è stata critica e docente invitata in numerose facoltà di architettura europee e alla UNAM di Città del Messico. Attualmente è professore ordinario di Progettazione presso la ETSA di Granada.

Così Elisa Valero descrive il proprio lavoro: “In un momento in cui la nostra cultura è caratterizzata da un rumore di fondo incredibilmente forte, ho scelto di praticare un’architettura che opera in silenzio, serenamente e senza attirare l’attenzione su di sé. […] Mi interessano gli spazi della vita, il paesaggio, la sostenibilità, la precisione e l’economia dei mezzi espressivi. Non mi interessano gli stili. Mi interessano i libri piuttosto che le riviste, la consistenza piuttosto che il genio, la coerenza piuttosto che la composizione artistica. E intendo l’originalità come la riscoperta del vero significato delle cose. Mi interessa un’architettura radicata alla terra e al proprio tempo. Accetto i fattori determinanti dell’architettura come regole di un gioco molto serio e piacevole, che cerco di interpretare in modo coerente e rigoroso. E benché non sia più di moda parlare dell’architettura in questi termini, credo che l’opera di un architetto sia essenzialmente un servizio volto a rendere più gradevole la vita delle persone: una nobile vocazione a rendere il mondo più bello e umano, e la società più giusta. Nell’architettura non c’è posto per i nostalgici: è un lavoro per ribelli”.

Frida Escobedo La Tallera Cuernavaca (Messico / Mexico), 2012 Photo by: Rafael Gamo

CONFERENZA STAMPA
Giovedì 15 novembre 2018 ore 11.00
Auditorio del Teatro dell’architettura Mendrisio
Università della Svizzera italiana.

Interverranno:
Elisa Valero, vincitrice Swiss Architectural Award 2018
Mario Botta, presidente della giuria dello Swiss Architectural Award 2018
Charles Kleiber, presidente della Fondazione Svizzera per l’Architettura
Boas Erez, rettore dell’Università della Svizzera italiana
Riccardo Blumer, direttore dell’Accademia di architettura, Università della Svizzera italiana
Nicola Navone, segretario Swiss Architectural Award 2018

Per accrediti stampa e richieste di interviste:

Ufficio stampa Swiss Architectural Award
ddl studio | T +39 02 8905.2365
Alessandra de Antonellis | alessandra.deantonellis@ddlstudio.net | +39 339 3637.388
Ilaria Bolognesi | ilaria.bolognesi@ddlstudio.net | +39 339 1287.840

Fabrizio Barozzi, Alberto VeigaMuseo d’Arte dei Grigioni / Grisons Museum of Fine Arts Chur (Svizzera / Switzerland), 2016 Photo by: Simon Menges

LA MOSTRA E IL CATALOGO

Mostra: Swiss Architectural Award 2018, a cura di Nicola Navone.

Sede: Auditorio del Teatro dell’architettura, Mendrisio.

Promossa da: Fondazione Svizzera per l’Architettura, con la collaborazione dell’Università della Svizzera italiana – Accademia di architettura di Mendrisio e il sostegno della Fondazione Teatro dell’architettura e della Fondazione per le Facoltà di Lugano dell’Università della Svizzera italiana.

Durata: 16 novembre – 23 dicembre 2018.

Orario di apertura: mercoledì / venerdì / sabato / domenica: 12.00-18:00 giovedì: 14.00-20.00 lunedì e martedì chiuso
Ingresso libero

Catalogo: Swiss Architectural Award 2018, a cura di Nicola Navone, Mendrisio Academy Press e Silvana Editoriale, testi in italiano e inglese.

Nel nuovo sito www.swissarchitecturalaward.com sarà possibile reperire tutte le informazioni per l’edizione in corso e le precedenti.

Gong Dong – Vector ArchitectsBiblioteca in riva al mare / Seashore Library Nandaihe (Cina / China), 2014-2015 Photo by: Xia Zhi

 

SWISS ARCHITECTURAL FOUNDATION

La Fondazione Svizzera per l’Architettura, nuova denominazione della BSI Architectural Foundation, con sede a Lugano presso l’Università della Svizzera italiana (USI), è una fondazione attiva nella promozione delle conoscenze, della formazione e della ricerca nel campo dell’architettura e si propone l’obiettivo di favorire la collaborazione fra l’Università della Svizzera italiana – Accademia di architettura, Mendrisio e i Politecnici federali di Zurigo (Dipartimento di architettura D-ARCH, ETHZ) e di Losanna (Institut d’Architecture, EPFL).

La Fondazione prevede l’istituzione dello Swiss Architectural Award, un premio internazionale di architettura a cadenza biennale che promuova un’architettura attenta alle questioni etiche, estetiche ed ecologiche contemporanee, favorendo il dibattito pubblico.

La Fondazione è presieduta da Charles Kleiber.

swissarchitecturalaward.com

Contatti

Swiss Architectural Award
Nicola Navone
Segretario del premio
Tel: +41 (0)58 666 55 00
nicola.navone@usi.ch

Lo spettacolo della cartapesta. Tra arte e tradizione

Il 10 novembre 2018 alle ore 18 tre Fondazioni pugliesi collaborano insieme per un appuntamento all’insegna dell’arte, della musica e della tradizione.

La Fondazione Museo Pino Pascali ospita infatti, in collaborazione con la Fondazione Carnevale di Putignano, la mostra di bozzetti e manufatti del Carnevale più lungo d’Europa intitolata “Lo spettacolo della cartapesta. Tra arte e tradizione”. Il percorso espositivo sarà visitabile fino al 6 gennaio 2019.

L’esposizione è l’occasione per scoprire un’antica arte ricca di tradizioni, creatività e passioni. La storia della cartapesta putignanese in cui argilla e gesso, carta e colore, danno forma a manufatti unici e irripetibili nel loro genere da ben 625 anni. Un percorso espositivo che racconta il processo di lavorazione della cartapesta, arricchito da una selezione di bozzetti e manufatti.

La serata sarà inoltre introdotta dal Centro Artistico Musicale Paolo Grassi in collaborazione con la Centro Artistico Musicale in collaborazione con la Fondazione Paolo Grassi  che offriranno alle ore 18 il concerto del Trio Gioconda De Vito con Silvia Grasso al violino, Gaetano Simone al Violoncello, Liubov Gromoglasova al pianoforte. [continua a leggere sulla fonte]

Info
ARTE, MUSICA E CARTAPESTA
Evento realizzato dalla Fondazione Pino Pascali in collaborazione con la Fondazione Carnevale di Putignano e la Fondazione Paolo Grassi

Inaugurazione: 10 novembre 2018, ore 18
La mostra rimarrà aperta fino al 6 gennaio 2019.

Orari: Martedì-Domenica: 10.00-13.00 / 16.00-21.00. Chiuso il lunedì
La biglietteria chiude mezz’ora prima del museo
Biglietto 5 € / Ridotto 2.50 €
Ingresso gratuito ogni prima domenica del mese

La Fondazione Pino Pascali è punto Fai – Delegazione Bari
Amici del Museo Pascali: Carrieri Design.

FONDAZIONE MUSEO PINO PASCALI
VIA PARCO DEL LAURO 119 – 70044 POLIGNANO A MARE (BA) – PH.: +39 080 4249534
www.museopinopascali.it
Press: Santa Nastro press@museopinopascali.it +393928928522
https://www.facebook.com/FondazionePinoPascali/
Instagram @fondazionepinopascali
#WeAreinPuglia #PugliaEvents

MADE4EXPO

MADE4EXPOwww.made4expo.it è il nuovo sito Internet dedicato all’arte contemporanea a cura dello spazio MADE4ART di Milano, una vetrina online per opere di pittura, fotografia fine art e scultura: l’arte di qualità per la tua collezione o per un regalo esclusivo.

Scopri su MADE4EXPO le opere d’arte pensate per te, la tua casa, il tuo luogo di lavoro. Scopri gli artisti di MADE4EXPO e lasciati conquistare dal fascino e dall’eleganza dei colori, delle forme e dei materiali che rendono unica un’opera d’arte: dipinti su tela, opere su carta, disegni, sculture, fotografie d’arte, multipli e grafiche di artisti emergenti o già affermati a firma MADE4ART.

Qualità e originalità per ogni tipo di investimento: a richiesta MADE4ART ti potrà fornire gratuitamente informazioni e consulenza personalizzata per assisterti nella scelta con la cura e la professionalità che ci contraddistinguono.

MADE4EXPO verrà presentato al pubblico presso la sede di MADE4ART in Via Voghera 14 a Milano dal 15 al 26 novembre 2018 con una selezione di opere di Alessandra Angelini, Guido Alimento, Sergio Armaroli, Paolo Bongianino, Iure Cormic, Michele di Palo, Andrea Liverani, Marco Lodola, Shuhei Matsuyama, Gianni Oliva, Tommaso Stilla, Stefano Tubaro.

Ti aspettiamo alla nostra Preview, che si terrà mercoledì 14 novembre alle ore 18.30, un’occasione unica per farti scoprire dal vivo e in anteprima alcune tra le nostre migliori proposte.

MADE4EXPO: la nuova galleria d’arte online
www.made4expo.it
La presentazione si terrà presso
MADE4ART | Via Voghera 14, 20144 Milano
Dal 15 al 26 novembre 2018 | orari: lunedì ore 15 – 19, martedì – venerdì ore 10 – 13 e 15 – 19
Preview: mercoledì 14 novembre, ore 18.30 | R.S.V.P. info@made4expo.it
Per informazioni: info@made4expo.it

MADE4ART
Spazio, comunicazione e servizi per l’arte e la cultura | Milano
di Vittorio Schieroni, Elena Amodeo

Il brivido della bellezza

Il 25 ottobre a Roma l’estetica artistica si fonde con quella più glamour, nell’art aperitif Il brivido della bellezza.

L’evento, organizzato da Barbara Molinario, fondatrice di Fashion News Magazine, sarà ospitato in uno dei saloni di bellezza più famosi della Capitale, Franco & Cristiano Russo, in via Frattina 99, che dalle 18:00 fino alle 21:00 si trasformerà in una vera e propria galleria d’arte, esponendo la nuova collezione di inediti “ricollage” di Marco Innocenti, in arte Brivido Pop, pop collage digitali che esaltano la bellezza dei grandi capolavori del Rinascimento, miscelata con manifesti cinematografici dal sapore vintage.

Ad illustrare le opere, sarà il professor Vittorio Maria de Bonis, storico della letteratura ed esperto d’arte. E così Brigitte Bardot mostra la sua chioma bionda al Ragazzo con canestra di frutta di Caravaggio, la leonardesca Dama con l’ermellino sfoggia la sua pettinatura ultra moderna alla Fornarina di Raffaello e a Sofia Loren, il Gladiatore e la Ragazza col Turbante (lei si copre la testa perché sta per andare dal parrucchiere) restano ammirati dal ricciolo fascinoso di Ava Gardner. Non mancano affascinanti barbe maschili – da Van Gogh a Bud Spencer – tra il caschetto di Uma Thurman, la piega di Catherine Spaak, la “cipolla” della dama di Pollaiolo o il capello bagnato di Ursula Andress.

È sempre interessante unire arti diverse per ammirare l’effetto finale. – Ha dichiarato Barbara Molinario. – Cristiano Russo ospita l’artista visivo Marco Innocenti, con una mostra onirica che unisce il mondo dell’arte a quello del cinema. Esposti per l’occasione anche quadri inediti che si discostano dalla tecnica originale dell’artista, e regalano un percorso fantastico e suggestivo. Cristiano Russo non è nuovo a queste incursioni nel suo salone, ha già ospitato sfilate di moda e presentazioni di libri fino ad incontro con la nutrizionista, in fondo la bellezza, quella vera, si può trovare ovunque!

Gli invitati potranno, inoltre, votare il migliore look alla Warhol, in un’interessante rivisitazione firmata “brivido pop”. Chi sarà la più affascinante, Liz Taylor o Marilyn?

Nel corso della serata, infine, Cristiano Russo, hair stylist tra i più richiesti nel mondo dello spettacolo capitolino, illustrerà le nuove tendenze autunnali in fatto di tagli e nuances, oltre a fornire preziosi consigli per preservare il benessere dei capelli e difenderli dal freddo e dall’umidità dei mesi invernali.

Per partecipare all’evento è necessario accreditarsi tramite email a eventi@barbaramolinario.com

Per accrediti giornalisti e blogger:
Alessia Piccioni – 392 1956002 – alessia@alessiapiccioni.it
Barbara Molinario – 327 1641370 – bmpressoffice@gmail.com

Residenti

RESIDENTI è un evento inserito nella Rome Art Week. Questa mostra di opere d’arte originali esplora la diversità degli argomenti che evidenziano il patrimonio culturale di trentatré artisti provenienti da un programma di selezione che Rossocinabro esporrà insieme ad opere provenienti dalla collezione permanente della Galleria.

Quaranta pezzi di opere d’arte originali divisi in cinque categorie – pittura, disegno, fotografia, grafica, scultura – raffigurano una varietà di stili artistici e medium. Gli utenti potranno trovare nel sito approfondimenti su ciascun artista in mostra, in ordine alfabetico o divisi per categoria (figurazione, astrazione e informale, fotografia, arte digitale e scultura).

Artisti: Janice Alamanou, Jonathan Alfaro, Graciela Danese, Maria De Vido, Jari Di Giampietro, Onno Dröge, Eivor Ewalds, Ana Paola González, Linda Grool, Gul Durmayaz Guducu, Andreina Guerrieri, Sabine Heetebrij, Gary Hopkins, Osamu Jinguji, Stefanie Kamrath, Aleksandra Kosoń, Ioanna Konstantinou, Judy Lange, Lisa J Levasseur, LiV, Walter Marin, Alexandra Mekhanik, Mikesch, Betsie Miller-Kunsz, Paris Leroy, Edna Piorko, Irena Procházková, Daniela Rebecchi, Sandra Schawalder, Shigeru K, Gladys Sica, Ildikó Terebesi, Anthony Vella.

L’evento dà una grande opportunità per investire in arte internazionale, ed è una vetrina dell’artista ormai consolidata, così come i giovani talenti. I visitatori possono aspettarsi una serie di dipinti, fotografia d’arte, sculture, in diversi stili e dei media.

a cura di Cristina Madini

Rossocinabro
Via Raffaele Cadorna 28
00187 Roma

Opening lunedì 22 ottobre dalle 16:00-18:00 solo su invito
Visitabile da lunedì a venerdì 11-19

InVisible Cities 2018 – Cantieri aperti

Organizzato dall’Associazione culturale Quarantasettezeroquattro; co-finanziato da Regione Friuli Venezia Giulia, Turismo FVG, Comune di Gorizia e Camera di Commercio della Venezia Giulia; “InVisible Cities 2018 – Cantieri aperti” è il Festival che in due settimane si articolerà in tutto il centro di Gorizia con performance multimediali, spettacoli, installazioni interattive e tavole rotonde. 

Di seguito il programma:

GIOVEDÌ 18 OTTOBRE / Anteprima InVisible Cities 2018
18.30 / ex Ferramenta Krainer (via Rastello)
Territori da [ri]scoprire + So chi è stato + Asbestos + La memoria restituita
Vernissage mostre fotografiche e installazioni multimediali

VENERDÌ 19 OTTOBRE
17.30 / Ritrovo area antistante Teatro Verdi – 30’
Cam Girl_series (Playlist 00#2)
Danila Gambettola
Danza urbana itinerante

18.30 / ex Ferramenta Krainer, via Rastello – 45’
Quando il vino è paesaggio
Un lavoro di tradizione nel rispetto della terra e per la salvaguardia dell’ambiente
Lorenzo Mocchiutti e Federica Magrini, vignaioli / Vignai da Duline.
Presentazione e degustazione

19.30 / ex Ferramenta Krainer, via Rastello
Inaugurazione InVisible Cities 2018
aperitivo

a seguire / Piazza Vittoria – 60’
Y – La variabile del calcio
Compagnia Dynamis
Performance teatrale partecipativa

21.00 – 22.30 / ex Ferramenta Krainer, via Rastello + Palazzo de Grazia, via Oberdan
Visite guidate con artisti e curatori
alle mostre e installazioni multimediali di InVisible Cities 2018

22.00 / ex Ferramenta Krainer, via Rastello
Disco mannaro
Dj set in vinile

SABATO 20 OTTOBRE
16.00 / Piazza Vittoria – 60’
Y – La variabile del calcio
Compagnia Dynamis
Performance teatrale partecipativa

17.30 / piazza Vittoria 38, cortile interno – 30’
Concerto per nastri magnetici, registratori a cassetta, walkman e altoparlanti
Glauco Salvo

18.30 / Ritrovo piazza Vittoria 38 – 30’
Cam Girl_series (Playlist 00#2)
Danila Gambettola
Danza urbana itinerante

19.00 / ex Ferramenta Krainer
our nature
l’arte contemporanea incontra la scienza
tavola rotonda con i 6 artisti rumeni selezionati per una residenza nell’ambito del programma pro-ESOF 2020 (EuroScience Open Forum)

19.30 / Ritrovo area antistante Teatro Verdi – 30’
No home for Cinderella
A cura di Andrea Ciommiento – Zona K (Milano)
Performance itinerante con cuffie wireless
biglietto: 5 euro

21.00 / Corso Verdi, area pedonale – 30’
Box_Two
Arearea
Danza urbana

15.00 – 20.00 / ex Ferramenta Krainer, via Rastello + Palazzo de Grazia, via Oberdan
Mostre e installazioni multimediali di Invisible Cities 2018

DOMENICA 21 OTTOBRE
10.00 e 12.00 / Ritrovo area antistante Teatro Verdi – 30’
No home for Cinderella
A cura di Andrea Ciommiento – Zona K (Milano)
Performance itinerante con cuffie wireless
biglietto: 5 euro

10.00 – partenza da Trgovski Dom, Corso Verdi – 120’
Storia di una linea bianca.
Visita guidata a Topografie della memoria – Museo diffuso dell’area di confine
a cura di Stefan Čok / Ass. Quarantasettezeroquattro

11.00 / Gusto Più – Supermercato Godina, via Baiamonti
Oro rosso. Fragole, pomodori, molestie e sfruttamento nel Mediterraneo
dialogo con Stefania Prandi

12.00 / Ritrovo area antistante Teatro Verdi – 30’
Cam Girl_series (Playlist 00#2)
Danila Gambettola
Danza urbana itinerante

15.30 / Piazza Vittoria – 60’
Y – La variabile del calcio
Compagnia Dynamis
Performance teatrale partecipativa

17.00 / Palazzo de Grazia, via Oberdan – 90’
Oro rosso. Fragole, pomodori, molestie e sfruttamento nel Mediterraneo
Stefania Prandi in conversazione con Patrizia Romito e Chiara Cristini
su specificità di genere e mercato del lavoro

19.00 / Palazzo de Grazia, via Oberdan – 30’
Concerto per nastri magnetici, registratori a cassetta, walkman e altoparlanti
Glauco Salvo

11.00 – 20.00 / ex Ferramenta Krainer (via Rastello) + Palazzo de Grazia (via Oberdan)
Mostre e installazioni multimediali di Invisible Cities 2018

GIOVEDÌ 25 OTTOBRE
11.30 / Mercato coperto, Corso Verdi
Presentazione della mostra fotografica
“Oro rosso. Fragole, pomodori, molestie e sfruttamento nel Mediterraneo”
di Stefania Prandi

VENERDI’ 26 OTTOBRE
16.30 – 19.30 / Ritrovo area antistante Teatro Verdi – 20’
Audio Video Memory Experience
acquasumARTE
Performance video-teatrale itinerante con cuffie wireless
Percorso per singolo spettatore / partenza ogni 5 minuti

19.00 / Parco Basaglia (ritrovo al piazzale d’ingresso) – 60’
La memoria restituita.
Un percorso multimediale tra le storie dei ricoverati-lavoratori dell’Ospedale Psichiatrico Provinciale di Gorizia.
Chiara Perini, Sergio Pancaldi, oltre quella sedia, Sara Taylor, Paolo Scoppola
Performance teatrale-multimediale itinerante

21.30 / Teatro Verdi
Teho Teardo in concerto
Teho Teardo – chitarra baritona, electronics
Laura Bisceglia – violoncello
biglietto: 5 euro

16.00 – 20.00 / ex Ferramenta Krainer, via Rastello + Palazzo de Grazia, via Oberdan
Mostre e installazioni multimediali di Invisible Cities 2018

SABATO 27 OTTOBRE
10.00 – 17.30 / Palazzo de Grazia, via Oberdan
INTER-FESTIVALS MULTIMEDIA SEMINAR
Rigenerazione urbana, pratiche artistiche e new media
Seminari e tavole rotonde

16.30 – 19.30 / Ritrovo area antistante Teatro Verdi – 20’
Audio Video Memory Experience
acquasumARTE
Performance video-teatrale itinerante con cuffie wireless
Percorso per singolo spettatore / partenza ogni 5 minuti

18.00 / Punto di ritrovo: ex Ferramenta Krainer, via Rastello – 30’
Tracce
Desy Gialuz, Carolina Leporatti, Peppe Coppola
e la compagnia I Rassegnati
Performance teatrale itinerante

19.00 / ex Ferramenta Krainer, via Rastello
Quando l’arte diventa interattiva
Paolo Scoppola
Presentazione delle installazioni interattive Boll, Centogrammi e Air Drops
a seguire aperitivo

21.00 / Palazzo de Grazia – 45’
Le vite potenziali
Francesco Targhetta + Father Murphy
Reading con proiezioni e musica live
biglietto: 5 euro

16.00 – 20.00 / ex Ferramenta Krainer, via Rastello + Palazzo de Grazia, via Oberdan
Mostre e installazioni multimediali di Invisible Cities 2018

DOMENICA 28 OTTOBRE
10.30 – partenza da Trgovski Dom, Corso Verdi – 120’
Storia di una linea bianca.
Visita guidata a Topografie della memoria – Museo diffuso dell’area di confine
a cura di Stefan Čok / Ass. Quarantasettezeroquattro

11.00 – 13.00 / Sala Dora Bassi, via Garibaldi
La fotografia come linguaggio della contemporaneità
Tavole rotonde

15.00 / Sala Dora Bassi, via Garibaldi
La Ville Engloutie
Zimmerfrei
Film Documentario

15.30 – 19.00 / Ritrovo area antistante Teatro Verdi – 20’
Audio Video Memory Experience
acquasumARTE
Performance video-teatrale itinerante con cuffie wireless
Percorso per singolo spettatore / partenza ogni 5 minuti

16.30 / Punto di ritrovo: ex Ferramenta Krainer, via Rastello – 30’
Tracce
Desy Gialuz, Carolina Leporatti, Peppe Coppola
e la compagnia I Rassegnati
Performance teatrale itinerante

18.00 / ex Ferramenta Krainer – 50’
Mondo Balordo ovvero Le Avventure di Ferrage – studio
Natalie Norma Fella, Fabio Varnerin, Massimiliano Gosparini, Afar Combo
Spettacolo di teatro multimediale
biglietto: 5 euro/ gratuito per i sostenitori della campagna di crowdfunding

19.30/ Palazzo de Grazia – 50’
laforzalavoro
Francesco Maino
Reading con proiezioni e musica live
biglietto: 5 euro

20.30 / ex Ferramenta Krainer
UNIT / Installazione multimediale / Finissage
dialogo con l’autore Roberto Boccaccino
a seguire aperitivo

11.00 – 20.00 / ex Ferramenta Krainer (via Rastello) + Palazzo de Grazia (via Oberdan)
Mostre e installazioni multimediali di Invisible Cities 2018

– MOSTRE E INSTALLAZIONI MULTIMEDIALI
ex Ferramenta Krainer, via Rastello:
Giovedì 18 ottobre, ore 18.30 / Vernissage
Venerdì 19 ottobre, ore 19.30 – 22.30
Sabato 20 ottobre, ore 15.00 – 20.00
Domenica 21 ottobre, ore 11.00 – 20.00
Venerdì 26 ottobre, ore 16.00 – 20.00
Sabato 27 ottobre, ore 16.00 – 20.00
Domenica 28 ottobre, ore 11.00 – 20.00

“ASBESTOS.IMG”
Marco Citron, Roberto Francomano, Alessandro Ruzzier /
Mostra fotografica

“Territori Da [Ri]scoprire”
Massimo Crivellari, Roberto Francomano
Mostra fotografica

“So Chi è Stato”
video installazione realizzata da Nils Vonomil

“UNIT”
Roberto Boccaccino
installazione video-fotografica
(dal 26 ottobre)

Palazzo de Grazia, via Oberdan:
Venerdì 19 ottobre, ore 19.30 – 22.30
Sabato 20 ottobre, ore 15.00 – 20.00
Domenica 21 ottobre, ore 16.00 – 20.00
Venerdì 26 ottobre, ore 16.00 – 20.00
Sabato 27 ottobre, ore 16.00 – 20.00
Domenica 28 ottobre, ore 16.00 – 20.00

“Family Affair”
Zimmerfrei
Videoinstallazione per due schermi + audio stereo

“Fortunatamente, Ancora Se Ne Frega”
Andrea Colbacchini, Glauco Salvo, Maurizio Civico
Videoinstallaizone

Mercato coperto, corso Verdi negli orari di apertura del mercato:
“Oro Rosso”
Stefania Prandi
mostra fotografica

corso Verdi, area pedonale, vetrine dei negozi:
00.00-24.00
“Le faremo sapere”
Quarantasettezeroquattro/Andrea Colbacchini
Videoinstallazione diffusa

e al calar della sera:

“Le Vie della Tradizione”
Chiara Perini, Andrea Colbacchini e gli studenti della scuola media di Moggio Udinese
videomapping

via Rastello
16.00-20.00
“La Memoria Restituita”
Quarantasettezeroquattro/Chiara Perini
Videoinstallazione

Altro: http://invisiblecities.eu/portfolio/programmainvisible2018