Cartes, de Sexe e de mots

Martedi 21 Febbraio alle 18,30 lo spazio Pelouse Interdite di Giancarlo Rolla continua la sua attività con la mostra Cartes, de Sexe e de mots: Apertura dal 22 febbraio al 2 Marzo.

La mostra raccoglie, disegni, progetti, immagini della produzione recente di tre artisti abbastanza singolari nel panorama dell’arte del presente. Due di questi: Stephàne Clement e Nino Florenzano espongono per la prima volta in Italia, mentre Cristina Ruffoni non è nuova al pubblico milanese e di recente ha esposto con una sua personale proprio nel medesimo spazio.

Pelouse Interdite è uno spazio di interdizione, un luogo di metafore e di possibilità dove è forte la presenza della cultura del libro, della cultura contemporanea insieme all’arte e al pensiero sull’arte. Pelouse Interdite tradotto in italiano significa: non calpestare il prato, ma questa proposizione assume significati diversi anche in relazione a dove il cartello di ferro con la scritta Pelouse interdite appare. Esso può voler dire: fare attenzione, non calpestate ciò che è essenziale, fuori da qui, entrare con attenzione, attenti al mondo, non deturpare. Possiamo anche aggiungere che questo oggetto è stato trovato da Ugo Carrega, artista della poesia visiva tra i più importanti, in uno dei mercatini rionali di Parigi e che lo spazio fortemente voluto e sostenuto da Giancarlo Rolla, un po’ è anche un omaggio all’avventura estetica, culturale e artistica di Carrega, uno dei suoi artisti preferiti.

Si potrebbe anche dire che il cartello con la scritta Pelouse Interdite è un objet trouvé, ma a noi piace sostenere, che è un segnale, forse un oggetto inquietante o devozionale, ma è pur sempre un qualcosa che consente una riflessione, oggi più che mai necessaria, sul mondo in cui viviamo, sulle finzioni, le modalità e le stravaganze dell’arte attuale.

Stephàne Clement vive tra Nantes e Marsiglia, viene da una formazione letteraria che l’ha visto impegnato anche come critico letterario. Di recente ha deciso di dedicarsi al mondo delle arti visive, usando diversi media espressivi, dalla foto, dalla riproduzione a stampa alla pittura. In questa sede presenta dei suoi lavori dedicati all’eros.

Nino Florenzano ha esposto a Parigi dove ha frequentato l’ambiente della Figuration libre. Vive a Milano dove lavora nel mondo della comunicazione come art director. Il suo disegno mostra una grande sensibilità verso i materiali: carte millimetrate, fogli da disegno architettonico, carta lucida ed altro.

Cristina Ruffoni con le sue opere esplora un universo di avventure quotidiane e di narrazioni. E’ come guardare un mondo ciclico fatto di storie, parole e immagini.

Pelouse Interdite, Via degli Scipioni 7, Milano, orario Mattino 11,00 13,00 – Pomeriggio 16,30 20.00 previo telefonata Cel. 333 9434955 / 3356350017

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