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HUMAN RIGHTS? #H2O

HUMAN RIGHTS? #H2O, dedicata all’Acqua da cui nasciamo, propone tematiche che esigono risposte urgenti e coinvolgenti: è una Rassegna che impone una conoscenza più intensa e impegna le coscienze ad una consapevolezza totale.
 
HUMAN RIGHTS?#H2O ha chiesto quindi agli Artisti di parlare dell’acqua perché primo tra i diritti umani e chiede di farlo in maniera originale, significativa, concreta e parlandone con trasporto e coinvolgimento, comunicando al pubblico la sua natura, la sua forza, la sua sacralità e la necessità di proteggere la sua essenza. L’Acqua è di tutti; e se a tutti appartiene, tutti dobbiamo imparare a conoscerla e a rispettarla. Parlare dell’Acqua come diritto primario significa rivolgersi alle donne, agli uomini, alle bambine e ai bambini verso le quali e verso i quali abbiamo un dovere essenziale e urgentissimo: far comprendere, attraverso le immagini, il sacro rispetto per ciò che crea la vita. Senza l’Acqua nessuno di noi esisterebbe; l’acqua fa di noi ciò che siamo.
Celebriamo l’Acqua per celebrare la vita.GLI ARTISTI

ACCA / Anna Caser e Adriano Cecco | Egizia Agatone | Domenico Asmone | Alfredo Avagliano | Julia Bagryanskaya | Rossella Baldecchi | PG Baroldi | Giancarlo Beltrame | Alessandra Binini | Alessandra Bisi | Margreet Blaas | Linda Blokken | Bluer | Giancarlo Bonacina – Nastrorosso | Gina Bonasera | Lidia Borella | Claudine Boucq | Bernard Bouton | Enrico Bovi | Sarah Bowyer | Flavio Bregoli | Salvatore Bruno | Eduardo Cabrer | Clelia Caliari | Maria Capellini | Massimo Cappellani | Calogero Carbone e Maria Grazia Lunghi | Norma Carminati | Elisabetta Castello | Jill Casty | Alex Cattoi | Elvezia Cavagna | Teresa Condito | Mavry – Maurizio Corradin | Nadia Cultrera | Orietta Dal Santo | Giovanna Dalla Villa | Giovanna D’Amico | Claudia Del Giudice | Maria Di Cosmo | Dario Di Franco | Rino Di Terlizzi | Brigitte Dietz | Tonia Erbino | Fabrizio Fabbroni | Remigio Fabris | Francesco Fai | Eva Fellner | Franca Filippini | Romina Fiorani | Ignazio Fresu | Antonio Fumagalli | Svetoslava Georgieva | Aranka Gérné Mezősi | Tiziana “Tirtha” Giammetta | Federica Gionfrida | Fabrizio Giusti | Annette e Martin Goretzki Katerina Grapsia | Natalia Gromicho | Mihai Grosu | Isabella Guidi | Anna Gunnlaugsdottir | Lydia Hoffnungsthal | Tomasz Holuj | Gerardo Iorio | Antonella Iovinella | Safa Kasaei | Ioanna Katsibra | Emir Krajisnik | Lucia Lacopo | Alberto Lanzaretti | Monika Lederbauer | Annalisa Lenzi | Adrian Lis | Lavinia Longhetto | Jeanette Luchese Lughia | Ornella Luvisotto | Giuliana Magalini | Gabriella Maldifassi | Chaitali Mallick Daftari | Gilberto Maltinti | Mario Luciano Marino | Emanuele Marsigliotti | Moreno Marzaroli | Sauro Marzioli | Roberta Masciarelli | Vera Elvira Mauri | Gerasimos Mavris | Giovanni Mazzi | Claudia Mazzitelli | Mazzocca & Pony | Alvaro Mejias | Memo_Art – Marianna Merler e Christian Molin | Mary Miller | Anita Monoscalco | Anna Montanaro | Piero Motta | Maurizio Muscettola | Hoang Ngo Duc | Patrizia Nicolini | Josep Nogué Pola | Maria Oikonomou | Giulio Orioli | Elena Ospina | Mariamarta Pacheco | Viviana Palestini | Mauro Paolini | Isabella Paris | Emil Catalin Pascar | Nadia Perrotta | Sylvia Petsoura | Luca Piccini | Yajaira M. Pirela M. | Cloo Potloot | Punto Critico | Roberto Ramirez Anchique | Viviana Rasulo | Sonia Riccio | Nikolay Rusev | Marika Santoni | Simona Sarti | Antonella Sassanelli | Giuseppe Sassone | Daniela Savini | Adelaide Scavino | SER – Serena Viola | Isabel Sevillano Palacios | Maela Silvestrin | Leni Smoragdova | Antonella Soria | Ernesto Massimo Sossi | Rodica Strugaru | Andrea Tabacco | Anis Tabaree | Daniela Tabarin | TAM Cagliari – Mimmo Di Caterino e Barbara Ardau | Testadilegno | Marie Theophilou | Jessica Tibaldo | Ivan Toninato | Sofia Tornero Gea | Rosalba Trentini | Elina Tsingiroglou | Joanna Turlej | Petr Vlach | Massimo Volponi | Karen Wild | Madeleine Wories | Mariva Zacharof | Stefano Zaghetto | Cristina Zanella | Iaia Zanella

Musiche di Alioune Slysajah

RUSSIA | ITALIA | OLANDA | BELGIO | FRANCIA | UK | PORTORICO | USA | GERMANIA | UNGHERIA | AUSTRIA | BULGARIA GRECIA | PORTOGALLO | ROMANIA | ISLANDA | SPAGNA | POLONIA | SVEZIA | IRAN | BOSNIA ED ERZEGOVINA | CANADA INDIA | BRASILE | VENEZUELA | REPUBBLICA CECA | VIETNAM | COLOMBIA | COSTARICA | ARGENTINA
PITTURA | SCULTURA | FOTOGRAFIA | GRAFICA | VIDEOARTE | INTERACTIVE | ISTALLAZIONI | DIGITALART | PERFORMANCE

‘HUMAN RIGHTS?’ #H2O
Il Concept

Nessun progetto d’Arte e Cultura, nel senso più vasto del coinvolgimento delle radici esistenziali, potrebbe mai reggere il confronto con questo progetto, glorificando l’Acqua, che dà la vita. Francesco, il suo più eletto cantore, nel Cantico delle Creature la definisce utile, humile, pretiosa et casta. Questo elemento essenziale alla vita, riveste un ruolo di primaria ed irrinunciabile importanza perché è quello da cui prende origine la vita stessa.

Utile, quindi, umile, preziosa e casta l’acqua, irrinunciabile nel nostro tempo dell’incertezza, e per il futuro in cui le guerre saranno motivate dalla necessità di detenerne il predominio, diventa questa volta fonte ispirativa delle arti figurative, che appuntano infatti la loro attenzione sugli effetti dell’inquinamento che continua a depauperare le attuali risorse del pianeta.
Scoprire il mare è meraviglia che toglie il respiro, ma è ineffabile il fascino autentico di una fonte, da cui l’innocenza di questo elemento vivificatore ci sussurra tra le mani la sua canzone.
Che poi acquisti consistenza e spessore, scorra, cerchi i suoi alvei e proceda verso il mare per confondersi nelle sue onde, può diventare materia di poesia, ma nessuno potrà mai conoscere quali segreti di pietre e zolle abbia appreso nel suo percorso.
Si innamora dell’Acqua chi ama la vita dove ha più vita.

Chi cerca nella zampillante trasparenza quei misteri che alimentano fioriture e muovono le grandi macchine della tecnologia per il bene dell’umanità.
Proprio dall’Acqua sono germinate le vitali componenti che formano l’ossatura di tutte le narrazioni naturali, culturali, economiche e produttive.
Questa Rassegna è una vera e propria chiamata alle arti, cui è a cuore l’esistenza del nostro pianeta.

Nessun limite alle possibilità creative degli artisti, i quali sanno come da una rupe zampilli l’acqua che si farà onda, nube e gelo prima di tornare a vivificare il nostro pianeta.
Gli artisti sono stati chiamati ad un responsabile coinvolgimento per testimoniare l’impegno per la realtà civile, per verificare un incontro ottimale tra Cultura ed Esistenza nei luoghi di massima modificazione, specie dove tutte le crisi sono a rischio di non ritorno.

L’Arte per l’Acqua, primo diritto umano, affronta le tematiche della vita dove ha più vita e del nutrimento inteso nel senso più vasto, senza del quale non è possibile alimentare il pensiero, dare fondamenta all’educazione all’ambiente, a una visione planetaria della materia che vive e conforta gli uomini alla difesa della propria esistenza nel rispetto della natura e del prossimo.

STRUTTURA ORGANIZZATIVA E ARTISTICA

DIREZIONE ARTISTICA Roberto Ronca / CONCEPT CRITICO Angelo Calabrese / COORDINAMENTO PROGETTO AIAPI (Board Susanna Viale – Presidente, Debora Salardi – Vice Presidente, Piergiorgio Baroldi – Concept Coordinator, Roberto Ronca – Art Curator) / IDEAZIONE Angelo Calabrese, Roberto Ronca e Debora Salardi / COMUNICAZIONE Debora Salardi / PUBBLICHE RELAZIONI Debora Salardi, Gabriella Maldifassi / KEY ACCOUNT MANAGER ITALIA Anna Maria Gaudiano, Daniela Tabarin, Franco Cardone / KEY ACCOUNT MANAGER CANADA Olivier Leogane / LOCATION MANAGER AMERICA LATINA Viviana Palestini / SEDE EVENTO Fondazione Opera Campana dei Caduti – Rovereto / UFFICIO STAMPA AIAPI | Spazio-Tempo Arte | Art&fortE / AMMINISTRAZIONE Studio Baroldi Commercialisti / WEBDESIGN Spazio-Tempo Arte / ASSISTENZA LEGALE Maria Antonietta Maggi / SPAZIO-TEMPO ARTE FACEBOOK MANAGER – AIAPI FACEBOOK MANAGER Alfredo Avagliano /

Fondazione Opera Campana dei Caduti – Rovereto (Trento)
Con il patrocinio di UNRIC | Centro Regionale di Informazione delle Nazioni Unite- Obiettivi per lo sviluppo sostenibile | IAA / AIAP | UNESCO | Comune di Rovereto – Provincia Di Trento

Fondazione Opera Campana dei Caduti
AIAPI | ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE ARTI PLASTICHE ITALIA – Comitato Nazionale IAA/AIAP UNESCO Official Partner
Spazio-Tempo Arte
PRESENTANO

HUMAN RIGHTS? #H2O
161 ARTISTI | 30 NAZIONI
Edizione speciale
a cura di Roberto Ronca

FONDAZIONE OPERA CAMPANA DEI CADUTI
ROVERETO – TRENTO – ITALIA
20 MAGGIO – 21 SETTEMBRE 2017

Oraridi visita continuato tutti i giorni:dalle ore 9.00 alle ore 19.00
NB: ultimo biglietto d’entrata mezz’ora prima della chiusura.
Per raggiungere la Campana dei Caduti:
In auto: Impostare il navigatore satellitare con le seguenti coordinate:
LATITUDINE: 45.87427 LONGITUDINE: 11.04094
Con i mezzi pubblici: Linea 7 del trasporto pubblico locale di Rovereto – http://www.ttesercizio.it/Urbano/Rovereto.aspx
La Campana suona ogni giorno: alle ore 21:30 con ora legale, alle 20:30 con ora solare; la domenica suona anche alle ore 12.
Dal 15 giugno al 15 settembre apertura serale dalle ore 21.00 alle ore 22.00 per assistere al suono della Campana delle 21.30.

info point | info@aiapi.it
aiapi.it

Rome Art Week [RAW]

Al via la seconda edizione della Rome Art Week [RAW], la settimana romana interamente dedicata all’arte contemporanea, che quest’anno si svolgerà dal 9 al 14 ottobre.Rome Art Week [RAW] è un progetto culturale, a cadenza annuale e senza scopo di lucro, che coinvolge per una settimana l’intera città di Roma attraverso la promozione di eventi e progetti artistici organizzati dalle strutture espositive e dagli artisti che operano nella città.

RAW punta ad unire il mondo dell’arte contemporanea della Capitale – creando una rete tra le strutture espositive, gli artisti, i curatori ei critici del mondo dell’arte – e ad offrire una panoramica quanto più possibile esaustiva della sua offerta al pubblico nazionale ed estero: l’obbiettivo è infatti quello di allinearsi alle altre capitali europee, dove già da anni vengono organizzate Art Week o Gallery Weekend, dando vita ad una manifestazione che possa essere un utile strumento di conoscenza, approfondimento e impulso al mercato e alla comunicazione della Roma contemporanea, proiettandola all’attenzione dei circuiti internazionali.

Come per l’edizione 2016, anche quest’anno RAW offrirà la possibilità di aderire all’iniziativa mediante la compilazione delle apposite Schede Biografiche – dedicate agli Artisti e alle Strutture partecipanti – e fornirà una mappa interattiva con la quale sarà possibile consultare il calendario con gli appuntamenti della settimana. Al termine delle iscrizioni, il calendario completo degli eventi organizzati per l’occasione (vernissage, visite guidate, talk critici, conferenze, performance, open studio, etc.) sarà pubblicato anche in versione cartacea e distribuito a tutti gli aderenti.

Le iscrizioni saranno aperte dal 15 maggio al 15 luglio.

Tante le novità della nuova edizione, a partire dalla divisione del territorio coinvolto dall’iniziativa in macro aree per le quali saranno suggeriti dei percorsi al fine di migliorare l’offerta e rendere più agevole al pubblico la partecipazione agli eventi della RAW.

Oltre agli eventi nelle strutture espositive e agli open studio degli artisti, verranno promossi progetti espositivi presentati da artisti, curatori o Istituzioni.

Le Strutture e gli Artisti iscritti alla RAW avranno la possibilità di aggregarsi rispettivamente in liberi Consorzi e liberi Collettivi, composti da un minimo di cinque partecipanti, allo scopo di organizzare un unico evento concertato fra tutti gli aderenti. Ciascun collettivo potrà inoltre ricevere il supporto di uno o più curatori per la presentazione di un evento comune.

Infine, come già accaduto durante la prima edizione della RAW, noti critici, curatori e operatori del settore dell’arte contemporanea romana, i cosiddetti “Punti di vista”, saranno invitati a consigliare dei percorsi di visita scelti tra i vari eventi durante le giornate della Rome Art Week. Saranno inoltre invitati a registrare delle video interviste che saranno visibili sul sito e sui canali social della RAW – costantemente aggiornati – arricchendo i contenuti della manifestazione.

Per tutte le altre informazioni in itinere e per il manifesto ed il regolamento di adesione si rimanda alla piattaforma romeartweek.com.

Si ricorda che la partecipazione a RAW è completamente gratuita e non saranno ammessi eventi che prevedano un costo di ingresso.

Rome Art Week è un’iniziativa di Kou – Associazione no profit per la promozione delle Arti visive – e patrocinata da CIU – Confederazione Italiana di unione delle Professioni Intellettuali.

 

Brigida Mascitti
Rome Art Week
press@romeartweek.com / +39 3889291884

Via di Montoro, 3 – 00186 Rome Italy
romeartweek.com

Ritratto #02

Secondo appuntamento con Ritratti, progetto di Ignazio Fabio Mazzola; giovedì 8 giugno 2017 alle ore 19 MICROBA presenta Ritratto #02, doppia personale che mette in dialogo il cineasta barese e Dario Molinaro.

La creazione di interazioni tra generi e tecniche diverse è una delle principali eredità lasciate dalle Avanguardie storiche e può esser definita, al giorno d’oggi, una delle prassi più consolidate nell’operare artistico.

Attraverso un frequente scambio con lo spazio circostante, tali incroci arricchiscono le opere di significati ulteriori e permettono di rintracciare le sottili trame poetiche che legano i loro autori. A partire dal mese di marzo, questa natura combinatoria caratterizzerà il nuovo progetto artistico organizzato nello spazio espositivo di MICROBA, studio di architettura di Riccardo Pavone e Marialuisa Sorrentino, situato in pieno centro a Bari.

Il progetto, realizzato in collaborazione con l’Associazione culturale Achrome e a cura di Edoardo Trisciuzzi, intende creare una sintesi dialettica tra più forme d’arte visiva. Durante il corso dell’anno, i cortometraggi del cineasta Ignazio Fabio Mazzola incontreranno la pittura, la grafica e il disegno di quattro altri artisti (Silvia Argiolas, Dario Molinaro, Alessandro Passaro e Gianmaria Giannetti) a cui egli ha dedicato altrettanti lavori. Ben al di là della mera sfera documentaria, questi si situano nel genere del ritratto psicologico, poiché partono dalla specifica relazione che ognuno dei vari interpreti ha con il regista e mirano ad approfondirne l’immaginario e le ossessioni.

Il secondo evento pone a confronto lo sguardo di Mazzola con i lavori del pittore foggiano Dario Molinaro. Rispetto al precedente videoritratto di Silvia Argiolas, dixi rappresenta un nuovo corso per il regista barese, nella tecnica come nelle scelte compositive. Mazzola registra la presenza di Molinaro attraverso una serie di sciabolate pittoriche, che l’artista accalca sullo schermo di un televisore e sovrappone alle scene che scorrono al di sotto. Anche l’obiettivo di Mazzola diventa quindi una delle superfici campite da Molinaro e, in un gioco sottilmente concettuale, definisce una stratificazione visiva che unifica le poetiche dei due artisti.

MICROBA si pone lontano dal canonico concetto di galleria d’arte e, anche in questo ciclo di eventi, rinnova la propria aspirazione di spazio laboratoriale e sperimentale. Attraverso le esperienze dei cinque artisti protagonisti del progetto espositivo, il centro barese persegue la propria missione nel territorio e intende introdurre stimoli di riflessione nel contesto culturale circostante.

Ignazio Fabio Mazzola (Bari, 1980) si diploma presso l’Istituto Statale d’Arte del capoluogo pugliese e frequenta la Facoltà di Architettura del Politecnico barese. Nei suoi video indaga una condizione corporea ed esistenziale che oscilla tra la narrazione biografica e la dimensione collettiva. Prima ancora di approfondire il mezzo video, Mazzola realizza una serie di lavori misurandosi con il disegno, l’installazione e la performance. Nel 2009 espone le prime opere grafiche e negli anni successivi partecipa a numerose mostre collettive. Nel 2013 la Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare (Bari) gli dedica una Project Room all’interno del programma Il Museo e il suo territorio. Nel 2014 e nel 2015 partecipa al Milano Film Festival. Nel 2015 viene selezionato per la seconda edizione delle Residenze d’artista nell’ambito del SAC – Mari tra le Mura curate dalla Fondazione Pino Pascali. Sempre nello stesso anno partecipa a Filmmaker Festival (Milano). Nel 2016 partecipa al NOFEST: Cosa fare con il fuoco presso il teatro filarmonico di Piove di Sacco (Padova) e al Transient Visions: Festival of the Moving Image a Johnson City, NY. Nel 2017 prende parte al NOFEST: Non è un pranzo di gala (Milano). Attualmente vive e lavora a Bari.

Dario Molinaro, nato a Foggia nel 1985, vive e lavora tra Foggia e Milano. Laureato nel 2007 in Decorazione presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia con una tesi in Critica d’Arte, il suo lavoro narra delle dinamiche comportamentali umane contemporanee con uno sguardo alla vita di tutti i giorni. Oltre ai collegamenti con la sua esperienza personale, sono presenti citazioni che spaziano dalla letteratura al cinema, geografia, filosofia, medicina e cultura popolare italiana, fino ad arrivare alle derivazioni più estreme della contemporaneità come il trash. Ha partecipato a Got it for cheap 2017, progetto espositivo itinerante tra varie sedi (Atene, Copenhagen, Oslo, Denver, Los Angeles) curata da Charlie Roberts e Chris Rexroad, e ad altre mostre collettive come MONO(A)TYPIC, allestita alla Fondazione Federica Galli di Milano; La bellezza fa 40, al Castello Carlo V di Lecce; Carta Canta, organizzata da Antonio Colombo Arte Contemporanea (Milano); L’Arte che aiuta i bambini, curata da Ivan Quaroni presso AAM 2013 – Spazio Eventiquattro Gruppo Il Sole 24 Ore, sempre a Milano; ArtVerona | Art Project Fair. Protagonista di solo show come too real, alla Lenssen Gallery di Maastricht, e FRITTO (AM Galerie, Vienna), ha vinto il T.I.N.A. Prize 2016 ed è stato finalista al Premio Combat 2015 – Sezione Pittura e alla quinta edizione del Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee (2016).

Ritratti
di Ignazio Fabio Mazzola
Ritratto #02 – Dario Molinaro
A cura di Edoardo Trisciuzzi

MICROBA
Via Gianbattista Bonazzi 46
70123 – Bari

Inaugurazione: giovedì 8 giugno 2017, ore 19
Dall’8 giugno al 6 luglio 2017
Da martedì a sabato, dalle ore 17 alle ore 20

Comunicazione a cura di Associazione Culturale Achrome

Info:
MICROBA
+39 3927385558 – spaziomicroba@gmail.com
https://www.facebook.com/microba46/?fref=ts

ACHROME
+39 3470866802 – associazioneachrome@gmail.com
https://www.facebook.com/acachrome/?fref=ts

La debordanza

Martedì 16 maggio si inaugura alla Galleria Schubert, via Sirtori 11, 20129 Milano, la mostra personale di Rosa Maria Falciola curata da Giorgio Seveso che firma il saggio introduttivo in catalogo dal titolo “La debordanza” –

Una creatività alluvionale al servizio del lirismo.Rosa Maria Falciola è nata a Belgirate, sulla sponda piemontese del lago Maggiore, dove tuttora ha lo studio. Attiva fin dai prmi anni settanta l’artista ha esposto soprattuto in Piemonte. La prima mostra a Milano è del 1999 presso la Libreria Garzanti. Schiva e riservata predilige l’isolamento del suo studio dove sperimenta materiali e composizioni con una creatività vulcanica senza pari. Tale propensione all’isolamento ha portato la sua creatività a quel limite estremo che Seveso ha definito “debordanza”, e “creatività alluvionale” riportandoci la dimensione in cui le opere vengono generate.

La mostra è imperniata su tre distinti cicli: gli scudi, tondi di varie dimensioni completamente ricoperti di materia eterogenea; i mondi impossibili, delle carte ricoperte di un fine pigmento spatolato a ricreare visioni prospettiche monocromatiche; e i libri, preziosi oggetti della memoria: veri e propri libri che diventano supporto per delle composizioni tridimensionali che ci raccontano un vissuto personale, favolistico o potenziale.

Rosa Maria Falciola
GALLERIA SCHUBERT
Milano – dal 16 maggio al 9 giugno 2017
Via Giuseppe Sirtori 11 (20129)
+39 0254101633 , +39 0254101614 (fax)
info@galleriaschubert.it
www.galleriaschubert.it

Forget about it

Current da il via a una serie di collaborazioni con artisti in cui mette a disposizione il suo spazio per progetti site-specific. Artisti che hanno la possibilità di realizzare il primo solo show utilizzando lo spazio in totale libertà, cercando di sovvertire la normatività dei display e della messa in esposizione, di superare i regimi di visibilità propri del contemporaneo.Il secondo artista invitato è Davide Dicorato (1991), che crea un display ad hoc per accogliere le nuove opere, in sospeso tra memorie inorganizzabili, archeologie in loop tra preistoria e ultramoderno e immagini persistenti, oggetti e feticci della post-modernità.

CURRENT è una piattaforma creata da artisti e curatori. Ha base in uno spazio indipendente a Milano dove sperimentare ed esporre le forme contemporanee di creazione. CURRENT è un artist-run space aperto alla collaborazione con altri progetti italiani e internazionali. Un progetto di Alessandro Azzoni, Ruben De Sousa, Tania Fiaccadori, Carlo Miele, Francesco Pieraccini, Marcella Toscani.

 

Davide Dicorato – Forget about it
CURRENT
Milano – dal 15 maggio al primo giugno 2017
Via Sant’Agnese 12 (20123)
+39 3389752368
info@currentproject.it
www.currentproject.it

IL CROMATISMO NEL PAESAGGIO

Si conclude la prima rassegna d’arte a cadenza mensile presso lo Spazio Espositivo della Farmacia Meltias di Conselve (Padova) con “Il cromatismo nel paesaggio” mostra personale dell’artista padovano Ruggero Innocente a cura di Sonia Strukul.

L’inaugurazione si terrà sabato 20 maggio alle ore 18.00 e l’apertura sarà fino al 24 giugno con orario 8.30-12.45 e 15.30-19.45. Ingresso libero.

Ruggero Innocente dipinge esclusivamente paesaggi, vedute di luoghi conosciuti che fanno parte del suo vissuto. Tradizione tutta Veneta che ha origine nel 1700 con i Vedutisti e che si sviluppa a Venezia grazie a maestri come Canaletto e Francesco Guardi. «Ruggero Innocente si fonde con la propria materia, con ciò che rappresenta, con il mondo che lo circonda – spiega la curatriceSonia Strukul – Sia il contadino che coltiva il grano o il pittore che dipinge un quadro, in ogni tipo di lavoro creativo l’artefice e il suo soggetto diventano un’unica cosa, l’uomo si unisce con il mondo nel processo di creazione».

I paesaggi di Ruggero Innocente sono delle estemporanee veloci, istintive, hanno tutto l’insegnamento degli impressionisti, realizzati con una tecnica molto originale fatta di pennellate leggere con colori dai toni improbabili, surreali, tramonti dai rossi accesi o virati sull’azzurro, lagune, barene con barche e uccelli di passo, boschi, vegetazione lussureggiante con cieli solcati da nubi rosse. Tutto questo in un’armonia compositiva e cromatica suggestiva e personalissima che contraddistingue i suoi dipinti rendendoli unici. Il paesaggio non è semplicemente un oggetto, uno dei tanti della realtà visuale che ci circonda, ma è un modo per organizzare le molte realtà complesse possono essere trattate come paesaggi.

Ruggero Innocente si diploma Maestro d’Arte all’Istituto Pietro Selvatico di Padova. Numerose sono le esperienze lavorative nell’ambito dell’artigianato artistico: è stato disegnatore tecnico negli anni ’70 alla Jolly Ceramica; negli anni ‘80 apre un’attività in proprio per la realizzazione di bambole in porcellana e viene chiamato ad avviarne una fabbrica in Romania. Realizza innumerevoli lavori in tutta la Provincia di Padova anche con commissioni per importanti Comuni e alberghi del bacino termale di Abano e Montegrotto. Ha lavorato in Austria e a Lione in Francia su espresso invito delle massime autorità. È stato docente di scuola media superiore, ha tenuto corsi per insegnanti di Educazione Tecnica e Artistica, chiamato più volte in qualità di insegnante per corsi all’avviamento professionale della Provincia di Padova.
In tutto questo avvicendarsi di impegni lavorativi e relativi riconoscimenti nell’ambito della ceramica non tralascia la pittura che negli anni diventerà la sua prima attività.

Il ciclo di mostre a cura di Sonia Strukul, dopo la pausa estiva, riprenderàad ottobre 2017. Un’opportunità per far conoscere e promuovere non solo artisti, ma anche artigiani, designer e orafi del territorio. L’artigianalità e l’inventiva italiana sono un’eccellenza apprezzata in tutto il mondo che va riconosciuta e preservata.

Grazie alla lungimiranza di imprenditori come i due fondatori del gruppo Meltias, il dott. Lucio Merlo e del dott. Roberto Sannito, dal 2014 è stato creato uno spazio dedicato ad eventi culturali e formativi, mirati alla divulgazione delle varie sfaccettature del mondo artistico e culturale. Un nuovo concetto di Farmacia come luogo di benessere sia fisico che emotivo; un insieme di spazi, professionisti, servizi e prodotti d’eccellenza che propongono un approccio olistico al benessere dei propri clienti. Arte come conforto dell’anima, messaggio salvifico per la cura del corpo e della mente.

IL CROMATISMO NEL PAESAGGIO / Ruggero Innocente
a cura di Sonia Strukul
Spazio Espositivo Farmacia MELTIAS
Via Vittorio Emanuele II, 21 – Conselve (Padova)
dal 20 maggio al 24 giugno 2017

vernissage sabato 20 maggio ore 18.00
Orari di apertura:
da lunedì a sabato ore 8.30-12.45 e 15.30-19.45
Ingresso libero

Per informazioni:
Farmacia Meltias Conselve
Tel. 049 5384165
www.farmaciemeltias.it
conselve@farmaciemeltias.it

Per informazioni sulle opere esposte:
Ruggero Innocente
Tel. 345 1441846
ruggeroinnocente44@gmail.com
strukulsonia@alice.it

Sonia Strukul
Tel. 392 4541345
strukulsonia@alice.it

Comunicazione
Angela Forin
Tel. 347 1573278
angela.forin@gmail.com
press@angelaforin.it

Da Vinci Experience

Da Vinci Experience, la nuova mostra multimediale prodotta dal Gruppo Crossmedia, apre al pubblico sabato 13 maggio e sarà in programma fino al 8 ottobre 2017, nel complesso della chiesa sconsacrata di Santo Stefano al Ponte a Firenze, a due passi dal Ponte Vecchio.

Dedicata al genio di Leonardo, alla sua scienza ed eclettismo nelle varie discipline, l’inedita produzione vuole essere la prosecuzione naturale del racconto della ineguagliabile storia di Firenze e dei personaggi che l’hanno resa celebre nel mondo, narrazione già intrapresa lo scorso anno con la mostra Incredible Florence.

Un progetto espositivo finalizzato alla divulgazione culturale, che fa proprio il concetto di edutainment, ossia la realizzazione di un genere d’intrattenimento che si avvale di linguaggi comunicativi contemporanei, rivolti soprattutto ai più giovani e alle famiglie.

Il cuore della mostra è il format immersivo realizzato da Art Media Studio Firenze, che regala emozioni uniche e irripetibili , le medesime che hanno decretato il recente enorme successo di Klimt Experience, attestato da oltre 80mila visitatori.

Una sorta di story telling per immagini, spettacolare e coinvolgente, dell’universo di Da Vinci, ottenuta grazie alle multiproiezioni in video mapping sui nove giganteschi schermi dell’allestimento e sulle magnifiche architetture della navata di

Santo Stefano al Ponte, di centinaia di immagini digitalizzate ad alta definizione, d’inserti video in full HD ed alla colonna sonora diffusa a 360° in Dolby surround.

Da Vinci Experience è però anche molto altro. Arricchiscono infatti il percorso della mostra numerosi modelli delle macchine leonardesche – a grandezza naturale e in scala – riprodotte minuziosamente sulla base dei progetti originali dalla bottega artigiana fiorentina Martelli; tra queste, di assoluto impatto scenografico, l’ala per il volo umano di nove metri di apertura sospesa al centro della navata.

Nell’area didattica sono esposte le pregevoli riproduzioni anastatiche dei codici e dei disegni del Genio, capolavori unici nel loro genere realizzati da Giunti Editore nell’ambito del “Progetto Leonardo”.

Gli sviluppatori della società milanese Orwell sono gli autori della applicazione per la Da Vinci VR Experience, creata appositamente per la mostra, un’esperienza di realtà virtuale 3D con gli Oculus che permette di entrare dentro al carro armato ed interagire con i suoi meccanismi, di navigare con la barca a pale, di ammirare il volo sul panorama fiorentino della vite aerea e dell’ornitottero.

Da non perdere poi la visione del cartone animato a tema Leonardo, proposto da Effeci Group nello spazio di percezione fisica e sensoriale dedicato al cinema 10D. Un box magico a 6 posti, installato all’ingresso della sezione espositiva, per affacciarsi in un mondo fantastico, a più dimensioni, che per alcuni minuti diventa reale in un susseguirsi di effetti speciali di luci, suoni, movimenti, acqua, vento, bolle di sapone.

Dopo la sua prima a Santo Stefano al Ponte, Da Vinci Experience, patrocinata dal Comune di Firenze, nei prossimi anni sarà distribuita in Italia ed all’estero.

 

Da Vinci EXPERIENCE

13 maggio – 8 ottobre 2017

Orario: Aperto tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 19.30 – ultimo ingresso 18.30 Complesso di Santo Stefano al Ponte

Piazza di Santo Stefano, 5 – Firenze

Info: + 39.055.217418 | | www.davinciexperience.it |#davinciexperience Mail to: info@davinciexperience.it
Ufficio stampa: Headline Giornalisti | Marco Ferri | mob. 335.7259518 | mail to: marcoferri.press@gmail.com

Young Fiber Contest 2017

L’evento rientra nel progetto di valorizzazione del patrimonio artistico/culturale della città di Chieri, rappresentato dalla Collezione Civica Trame d’Autore, che raccoglie opere di artisti da tutto il mondo impegnati nel linguaggio della Fiber Art, oggi osservatorio e documentazione di studio sulla tematica dell’utilizzo del medium tessile nell’arte contemporanea.

Sviluppatasi negli Anni Sessanta soprattutto negli Stati Uniti e in Europa – spiega la direttrice del Premio e curatrice della Mostra, Silvana Nota – la Fiber Art, non solo arte ma storia della civiltà umana, rappresenta uno degli affluenti più affascinanti e colti delle ricerche collegate alle post avanguardie e alle sperimentazioni di materiali inusuali nell’espressione poetico artistica, il cui filo ha continuato la sua corsa giungendo fino ad oggi con straordinaria freschezza e inaspettati innovativi esiti.

Sempre più artisti utilizzano infatti materiali eterogenei tessendoli al telaio oppure off loom individuando concettualmente nella manualità una scelta teorica della loro comunicazione contenutistica. Una tendenza sfociata nelle recentissime Urban Knitting Art e Yarn Bombing a cui si ispira il tema Dialoghi Urbani del Contest.

Dilaganti e solari, questi movimenti artistici mescolano fiber artist, street artist ad altri artisti ancora di diverso accento, che insieme a gente di ogni età e ceto sociale colorano e “bombardano” pacificamente città e periferie con filati polimaterici al fine di ridisegnare volti nuovi di paesaggi e metropoli.

Young Fiber Contest 2017. Marialuisa Sponga Award – Dialoghi Urbani
IMBIANCHERIA DEL VAJRO
Chieri (TO) – dal 13 maggio al 18 giugno 2017
Via Imbiancheria 12 (10023)

TANCREDI 48H

Dopo il grande successo di “Art Adoption New Generation”, rassegna di arte contemporanea che ha animato per tutto il periodo natalizio via Nazionale, la cosiddetta “rugapiana” di Cortona, l’associazione culturale Art Adoption e il suo direttore artistico Massimo Magurano tornano a stupire con l’iniziativa “TANCREDI 48H” .

Italian artist Tancredi Parmeggiani, member of the Movimento Spaziale, Italy, circa 1955. (Photo by Arnold Newman/Getty Images)

In esposizione un’opera di Tancredi Parmeggiani, l’unico artista, dopo Jackson Pollock, con il quale Peggy Guggenheim abbia stretto un contratto, definendolo lei stessa «il miglior pittore italiano, dai futuristi in poi».

L’opera di Tancredi, che nei giorni 20 e 21 maggio sarà esposta a Cortona, è – forse – un’opera di confine: l’inizio che porta alla fine! Una carta intelata che rappresenta l’immagine appena apparente del mostro che dalla psiche dell’artista prende forma e si rivela al margine. Questa opera sembra essere la più emotiva e rappresentativa rispetto a quelle che seguiranno, dove sono ritratte figure mostruose viste frontalmente e distorte, inquietanti, come fossero presagio del loro essere.

«Mai prima d’ora, pur avendo esaminato materiale iconografico, pubblicazioni, cataloghi e numerose documentazioni bibliografiche di Tancredi, mi era capitato di riscontrare – nella sua stesura applicativa e pittorica – una pennellata così lenta, intermittente, essenziale e sintetica, come quella fin qui espostavi». Questo il parere del curatore della mostra, Gabriele Romeo , curatore anche di uno dei Padiglioni Nazionali della 57esima Biennale di Venezia.

Un’anteprima esclusiva di un’opera proveniente da una collezione privata e mai esposta in pubblico, un’occasione imperdibile per chi non conoscesse i capolavori di Tancredi Parmeggiani, un’occasione di ulteriore studio scientifico per gli esperti del settore, per sole 48 ore, esposta a Cortona.

Nello spirito di Art Adoption per una democratica divulgazione delle arti visive, l’opera sarà visibile in una location pubblica in via Nazionale, grazie soprattutto allo sforzo, non solo economico, ma anche visionario di Luca Ghezzi, proprietario di Beerbone Art Burger: qui cibo ed eccellenza in arte – mai come in questa occasione – rendono grazie a Tancredi Parmeggiani, uno dei pittori più importanti nel panorama mondiale, espositivo e museale.

Sabato 20 maggio, dalle ore 11.00, l’apertura al pubblico. Alle ore 18.30 interverrà il professor Gabriele Romeo e per l’occasione è previsto un aperitivo, sempre presso Beerbone Art Burger.

 

Evento segnalato da :
Marco Botti

marco.botti9@gmail.com
marco.botti@pec.giornalistitoscana.it

MINGUZZI, SCULTURE E DISEGNI

La città di Cento (Ferrara) rende omaggio a Luciano Minguzzi (Bologna 1911 – Milano 2004) con una mostra antologica allestita negli spazi dell’antica Rocca, meta storica per il turismo e sede di importanti manifestazioni culturali.

Promossa dal Comune di Cento e dal Centro Studi Internazionale ‘Il Guercino’, in collaborazione con la Fondazione Luciano Minguzzi, l’esposizione “Minguzzi, sculture e disegni“, inserita nella Notte dei Musei 2017 – patrocinata da Consiglio d’Europa, ICOM e UNESCO – inaugura sabato 20 maggio, con una lunga serata. Presentazione alle ore 21 presso il Palazzo del Governatore in Piazza del Guercino e a seguire, fino a mezzanotte, inaugurazione alla Rocca accompagnata da un concerto d’arpa live.

Un evento d’eccellenza che fino al 20 agosto invita a scoprire i luoghi dell’arte e della cultura attraverso le opere di uno dei maggiori protagonisti della scultura italiana del Novecento, ambientate tra le mura della suggestiva fortezza sorta alla fine del ‘300, per volontà del vescovo di Bologna, e il cui aspetto attuale è frutto dell’impronta voluta nel 1483 da Giuliano della Rovere, futuro Papa Giulio II.

Minguzzi ha creato oltre quattrocento sculture, sin dagli esordi ha partecipato ai più importanti eventi espositivi internazionali, ottenendo premi e riconoscimenti, e le sue opere sono approdate nelle collezioni private e nei musei di tutto il mondo.

Dopo le ultime retrospettive allestite nella sua città natale, nel 2012 e nel 2015, la mostra alla Rocca di Cento torna a rendere omaggio al maestro bolognese con una scelta di 43 opere, compresi alcuni disegni, che raccontano il percorso artistico e stilistico e ci regalano l’emozione di un’arte viva, in dialogo tra passato, presente e futuro.

MINGUZZI, SCULTURE E DISEGNI
20 maggio – 20 agosto 2017
Rocca di Cento
Corso del Guercino, 44042 Cento FE

Presentazione sabato 20 maggio h 21 presso il Palazzo del Governatore (Piazza del Guercino), a seguire inaugurazione alla Rocca

ORARIO MOSTRA
Venerdì, sabato, domenica e festivi h 10-13 / 15.30-19.30 > ingresso libero

INFO T 051 6843334 – 390 informaturismo@comune.cento.fe.it
www.comune.cento.fe.it

Giornata Nazionale della cultura del vino e dell’olio

Quest’oggi a Roma presso la Sala della Crociera del MiBACT si è tenuta la Conferenza Stampa di presentazione della Giornata Nazionale della cultura del vino e dell’olio.

Nelle diverse regioni d’Italia sono stati individuati luoghi rappresentativi, interlocutori assai qualificati e produttori in grado di esprimere nei propri oli e vini l’essenza del territorio. Parallelamente al livello qualitativo degli eventi è cresciuto l’apprezzamento da parte di un pubblico sempre più vasto e trasversale, composto da addetti ai lavori e soprattutto da consumatori consapevoli e appassionati.

La RAI è Main Media Partner dell’iniziativa e data la forte valenza territoriale, grazie anche al sostegno del MIBACT che ha reso disponibili oltre 15 sedi museali per gli eventi locali, la TGR ha assunto il ruolo di Media Partner per contribuire con le proprie redazioni regionali alla diffusione della conoscenza della Cultura dell’Olio e del Vino.

Argomento dell’edizione 2017: Vitigni e cultivar tradizionali: un’identità da preservare, un patrimonio da valorizzare, un tema di forte impatto e legame con cultura, arte e la tradizione enoica e olearia italiana, vere eccellenze mondiali in questi comparti produttivi.

Il MIBACT ha aderito a questo progetto ritenendolo un’ulteriore opportunità per dare risalto ad alcune sedi museali attraverso questo legame inscindibile. Si consolida il rapporto con il MIPAAF, che rinnova la sua collaborazione attraverso la direzione generale dell’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e della Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari.

Info: www.aisitalia.it

Július Koller. One Man Anti Show

Museion presenta, in cooperazione con mumok – Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien e la Galleria Nazionale Slovacca, Bratislava, la più vasta retrospettiva mai dedicata a Július Koller (Piestany, Slovacchia 1939- Bratislava, 2007).

Koller, tra le personalità artistiche più importanti dell’Est Europa dagli anni Sessanta, ha sviluppato un’opera di grande rilevanza internazionale. La mostra documenta, alla luce dell’elaborazione di materiali artistici e d’archivio, il suo contributo autonomo alla Neoavanguardia. Oltre a lavori noti a livello internazionale sono esposte anche opere, materiali d’archivio ed ephemera inediti – diverse fotografie concettuali dell’artista slovacco legano la sua personale alla mostra sulle opere fotografiche della collezione Museion “La Forza della Fotografia“.

L’opera di Koller si pone a distanza critica rispetto al governo comunista e alla sua arte ufficiale, ma mette in discussione anche le tradizioni della modernità e le convenzioni del sistema dell’arte occidentale. Dalla metà degli anni Sessanta Koller crea, con gli Antihappenings e gli Antibildern un’opera contrassegnata da ironia giocosa e scetticismo, che con spirito dadaista unisce ad un atteggiamento scettico radicale un approccio innovativo. Dipinge così quadri oggetto di colore latex bianco e immagini con il motivo del punto interrogativo, che diventa simbolo universale della sua messa in discussione della quotidianità e della realtà. Il gioco del tennis e del tennis tavolo sono utilizzati da Koller come forma artistica partecipativa: collegando lo sport a uno statement politico, l’artista rivendica così l’attenersi alle regole e il fair play come base dell’azione sociale – statement che conserva ancora oggi la sua piena attualità, anche alla luce della situazione politica internazionale. Dopo la repressione della Primavera di Praga, l’artista inizia la serie U.F.O.naut per contrapporre alla realità “situazioni culturali” e utopie di un nuovo futuro e di una nuova cultura cosmo umanistica.

L’architettura dell’allestimento è stata creata dall’architetto viennese Hermann Czech.

I curatori della mostra “Július Koller. One Man Anti Show” sono stati insigniti del prestigioso premio “ART Kuratorenpreis” per la mostra dell’anno 2016

Catalogo (EN/DE) a cura di Daniel Grún, Kathrin Rhomberg, Georg Schöllhammer
edito da Verlag der Buchhandlung Walther König in Köln

Orari di apertura: da martedì a domenica ore 10.00 – 18.00.
Giovedì 10.00 – 22.00, con ingresso gratuito dalle 18.00 e visita guidata gratuita alle ore 19. Ogni sabato e domenica ore 14-18 “dialoghi sull’arte” in mostra.
Lunedì chiuso.

Save the date – programma collaterale

Ping Pong Club ogni giovedì ore 18.00 – 21.30, ingresso e partita gratuiti,
20/07/2017, ore 19.00 visita guidata con Letizia Ragaglia, direttrice di Museion

Ingresso: 7 Euro, ridotto 3,50 Euro.
Museion, Piazza Piero Siena 1
I – 39100 Bolzano

www.museion.it

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